51°RALLY DEL FRIULI VENEZIA tutto pronto per la seconda tappa

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Il secondo giorno di gara, inizierà tra poco, alle ore 10,01 con la partenza dal Parco Assistenza e con l’approccio alla prima prova che sarà quella di “Subit” (Km.14,080), già corsa l’anno passato.
Primo equipaggio a partire Andreucci-Andreussi con la Peugeot 208 T16 R5, seguito da Perico-Turati e Basso-Granai. Quarto a partire è l’equipaggio Tassone-Michi. Seguono Scandola, Campedelli, Baccega, tutti protagonisti sfortunati della prima tappa di ieri. Riparte anche Ivan Ferrarotti, con la Renault Clio R3T che non avendo raggiunto il chilometraggio sufficiente nella prima tappa rimarrà trasparente nella classifica del Campionato italiano Produzione e del Trofeo Renault.

Dalla prova di Subit , dopo un trasferimento attraverso la vecchia prova di Erbezzo si giungerà alla vera novità della 51.edizione , la prova di “Mersino.” (Km. 21,720), la più lunga del rally. Inizia dopo l’abitato di Loch in Comune di Pulfero, attraversa tutti i paesini, da cui di uno di essi prende il nome, attraverso un’impegnativa salita con alcuni tratti molto guidati, passaggi stretti tra le case, dossi, fino a raggiungere il tratto in costa , gestito dalla Guardia Forestale, che farà arrivare i concorrenti fino all’abitato di Montemaggiore, in pratica sulla vecchia prova di Matajur. Da qui ci si avventura sulla classica discesa tutta tornanti fino a raggiungere località Jeronizza che era il vecchio “fine prova”. Ora, invece, si continua con una spettacolare inversione verso i paesi di Dus e di Masseris dove è fissato il fine prova.
La prova di “Mersino per il Trofeo Rally Nazionali sarà lunga circa 15 Km. per rispettare le norme Federali e termina sulla discesa in località Stermizza.

Poi si andrà ad affrontare la prova di “Stregna”, la vecchio “Trivio” rivisitato, (Km. 14,890), che inizia nel paesino di Gnidovizza e percorre la panoramica interrompendola scendendo verso la località Presserie.

Lì, ci sarà una chicane che prepara per una strettissima inversione andando ad imboccare in senso inverso la vecchia prova di Trivio. Si raggiunge quindi Tribil inferiore e percorrendo di nuovo la panoramica si raggiunge la famosa inversione “del Trivio” da dove si imbocca la strada che porta alla discesa di Oborza, alla fine della quale è fissato il fine prova.

L’arrivo finale si terrà sempre a Cividale, in Piazza Duomo, alle ore 18,3