Ad un anno di distanza dalla presentazione della GranTurismo, Maserati torna al Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra con un’altra anteprima mondiale, la GranTurismo S, massima espressione di sportività della coupé del Tridente. La nuova interpretazione del perfetto equilibrio tra sportività e comfort sposta l’accento sulle prestazioni e sul divertimento di guida.
 
Il nuovo motore V8 4.7 da 440 CV, il cambio elettro-attuato con cambiata veloce MC - Shift, lo schema Transaxle, lo scarico sportivo ed i freni con tecnologia dual-cast consentono alla GranTurismo S di posizionarsi come nuovo riferimento della sportività Maserati, con un’accelerazione da da 0 a 100 Km/h in 4.9 s e una velocità massima di 295 Km/h, la più alta mai raggiunta da una Maserati di normale produzione.
 
Il motore V8 di 4.7 litri, compatto e leggero, sviluppa una potenza massima di 440 Hp a 7.000 giri/min e una coppia massima di 490 Nm a 4.750 giri/min, assicura un’alta potenza specifica e una maggiore coppia anche a regimi più bassi, mantenendo inalterata la capacità di salire e scendere rapidamente di giri, tipica dei motori da competizione. L’aumento di potenza e coppia non ha influito sulla versatilità del propulsore, che rimane altamente fruibile anche nell’utilizzo di tutti i giorni. Il sound del propulsore è pieno e coinvolgente, ma se lo si desidera, grazie al controllo pneumatico della valvole di scarico, sa anche essere discreto e confortevole.
 
Al V8 da 4.7 litri è abbinata una trasmissione elettro-attuata a 6 rapporti dotata di software di cambiata MC-Shift che asseconda la potenza del nuovo motore garantendo una velocità e una qualità dei cambi marcia tale da costituire un riferimento nel panorama delle vetture sportive.
 
Motore e cambio della Maserati GranTurismo S sono disposti secondo lo schema Transaxle, tipico delle vetture sportive ad elevate prestazioni che rappresenta il DNA tecnologico delle vetture del Tridente. Il motore in posizione anteriore, e il cambio, collocato posteriormente, sono collegati rigidamente da un elemento tubolare all’interno del quale scorre l’albero di trasmissione. Questa soluzione consente di ottenere una ripartizione dei pesi ottimale, 47% sull’asse anteriore e 53% sull’asse posteriore, che si traduce in un eccellente comportamento dinamico e prestazioni superiori.
 
Guardando attraverso le razze dei nuovi cerchi da 20” della Maserati GranTurismo S si noterà l’impianto frenante ad alte prestazioni sviluppato in collaborazione con Brembo. L’impianto si avvale di dischi freno anteriori realizzati con tecnologia dual-cast, ovvero una co-fusione di ghisa e alluminio, abbinati a pinze freno monoblocco in alluminio a 6 pistoncini.
Questa tecnologia, introdotta per la prima volta in campo automotive sulla Maserati Quattroporte Sport GT S, presentata in occasione del Salone di Francoforte 2007, consente di ottimizzare le performance dell’impianto frenante, enfatizzando il feeling pedale ed aumentando la resistenza all’affaticamento negli utilizzi più estremi.
 
Al volante la Maserati GranTurismo S risulta più rigida e compatta, grazie all’assetto sviluppato specificamente per assecondare la nuova distribuzione dei pesi. A seguito degli interventi su molle, barre e ammortizzatori è stato ridotto sensibilmente il rollio della vettura, a vantaggio dell’handling e delle prestazioni.
 
Esteriormente la Maserati GranTurismo S si differenzia per una serie di interventi estetici discreti, ma di grande efficacia che donano al corpo vettura un’ulteriore sportività senza rinunciare all’eleganza delle linee sapientemente disegnate da Pininfarina. Lo spoiler integrato nel cofano baule e le minigonne laterali di nuovo disegno contribuiscono a migliorare i flussi intorno alla vettura. Inoltre la Maserati GranTurismo S è caratterizzata dai nuovi cerchi da 20” dal disegno specifico, che richiama il Tridente, simbolo della Maserati.
Completano il look sportivo i terminali di scarico dalla sezione ovale di generose dimensioni, la calandra e la parabola dei proiettori di colore nero; il Tridente della calandra ed il logo Saetta sul montante “C” sono impreziositi dai filetti rossi, come nella tradizione della Maserati da competizione.
 
Anche gli interni confezionati con rivestimento in pelle Poltrona Frau e Alcantara (utilizzata per volante e centrale del sedile con la possibilità di estendersi a richiesta a tutto il cielo abitacolo) rispecchiano la vocazione sportiva della Maserati GranTurismo S, gli avvolgenti sedili anteriori e posteriori si differenziano per il nuovo disegno dinamico con cannettature orizzontali di sedute e schienale.
 
In alternativa al rivestimento standard pelle/Alcantara sono disponibili interni in tutta pelle Poltrona Frau dal gusto più classico, oppure chi desidera personalizzare la propria vettura con un tocco di ricercatezza può scegliere la pelle pieno fiore Pekary dal look sportivo e dall’alto contenimento laterale.
 
Per la Maserati GranTurismo S è riproposta la vasta gamma di materiali e colori della GranTurismo: interni standard a scelta in Alu Grey o Smoked Quarz, e a richiesta la possibilità di scegliere tra tre tipologie di legni (Palissandro, Radica di Noce e Tanganika) e cinque tinte di laccature (Black Piano, Rosso Sigillo, Blu Laque, Bianco Ice e Giallo Decoro). A queste si aggiunge una nuova proposta denominata AluTex, un tessuto di fibra di vetro alluminizzata dal look moderno e hightech, ciò che rende prezioso ed unico l’AluTex è il tipo di lavorazione che prevede il deposito sulla superficie del tessuto, tramite un processo in autoclave, di una polvere di metallo puro che conferisce alla fibra una particolare ed unica brillantezza e tridimensionalità.
 
Nuovo motore V8 4.7 Litri da 440 Hp
 
La principale novità tecnica della Maserati GranTurismo S risiede sotto il cofano, dove è montata la massima evoluzione della nuova famiglia di propulsori a coppa umida; il nuovo e più potente motore V8 di 4.7 litri capace di sviluppare una potenza di 440 CV a 7.000 giri/min e una coppia massima di 490 Nm a 4.750 giri/min.
 
Riconoscibile esteriormente per i coperchi delle teste di colore rosso, il nuovo motore 4.7 è stato sviluppato specificamente per aumentare le prestazioni della vettura e assicurare alla Maserati GranTurismo S un feeling di guida ancora più emozionante.
 
Le soluzione tecniche adottate per questa unità hanno permesso di enfatizzare i pregi dei più recenti motori Maserati, ovvero l’alta potenza specifica e la capacità di salire e scendere rapidamente di giri tipiche dei motori da competizione. Il regime massimo di rotazione del motore 4.7 è di 7.500 giri/min, con la possibilità di raggiungere i 7.600 giri/min in condizioni dinamiche di cambio marcia al limitatore.
 
L’attento lavoro di sviluppo dei tecnici Maserati è stato mirato a garantire massima fluidità di marcia nell’utilizzo di tutti i giorni ed un deciso carattere sportivo che si manifesta appena si decide affondare il pedale dell’acceleratore.
 
Il motore della Maserati GranTurismo S è un otto cilindri a V con un angolo di 90° tra le bancate; la cilindrata è di 4.691 cc, la distribuzione prevede due alberi a camme in testa per bancata azionati da catena; quattro valvole per cilindro comandate da punterie idrauliche. Gli alberi a camme sul lato aspirazione sono dotati di un variatore di fase continuo a bassa pressione, con tempi di attuazione completa inferiori a 0,15 secondi.
 
L’innalzamento della cilindrata da 4.244 cc a 4.691 cc è stato ottenuto aumentando i valori di corsa ed alesaggio prestando particolare attenzione al packaging longitudinale del motore, con un rapporto fra alesaggio pistoni e interasse cilindri allineato alla miglior concorrenza.
Le canne dei cilindri, di diametro maggiorato, sono riportate in acciaio di basso spessore e rivestite in Nikasil. A fronte dell’aumento di cilindrata, la soluzione delle canne dei cilindri in acciaio contribuisce al contenimento del peso e delle dimensioni del motore, specialmente in senso longitudinale. Si tratta di una soluzione ideale per una vettura con uno schema transaxle e con il motore collocato in posizione arretrata rispetto all’asse anteriore, in quanto permette di mantenere un’ideale ripartizione delle masse tra l’avantreno e il retrotreno.
Anche il comando di distribuzione a catena singola contribuisce al miglioramento del packaging longitudinale, e garantisce inoltre una eccezionale affidabilità del motore, una ottima silenziosità di funzionamento, bassi attriti a vantaggio dei consumi e la possibilità di ottenere fasature precise che si traducono in una ottimizzazione della capacità di riempimento dei cilindri, ovvero in prestazioni.
 
L‘albero motore con manovelle e maschette a 90°, completamente equilibrato con un’opportuna selezione di bielle e pistoni, assicura al motore un funzionamento con basse vibrazioni ed un sound caratteristico e pieno, enfatizzato da un sistema di aspirazione ad elevata permeabilità e da un sistema di scarico con attuazione comandata per esaltare il sound della vettura nel pieno rispetto dei vincoli omologativi e degli aspetti ambientali.
 
Il gruppo basamento-sottobasamento è in alluminio con 5 supporti di banco per assicurare elevata rigidezza alla struttura e basse perdite per attrito.
L’impostazione della parte alta del motore, ovvero della fluidodinamica interna e del sistema di raffreddamento delle teste dei cilindri, è volta ad ottenere una elevata permeabilità dei condotti di aspirazione e un efficace raffreddamento della carica di aspirazione ed una perfetta intonazione acustica di aspirazione e scarico. Questo si traduce in una massimizzazione del rendimento volumetrico ed in ultima analisi in un miglioramento delle prestazione del motore.
 
La sapiente armonizzazione della geometria di aspirazione e scarico unita all’adozione di variatori di fase ad attuazione continua sugli assi a camme di aspirazione, alla ottimizzazione della camera di combustione e alla calibrazione stessa del motore, permettono di ottenere l’82% di coppia già a partire da 2500 giri/min. Questo si traduce in una eccezionale capacità di ripresa anche con marce lunghe, ovvero in una guida confortevole durante i trasferimenti autostradali e, in generale, in una piena fruibilità del motore su tutto il campo di funzionamento.
 
Anche le teste cilindri sono in lega di alluminio e integrano il sistema di adduzione aria secondaria nei condotti di scarico per ottenere bassi livelli di emissioni. Tutte le canalizzazioni (acqua, olio, aria secondaria) sono realizzate direttamente nelle fusioni del motore realizzando così un sistema con elevata rigidezza, basso ingombro e un alta garanzia di qualità in fase di montaggio e quindi grande affidabilità.
L’integrazione dei sistemi accessori (pompe acqua) con le fusioni principali del motore e il design ad elevata rigidezza di tutti gli elementi ad ampia parete assicurano una bassa rumorosità irraggiata dal motore ed una elevata affidabilità dei componenti.
 
In linea con la filosofia dei più recenti motori Maserati anche il propulsore di 4.7 litri adotta un sistema di lubrificazione a carte umido, introdotto per la prima volta con il lancio della Quattroporte Automatica, adottatato in seguito anche sulla GranTurismo con cambio automatico e ora applicato per la prima volta anche su un modello con trasmissione elettro-attuata. La soluzione della coppa a umido prevede una coppa dell’olio solidale al basamento all’interno della quale è raccolto il lubrificante del motore e fatto circolare attraverso un’unica pompa in bagno d’olio. Rispetto alla precedente soluzione del carter secco, la coppa a umido consente di ridurre il numero di pompe impiegate per il recupero dell’olio e di diminuire notevolmente la rumorosità di funzionamento, a vantaggio del comfort di marcia e di un migliore equilibrio tra comfort e prestazioni.
 
La gestione elettronica del motore è affidata al sistema BOSCH Motronic ME7 con sensoristica dedicata per fornire in ogni istante alla centralina i dati di ingresso per l’elaborazione dei parametri di benzina, anticipo e angolo farfalla da comandare al propulsore.
 
Il nuovo motore nasce già predisposto a poter rispettare i livelli di emissioni della futura normativa Euro 5 per Europa e LEV2 per USA grazie anche all’adozione di un innovativo catalizzatore a matrice metallica a fogli perforati che garantisce ottime prestazioni in termini di permeabilità ed efficienza.
 
Lo scarico sportivo, il V8 si fa sentire
 
La Maserati GranTurismo S da voce ai suoi 440 CV con un specifico impianto di scarico sportivo, progettato per enfatizzare il sound pieno e profondo del nuovo motore V8, ma anche capace di garantire il livello di comfort a bordo che ci si aspetta da una granturismo.
 
L’impianto di scarico, in acciaio, è composto da due linee di scarico, ognuna per ciascuna bancata di cilindri, compensate con silenziatore centrale. In prossimità dei due silenziatori posteriori sono presenti due valvole pneumatiche, comandate elettronicamente dalla centralina motore e gestibili dal guidatore attraverso il tasto “Sport” collocato sulla console centrale.
 
In condizioni normali le valvole sono chiuse facendo compiere ai gas di scarico un percorso lungo e tortuoso necessario per fargli perdere l’energia che possiedono così da defluire all’esterno con un sound discreto, tutto cambia premendo il tasto “Sport”: le valvole prima chiuse, si aprono attraverso un comando pneumatico, il flusso dei gas di scarico viene incanalato in un percorso che li porta direttamente all’esterno regalando agli appassionati un suono entusiasmante.
 
Da un punto di vista estetico, il nuovo impianto è riconoscibile per il diverso disegno dei due terminali di scarico con doppia uscita unificata da codino ovale cromato.
 
Come su tutti i modelli Maserati la Maserati GranTurismo S adotta un sistema di scarico con catalizzatori metallici in luogo di quelli ceramici il che consente la riduzione della densità delle celle all’interno dei catalizzatori e la conseguente diminuzione della sezione resistente al flusso dei gas di scarico.
Schema Transaxle e trasmissione elettro-attuata, il DNA tecnologico del Tridente
 
Il gruppo motopropulsore della Maserati GranTiurismo S è disposto secondo lo schema Transaxle, un’architettura che appartiene alla tradizione tecnica della Maserati e non a caso è tipica delle vetture sportive ad alte prestazioni. Il sistema Transaxle consente di migliorare ulteriormente la già ottima ripartizione dei pesi della GranTurismo in virtù dello spostamento del cambio al posteriore in blocco con il differenziale: il motore collocato in posizione anteriore centrale è collegato rigidamente al cambio elettro-attuato, collocato posteriormente, attraverso un elemento tubolare rigido all’interno del quale scorre l’albero di trasmissione.
 
Per effetto di queste scelte progettuali la Maserati GranTurismo S vanta una ripartizione dei pesi tra asse anteriore e posteriore, rispettivamente 47-53%, un risultato unico nel proprio segmento di riferimento. 
 
In ottica cliente lo schema Transaxle massimizza la trazione e la capacità di spunto in accelerazione, il corpo vettura risulta più stabile ed equilibrato, con un comportamento più neutro che permette di raggiungere una più elevata accelerazione laterale in curva ed un più intuitivo inserimento in curva, contribuisce inoltre a ottenere una maggiore efficienza in frenata per via del minore peso che grava all’anteriore.
 
Il differenziale è di tipo autobloccante a lamelle, con tarature di bloccaggio specifiche per condizioni di trazione (25%) e rilascio (45%), al fine di ottenere il massimo equilibrio tra trazione e stabilità in ogni condizione.
 
L’adozione dello schema transaxle risulta funzionale all’aumento di prestazioni della Maserati GranTurismo S, contribuendo al raggiungimento delle eccellenti doti di comportamento dinamico della vettura che risulta più compatta ed equilibrata, capace di trasferire a chi guida le emozioni di una vera sportiva.
La trasmissione elettro-attuata
 
Per assecondare al meglio la maggiore potenza del nuovo V8 4.7 e per regalare a chi si siede al volante un superiore divertimento di guida la Maserati GranTurismo S è equipaggiata con una trasmissione elettro-attuata che rappresenta lo stato dell’arte nel segmento di riferimento.
 
Da un punto di vista tecnico, il cambio elettro-attuato che equipaggia la Maserati GranTurismo S, è dotato di frizione bi-disco a secco e 6 rapporti (più retromarcia), con sincronizzatori triplo-cono su 1° e 2°, e doppio cono sulle altre marce.
 
La frizione bi-disco è una soluzione derivata dal mondo delle competizioni e particolarmente indicata per le vetture più sportive: le ridotte dimensioni del gruppo frizione (Ø 215 mm), e il volano di piccolo diametro (Ø 240 mm), contengono sensibilmente la massa del gruppo stesso, con un’evidente riduzione dell’inerzia totale del propulsore rispetto ad un sistema monodisco. Questo tipo di impostazione consente un più facile raggiungimento del regime massimo di rotazione, una maggiore immediatezza di risposta del cambio, cambiate più rapide e infine una migliore dinamica di marcia.
 
Il comando di asservimento idraulico è gestito dalla centralina attraverso le palette solidali con il piantone dello sterzo, secondo uno schema la cui ergonomia ed efficacia in condizioni di guida al limite è ampiamente consolidata.
 
Le palette al volante della GranTurismo S, come quelle di tutte gli altri modelli Maserati, si differenziano dai sistemi impiegati dalle altre case costruttrici per essere solidali con il piantone dello sterzo.
Questa soluzione consente al guidatore di avere sempre le mani ben salde sul volante, e di conseguenza un miglior controllo della vettura. Grazie all’ottima collocazione ergonomia delle palette è possibile cambiare marcia con un semplice tocco delle dita. Si ottengono così una maggiore sicurezza, soprattutto su strade particolarmente tortuose, e un’esperienza di guida più piacevole.
 
Per garantire al pilota di avere sempre le palette a portata di mano anche in fase di sterzata accentuata, rispetto a quelle del modello con cambio automatico, le palette della Maserati GranTurismo S hanno un design specifico con forma allungata.
 
Sul tunnel centrale la leva di comando del cambio automatico del modello GranTurismo è stata sostituita da una plancetta che accoglie due tasti che comandano rispettivamente l’inserimento della retromarcia e della prima marcia senza: la possibilità di inserire la marcia avanti senza dover intervenire sulla paletta al volante si può rendere particolarmente utile durante le manovre di parcheggio.
 
La trasmissione elettro-attuata prevede due modalità base di utilizzo, quella manuale e quella automatica. La modalità manuale garantisce il massimo coinvolgimento di guida, le cambiate avvengono solo se richieste dal pilota e le massime prestazioni di cui la vettura è capace, quella automatica è stata invece pensata per quelle condizioni di marcia in cui si desidera essere meno impegnati alla guida: il sistema oltre ad effettuare l’operazione di cambio marcia e spunto, decide anche il regime di cambiata.
 
In entrambe le modalità si possono sovrapporre le funzionalità legate al tasto “Sport”, che influisce sulla potenza disponibile, sulla velocità di cambiata e sulla taratura degli ammortizzatori in presenza delle sospensioni Skyhook (optional).
 
La Maserati GranTurismo S può essere guidata scegliendo tra un totale di sei modalità di gestione:
-       Manuale Normal
-       Manuale Sport
-       Manuale Sport in regime di cambiata MC-Shift
-       Auto Normal
-       Auto Sport
-       Ice
Manuale Normal
 
In modalità Manuale Normal le valvole sono chiuse e la scelta della marcia è affidata esclusivamente al guidatore. Per garantire la maggior soddisfazione di guida il sistema mantiene la marcia al raggiungimento del limitatore, la centralina si limita a controllare la congruenza della marcia richiesta con il regime di rotazione del motore, per evitare di portarlo oltre il limitatore in scalata o sotto il regime minimo salendo di marcia.
 
Manuale Sport
 
Trovandosi in modalità manuale, premendo il tasto “Sport”, il sistema di controllo del cambio adotta una strategia di gestione della cambiata più orientata alla prestazione, con tempi di passaggio tra un rapporto e l’altro sensibilmente ridotti.
 
In modalità Manuale Sport avviene l’apertura delle valvole pneumatiche dello scarico: la minor contro-pressione che si genera consente al motore di salire di giri più velocemente.
 
Manuale Sport in regime di cambiata MC-Shift
 
La cambiata battezzata MC-Shift è la più importante innovazione del sistema elettro-attuato della Maserati GranTurismo S: si tratta di un software di gestione e di componenti hardware specifici che consentono di ottenere prestazioni di assoluto rilevo in termini di tempi di cambiata. 
 
Nei sistemi elettro-attuati convenzionali le tre fasi di cambiata (taglio di coppia e apertura della frizione; disinnesto, selezione e innesto marcia; chiusura della frizione e restituzione coppia) vengono attuate in modo sequenziale.
 
Sulla Maserati GranTurismo S le fasi di cambiata vengono parzialmente sovrapposte: l’esecuzione delle manovre di disinnesto e innesto marcia avvengono in anticipo a quelle di apertura e chiusura frizione, in questo modo il tempo di cambiata, inteso e calcolato come interruzione di accelerazione scende a 100 ms, mentre la singola fase di innesto marcia si riduce a 40 ms.
 
La cambiata veloce MC-Shift è disponibile solo in salita di marcia ed in modalità Manuale Sport, a condizione che la centralina di controllo del cambio riconosca il raggiungimento di determinati parametri relativi alle temperature del motore e del cambio: la cambiata veloce è possibile oltre i 5500 giri/minuto e con il pedale dell’acceleratore all’80%.
 
Una volta raggiunti tali parametri, il sistema abilita la cambiata veloce, ed avverte il guidatore attraverso l’accensione fissa della spia MC-S sul display del quadro strumenti.
 
Auto Normal
 
In modalità Auto il cambio marcia è gestito in maniera totalmente automatica dal sistema di controllo elettronico del cambio. La centralina determina il regime e il momento della cambiata nonché la velocità della stessa, in base a parametri come la velocità della vettura, il regime del motore e la richiesta di coppia e potenza del guidatore. In modalità automatica è possibile richiedere manualmente una marcia attraverso le palette dietro il volante (suggerimento marcia).
Il sistema riconosce la tipologia del driver, attraverso funzioni che valutano lo stile di guida del driver attraverso l’accelerazione laterale e longitudinale e al movimento del pedale acceleratore. Riconosciuto uno stile di guida più aggressivo, il sistema alza i regimi di cambio marcia. Il sistema di controllo riconosce anche la tipologia della strada, adattando i cambi marcia in presenza di salita, discesa, curva, percorso cittadino o autostradale.
 
La modalità Auto Normal è quella più orientata al comfort: i passaggi marcia avvengono quanto prima, in modo da limitare le vibrazioni e la rumorosità del motore. La cambiata è gestita in modo da garantire la massima fluidità nell’innesto dei rapporti. Questa modalità, inoltre, quando abbinata ad uno stile di guida normale e non aggressivo, è quella che garantisce i consumi più bassi. In modalità Auto Normal le valvole by-pass dello scarico sportivo rimangono chiuse, contribuendo ad un maggiore comfort acustico durante la marcia.
Tuttavia anche in questa modalità non si rinuncia al carattere sportivo della vettura: in una guida sportiva, con alte percentuali di apertura dell’acceleratore, i regimi di cambiata si avvicinano a quelli della modalità Auto Sport.
 
Auto Sport
 
Con il cambio in modalità automatica e premendo il tasto “Sport” collocato sulla console centrale si attiva la modalità Auto Sport: la cambiata è gestita sempre in maniere automatica dal sistema di controllo del cambio, variando però la velocità delle operazioni di apertura e riduzione coppia, disinnesto, selezione e innesto marcia, e chiusura frizione e restituzione coppia motore. Il risultato è un tempo di cambiata più veloce e una sensazione di guida più sportiva.
Rispetto alla modalità Auto Normal le scalate sono anticipate, avvengono cioè ad un regime più alto, il passaggio alla marcia inferiore è accompagnato da un effetto doppietta più accentuato.
Anche in modalità Auto, con il tasto “Sport” inserito, avviene l’apertura delle valvole pneumatiche dello scarico che consentono al motore di raggiungere le massime prestazioni.
 
Modalità ICE
 
Questa modalità può essere utilizzata in presenza di un fondo stradale in condizioni di bassa aderenza. Si attiva tramite il tasto ICE collocato sul tunnel centrale accanto al comando del freno a mano elettrico, al suo inserimento il sistema limita la coppia trasmessa alle ruote e conseguentemente le perdite di aderenza, evitando di portare il motore oltre i 3.000 rpm.
 
La modalità ICE ha la priorità sulle modalità Sport e non consente il disinserimento del controllo di stabilità (MSP OFF): questo significa che viene automaticamente disattivata la modalità Sport, se in funzione, ed inserito il sistema di controllo della stabilità (MSP), se precedentemente disattivato.
 
All’avviamento delle vettura, il Cambiocorsa si presenta nella configurazione in cui si è spenta la vettura. Solo nel caso in cui la vettura si è spenta in MANUAL, il cambio si presenta in AUTO ad uscita facilitata. In questa configurazione la logica di cambiata è quella automatica, ma alla richiesta di una marcia con vettura in movimento (suggerimento di marcia) il sistema passa in modalità MANUAL. Anche relativamente alle modalità NORMAL/SPORT, la vettura si ripresenta all’accensione nella stessa configurazione di quando è stata spenta precedentemente.
Impianto freni, la tecnologia dual-cast
 
La Maserati GranTurismo S è equipaggiata con un impianto frenante ad alte prestazioni, che si avvale dell’l’impiego della tecnologia dual-cast per i dischi freno anteriori, sviluppata in collaborazione con Brembo e utilizzata per la prima volta in campo automotive sulla Maserati Quattroporte Sport GT S.
 
Diversamente da un disco freno tradizionale, in genere realizzato in un unico materiale, la ghisa, il disco co-fuso è composto da due materiali, la ghisa (per la fascia frenante esterna) e l’alluminio (per la campana); questa soluzione permette di coniugare i vantaggi derivanti dal comportamento in temperatura della ghisa alle proprietà di leggerezza dell’alluminio.
 
All’anteriore i dischi con tecnologia Dual-cast sono abbinati alle pinze freno monoblocco in alluminio a sei pistoncini con diametro differenziato (30/34/36 mm), con pastiglie Ferodo HP1000. Le pinze monoblocco si caratterizzano per una maggior resistenza alle deformazioni rispetto alle pinze composte in due pezzi; è così possibile utilizzare materiali più leggeri, in questo caso l’alluminio, e di conseguenza contenere ulteriormente il peso del componente. Inoltre la pinza è più efficiente a qualsiasi pressione di esercizio: questo si traduce in una minor corsa del pedale in frenata.
 
Al posteriore sono montati dischi 330 x 28 mm con pinze freno a 4 pistoncini con diametro differenziato (32/36 mm), pastiglie Jurid 673 GG.
 
Di serie le pinze freno della Maserati GranTurismo S sono di colore Rosso, il cliente può personalizzare il colore dei calipers scegliendo tra 5 ulteriori tinte alternative: Titanio e Giallo per un look più sportivo, Argento e Blu per una configurazione più elegante ed il classico Nero.
 
L’impianto frenante della Maserati GranTurismo S è completato dai sistemi ABS, che impedisce il bloccaggio delle ruote in frenata, e dal sistema EBD, per la migliore ripartizione della forza frenante tra avantreno e retrotreno, entrambi integrati dal controllo di stabilità MSP Bosch versione 8.0.
 
 
Hill Holder e freno di stazionamento elettrico EPB
 
La Maserati GranTurismo S è dotata della funzione “Hill Holder”, che assiste chi guida nelle partenze in pendenza. Il sistema trattiene la vettura frenata per qualche secondo (il tempo varia in base all’inclinazione del piano stradale), consentendo al guidatore di spostare il piede dal pedale del freno a quello dell’acceleratore senza che la vettura si sposti.
 
La Maserati GranTurismo S è dotata, come il modello con cambio automatico, di un freno di stazionamento elettrico – EPB (Electronic Parking Brake).
Grazie a questo sistema, che rende più agevole l’attivazione del freno a mano, il conducente non deve più preoccuparsi di inserire/disinserire il freno di stazionamento, poiché esso viene automaticamente attivato quando il motore non è in funzione e disinserito quando viene premuto il pedale dell’acceleratore.
Il freno di stazionamento elettrico è inseribile con la semplice attivazione, in luogo della leva meccanica tradizionale, di un comando elettrico ubicato in corrispondenza del tunnel centrale.
Ogni qualvolta si renda necessario lo spostamento della vettura a motore spento, l’interruttore automatico può essere disabilitato mediante il tasto "Park Off", ubicato nella parte centrale della plancia.
Assetto e sospensioni, monotaratura sportivo per esaltare il feeling di guida sportiva
 
La Maserati GranTurismo S ripropone lo schema sospensioni della versione con motore 4.2 proponendone però uno sviluppo specifico pensato per sfruttare al meglio la maggiore potenza del V8 4.7 ed assecondare le potenzialità offerte dal sistema Transaxle.
 
Di serie la Maserati GranTurismo S è equipaggiata con ammortizzatori in acciaio a taratura fissa modificati con l’introduzione di nuove molle e ammortizzatori, maggiorati in termini di forza smorzante del 10% e riposizionati in termini di rapporto di compressione/estensione per adattarsi alle diverse caratteristiche della vettura, anche la barra di torsione posteriore è stata irrigidita tramite un aumento del diametro.
 
Queste modifiche hanno portato ad una riduzione del rollio del corpo vettura del 10%, che in abbinamento all’ottimale distribuzione dei pesi rende la Maserati GranTurismo S particolarmente agile e reattiva ai comandi impartiti dal pilota: in una serie successive di curve appare rapida ed intuitiva nell’inserimento e nella ricerca del punto di corda, veloce in fase di percorrenza curva ed i ridotti trasferimento di carico consentono di accelerare prima in fase di uscita.
 
In alternativa alle sospensioni di serie a taratura fissa la Maserati GranTurismo S può essere equipaggiata a richiesta con le sospensioni a controllo elettronico Skyhook che si caratterizzano per gli ammortizzatori con corpo in alluminio a variazione continua dello smorzamento, in questo caso alle modifiche hardware si accompagna un software specifico di gestione.
 
Il sistema elettronico di gestione delle sospensioni Skyhook è in grado di monitorare con continuità lo smorzamento delle sospensioni: mediante una sofisticata elaborazione dei sensori di accelerazione posti su ciascuna ruota, il sistema ottimizza il comportamento dinamico della vettura garantendo l’assorbimento di ogni irregolarità del terreno a vantaggio del comfort di marcia.
 
Un altro vantaggio delle sospensioni a controllo elettronico Skyhook consiste nella possibilità per chi guida di poter scegliere tra due differenti modalità di funzionamento: Normal, orientata al comfort di marcia, e Sport, con una taratura più rigida degli ammortizzatori, messa a punto per assicurare angoli di rollio e trasferimenti di carico più contenuti, con il conseguente incremento dell’agilità e della stabilità della vettura; in configurazione Sport l’handling della Maserati GranTurismo S è paragonabile a quello garantito dagli ammortizzatori a taratura fissa.
 
La scelta del tipo di sospensione è molto legata alle preferenze del pilota: gli ammortizzatori monotaratura garantiscono un feeling diretto con la vettura che trasmetterà, senza essere filtrato dall’elettronica, la minima variazione di assetto; le sospensioni Skyhook grazie all’intervento dell’elettronica operano in modo da garantire in ogni condizione di marcia il miglior compromesso tra comfort ed handling. 
Look atletico per la nuova Maserati GranTurismo S
 
La Maserati GranTurismo S è riconoscibile esternamente per una serie di dettagli estetici che mettono in risalto la vocazione sportiva di questo modello, senza però intaccare l’eleganza delle linee sapientemente disegnate da Pininfarina.
 
La Maserati GranTurismo S si differenzia per le minigonne laterali di nuovo disegno, per lo spoiler posteriore integrato nel cofano posteriore e per i cerchi da 20” a sette razze dal disegno specifico. La riconoscibilità si estende anche alla calandra in nero opaco (vs titanio sulla GranTurismo), lo stesso colore è proposto per la parabola interna dei proiettori 
 
Come accade su tutte le vetture più sportive il Tridente della calandra ed il logo Saetta collocato sul montante “C” sono impreziositi da fregi rossi che si abbinano al colore delle pinze freno
L’applicazione delle minigonne laterali e dello spoiler posteriore, sicuramente gli elementi maggiormente caratterizzanti l’estetica della Maserati GranTurismo S, oltre a conferire alla vettura un carattere decisamente più sportivo e grintoso sono stati messa a punto nella galleria del vento aerodinamica al fine di incrementare l’efficienza aerodinamica complessiva del corpo vettura: le minigonne laterali contribuiscono a migliorare la pulizia del flusso d’aria verso le ruote posteriori, mentre lo spoiler posteriore incrementa il carico aerodinamico della vettura al posteriore, migliorando l’equilibrio tra Cz anteriore e posteriore.
 
Per enfatizzare le doti di handling e il comportamento dinamico delle vettura la Maserati GranTurismo S è equipaggiata di serie con cerchi 20” a 7 razze di nuovo disegno caratterizzato dalle razze che terminano con un Tridente stilizzato.
 
I cerchi anteriori, 8.5J x 20, H2, calzano pneumatici 245/35 R20, mentre quelli posteriori, 10.5J x 20 H2, sono abbinati a pneumatici 285/35 R20.
 
Il nuovo cerchio è disponibile anche nell’aggressivo colore Grigio Mercury.



 

Interni
 
Gli elementi di maggiore riconoscibilità degli interni della Maserati GranTurismo S sono sicuramente i sedili che sfoggiano un diverso disegno della zona centrale caratterizzata da cannettature ad andamento orizzontale; gli interni sono confezionati in Pelle Frau ed Alcantara: l’Alcantara in configurazione standard è utilizzata per rivestire la zona centrale dei sedili e la corona del volante, mentre a richiesta è possibile estenderne l’uso sino al cielo abitacolo.
 
Pelle Frau ed Alcantara non è l’unica combinazione di materiali disponibile per gli interni, il cliente può scegliere un interno più classico rivestito completamente in pelle Frau, oppure fare una scelta più sportiva e sofistica sostituendo l’Alcantara che riveste i sedili con la pelle Pekary.
 
La pelle Pekary, disponibile in tre colori (gli eleganti Cuoio, Grigio Vanadio e lo sportivissimo Nero Asphalt) è una pelle naturale pieno-fiore dalla caratteristica goffratura che si distingue dalle comuni pelli utilizzate normalmente in campo automobilistico, per l’assenza di verniciature e film di ricopertura superficiale; grazie all’assenza di trattamenti chimici la pelle mantiene perfettamente inalterato il suo aspetto naturale che le conferisce la caratteristica mano vellutata. Questa pelle è comunque trattata in modo da essere oleo/idrorepellente e da rispettare tutti gli standard qualitativi richiesti per l’impiego automobilistico.
 
Seduti al posto guida si notano le palette di comando del cambio elettro-attuato di forma allungata ed impreziosite da un’elegante elemento profilo che ne segna il bordo esterno, la presenza del cambio elettro-attuato è anche evidente guardando il tunnel centrale dove è collocata l’elegante plancetta, rivestita ed impreziosita da elementi cromati, che accoglie i tasti di comando per l’inserimento della prima marcia e della retromarcia.
 
La lista di personalizzazioni disponibili per la GranTurismo S si arricchisce ulteriormente dando la possibilità ai clienti di scegliere le modanature della plancia e dei pannelli porta/fianchetti posteriori, oltre che in legni pregiati e laccati, anche rivestite in tessuto di fibra di vetro alluminizzata denominato AluTex dal look moderno e hightech, ciò che rende prezioso ed unico l’AluTex è il tipo di lavorazione che prevede il deposito sulla superficie del tessuto, tramite un processo in autoclave, di una polvere di metallo puro che conferisce alla fibra una particolare ed unica brillantezza e tridimensionalità.
 
I pedali sportivi realizzati in fusione di alluminio (disponibili a richiesta) completano la caratterizzazione sportiva degli interni. 
 
 
 
 



 

Maserati GranTurismo S– Scheda Tecnica
 
Corpo vettura
 
Coupè due porte, quattro posti, motore longitudinale in posizione anteriore centrale (compreso tra i due assali), trazione posteriore.
 
Cx 0.33
 
 
Scocca
 
Scocca portante in acciaio con pannelli scatolati e struttura in lamiera zincata su entrambi i lati. Cofano motore e traversa di rinforzo del paraurti anteriore in alluminio, sportello del bagagliaio in materiale composito termoindurente (tecnologia SMC), con spoiler posteriore integrato. Minigonne laterali sportive.
Prestazioni di sicurezza passiva conformi alle norme "in tutto il mondo", integrazione di diverse tecnologie costruttive per ottimizzare peso/prestazioni.
 
 
Telaio
 
Derivato dalla struttura della Quattroporte, con passo e sbalzo posteriore ridotti, disegnato per soddisfare i requisiti delle più severe norme americane sulla resistenza agli urti (FMVSS208, Federal Motor Vehicle Safety Standard), struttura anteriore conforme alla norma ACEA1 in materia di impatti con pedoni.
Costituito da lamiere scatolate in acciaio ad alto resistenziale, integra struttura tubolare anteriore per il supporto di sospensioni e motore e struttura tubolare posteriore per supporto sospensioni, cambio e differenziale.
 
 
Sospensioni
 
Avantreno: sospensioni a ruote indipendenti, con doppio triangolo oscillante, geometria anti-dive. leve in lega di alluminio, portamozzo in lega alluminio. Ammortizzatori in acciaio a taratura fissa di serie; ammortizzatori in alluminio a variazione continua dello smorzamento con sensori di accelerazione su ciascuna ruota Skyhook, disponibili a richiesta. Molle elicoidali coassiali.
Retrotreno: sospensioni a ruote indipendenti, con doppio triangolo oscillante, geometria anti-squat. leve in lega di alluminio, portamozzo in lega alluminio. Ammortizzatori in acciaio a taratura fissa di serie; ammortizzatori in alluminio a variazione continua dello smorzamento con sensori di accelerazione su ciascuna ruota Skyhook, disponibili a richiesta. Molle elicoidali coassiali.
 
 
Cerchi e pneumatici
 
Cerchi in lega leggera da 20” di serie.
- Cerchi anteriori 8.5J x 20” profilo H2 con pneumatici anteriori 245/35 R20.
- Cerchi posteriori 10.5J x 20” profilo H2 con pneumatici posteriori 285/35 R20
 
Cerchi in lega leggera da 19” a richiesta.
- Cerchi anteriori 8.5J x 19” profilo H2 con pneumatici anteriori 245/40 R19
- Cerchi posteriori 10.5J x 19” profilo H2 con pneumatici posteriori 285/40 R19
 
 
Freni
 
Impianto frenante Brembo a doppio circuito, 4 dischi ventilati e forati (64 fori con diametro 4 mm e raggiatura 2 mm).
Asse anteriore: pinze freno monoblocco in alluminio a sei pistoncini con diametro differenziato (30/34/38 mm). Dischi freno con tecnologia dual-cast, diametro x spessore 360 x 32 mm. Pastiglie freno Jurid 673 GG.
Asse posteriore: pinze freno in alluminio a 4 pistoncini con diametro differenziato (32/36 mm). Dischi freno diametro x spessore mm 330 x 28. Pastiglie freno Ferodo HP1000.
Sistema antibloccaggio (ABS) a quattro canali con ripartitore elettronico della frenata (EBD) integrato nel sistema di controllo della stabilità MSP Bosch versione 8.0. Freno di stazionamento elettrico (EPB) con funzionalità Autoapply e Driveaway.
 
 
Sterzo
 
Scatola guida idraulica con servosterzo tachisensibile e rapporto di sterzo a terra 64 mm/giro.
Diametro di sterzata (da marciapiede a marciapiede): 10,7 m.
 
 
Trasmissione
 
Schema Transaxle con motore anteriore longitudinale, collocato dietro all’asse anteriore, collegato rigidamente tramite elemento tubolare in acciaio al cambio longitudinale posteriore in blocco con il differenziale.
Cambio a 6 rapporti elettroattuato, con comando di asservimento idraulico gestito elettronicamente mediante leve a bilanciere poste dietro al volante e solidali al piantone dello sterzo. Sincronizzatori a triplo cono su 1° e 2°, a doppio cono su 3°, 4°, 5° e 6a.
Frizione bi-disco a secco da 215 mm, con parastrappi torsionali, comandata idraulicamente.
Albero di trasmissione in acciaio da 20 mm supportato elasticamente su 4 cuscinetti all’interno del tubo collegamento motore/cambio.
Differenziale autobloccante a lamelleasimmetrico (25% in trazione, 45% in rilascio).
Controllo di trazione e stabilità Maserati Stability Program (MSP), comprende sistema di controllo della trazione (ASR), sistema di controllo della coppia in rilascio (MSR), sistema antibloccaggio freni (ABS) e sistema di ripartizione elettronica della frenata (EBD).
Rapporti del cambio
Marcia                                   1             2             3             4             5             6             R             Rapporto al ponte
Rapporto                              3.21        2.05        1.43        1.1          0.9          0.76        3.29        4.18
 
 
Motore
 
Motore 8 cilindri a V con angolo di 90° tra le bancate, cilindrata totale 4.691 cm3. Basamento e teste cilindri in lega di alluminio bonificato, albero motore in acciaio bonificato, equilibrato singolarmente in appoggio su 5 supporti di banco.
Distribuzione a due alberi a camme in testa per bancata azionati da catena. Quattro valvole per cilindro comandate da punterie idrauliche.
Canne dei cilindri di diametro maggiorato riportate in acciaio di basso spessore, rivestite in Nikasil.
Lubrificazione a carter umido, coppa dell’olio solidale al basamento, pompa singola in bagno d’olio.
Sistemi di accensione e di iniezione integrati Bosch, acceleratore a comando elettronico “Drive-by-Wire”.
 
Alesaggio                                                                            94 mm
Corsa                                                                                   84,5 mm
Cilindrata unitaria                                                              586,1 cc
Cilindrata totale                                                                  4.691 cc
Lunghezza biella                                                               141 mm
Interasse cilindri                                                 104 mm
Valvole per cilindro                                                           4
Rapporto di compressione                                              11,25
Potenza Max                                                                      440 Cv @ 7.000 rpm
Coppia Max                                                                        490 Nm @ 4.750 rpm
Regime di limitatore                                                          7600 rpm
Benzina                                                                95 RON
Peso motore                                                                       190 Kg
 
 
Dimensioni e pesi
 
Lunghezza                                                                                                         4.881 mm
Larghezza                                                                                                          1.915 mm
Larghezza con specchi                                                                                   2.056 mm
Altezza                                                                                                                1.353 mm
Passo                                                                                                                  2.492 mm
Carreggiata anteriore                                                                                      1.586 mm
Carreggiata posteriore                                                                                    1.590 mm
Sbalzo anteriore                                                                                873 mm
Sbalzo posteriore                                                                                             1.066 mm
Capacità baule                                                                                                  260 l
Capacità serbatoio                                                                                           86 l
Diametro di sterzata                                                                                         10.7 m
Peso a secco                                                                                                     1.780 Kg
Peso in ordine di marcia (senza conducente)                                            1.880 Kg
Peso in ordine di marcia (con conducente)                                 1.955 Kg
Peso a pieno carico                                                                                         2.180 Kg
Massa massima tecnicamente ammessa                                   2.250 Kg
Distribuzione dei pesi ant/post*                                                                     47/53 %
 
*: Calcolato con il serbatoio pieno al 90%; la distribuzione dei pesi può variare sino a 48/52 % a seconda dell’equipaggiamento.
 
 
Sicurezza
 
Airbag anteriori a doppio stadio, con gonfiamento direttamente proporzionale alla gravità dell’impatto. Sidebag laterali collocati nei sedili anteriori e airbag testa integrati nei pannelli porta, per garantire la massima sicurezza dei passeggeri anteriori in caso di impatto laterale. Cinture di sicurezza anteriori e posteriori con limitatori di carico e pretensionatori a comando elettronico. Attacchi Isofix posteriori per seggiolino per bambini.
 
 
Prestazioni
 
Velocità massima                                                                             295 Km/h
Accelerazione 0-100 Km/h                                                              4.9 s
Accelerazione 0-400 m                                                                    13  s
Velocità di uscita                                                                180 Km/h
Accelerazione 0-1000 m                                                 23 s
Velocità di uscita                                                               233 Km/h
Ripresa 80-120 Km/h in VI                                                              8,65 s
Spazio di arresto 100-0 Km/h                                                         35 m
                              
Consumi ed emissioni*
 
Consumo ciclo urbano                                                                    25,8 (l/100 Km)
Consumo ciclo extraurbano                                                           11,2  (l/100 Km)
Consumo ciclo combinato                                                              16,6 (l/100 Km)
Emissioni CO2 (ciclo combinato)                                  387 g/Km
 
*: Dati disponibili al momento di andare in stampa, tali dati potrebbero differire lievemente da quelli riportati sulla documentazione ufficiale della vettura.