
Al Salone Internazionale di Ginevra, Hyundai Motor Company annuncia un importante facelift con sostanziali cambiamenti nei dettagli per la sesta generazione della Hyundai Sonica (Sonata in altri mercati). Più dettagli di stile, migliorata maneggevolezza, aumentata potenza, emissioni contenute, interni da leader del segmento e qualità NVH collocano la nuova Sonica sotto i riflettori. L’attenzione rivolta alle sospensioni ed allo sterzo ha generato una guida più fluida, molto più “europea” nella sua maneggevolezza. Anche i cambiamenti operati sull’esterno della vettura hanno aggiunto più attrattiva al già elegante stile metropolitano che la contraddistingueva. Gli interni, da sempre un grosso punto di forza nelle vendite della Sonica, sono stati completamente aggiornati in termini di qualità, comfort e raffinatezza.
Introdotta nel 1988, Sonica si è evoluta in una best-seller mondiale, guadagnando regolarmente quotazioni di primo livello nelle indagini sulla “Initial quality”, condotte da JD Power Usa, riguardanti affidabilità e soddisfazione del cliente. La nuova serie introduce i motori a benzina Theta Series II 2.0 e 2.4 provvisti di DCVT (Dual Continuously Variable Valve Technology) e VIS (Variable Induction System). Fa il suo debutto una nuova edizione del diesel 2.0 CRDi VGT, ora più potente e più performante.
Stile & Design
L’attuale Sonica, introdotta a fine 2005, porta con sé una sofisticata immagine di stile europeo. I designer Hyundai sono stati molto attenti a preservare queste linee pulite ed accattivanti, aggiungendo però nuova freschezza ed appeal attraverso il miglioramento dei dettagli. Il nuovo frontale è immediatamente riconoscibile grazie alla nuova griglia del radiatore con le finiture cromate. Il logo Hyundai è adesso più pronunciato ed è montato centralmente sopra le quattro barre cromate orizzontali. I nuovi alloggiamenti dei fari, con le posizioni delle luci riassettate, aggiungono un appeal high-tech. Una grande presa d’aria e i nuovi fari antinebbia sono integrati nella modanatura, in posizione ampia e stabile. Le nuove sottili modanature di protezione frontali sottolineano le bande di protezione laterali, dando una fresca continuità al profilo frontale - tre/quarti. I nuovi cerchi in lega leggera, le maniglie degli sportelli dello stesso colore della carrozzeria e la nuova sottile modanatura protettiva aggiungono uno stile sportivo alla visione laterale.
Nella parte posteriore le fasce protettive più sottili, insieme ad una nuova e più raffinata linea e al gruppo luci, ai sensori per il parcheggio dello stesso colore della carrozzeria e un più raffinato trattamento per il paraurti enfatizzano ancora di più questo aspetto sportivo.
Interni
All’interno del veicolo i miglioramenti realizzati portano la Sonica allo status di modello tutto nuovo. Piena attenzione è stata rivolta ad innalzare la vera e percepita qualità dei materiali, senza compromettere lo spazioso ed arioso abitacolo della precedente edizione.
Le modifiche includono gli strumenti scontornati in nero e con illuminazione bianca con LED per una migliore visibilità. Vi è inoltre l’introduzione dei LED blu per la console centrale e gli interruttori. I comandi del riscaldamento sono stati ridisegnati, e il riscaldamento a due stadi per i sedili fa il suo debutto. Riposizionate le bocchette superiori per l’aria, con i contorni cromati, ed un nuovo scomparto posizionato centralmente per contenere fino a dieci CD completano la nuova fascia integrata della console.
I comandi montati all’interno delle porte sono stati ridisegnati per una maggiore manovrabilità, così come le leve per la regolazione dei sedili, che sono state riposizionate per evitare interferenze con le cinture di sicurezza. Tre nuovi tipi di legno per i materiali interni, che possono essere neri, con due toni di beige o due toni di grigio. Nuovi portabottiglie, o tazze, e la leva del freno a mano riposizionata migliorano la praticità di chi guida.
Un nuovo stereo, con caricatore per 6 CD e con la capacità di leggere file MP3 è stato montato nella console centrale. Sotto il bracciolo, un considerevole spazio portaoggetti e una presa ausiliaria USB per iPod o lettore MP3. C’è anche una presa 12V.
Sospensioni, qualità di guida e NHV
La nuova Sonica introduce il sistema brevettato Active Geometry Control Suspension di Hyundai. Mediante tale sistema vengono utilizzate le forze meccaniche generate dalle sospensioni per ottimizzare i vantaggi del doppio braccio oscillante della sospensione anteriore e del multi-link posteriore. Con una miglior taratura e modifica degli ammortizzatori, delle sospensioni e delle barre anti-rollio, sia la maneggevolezza sia la guida sono state migliorate ed è stata concretizzata un’ulteriore riduzione del già competitivo livello di NHV.
La risposta del volante è stato anch’essa modificata, scende da 3,28 a 3,1 il numero dei giri volante da fine corsa a fine corsa. Ciò ha aumentato il feeling positivo e ha dinamicamente migliorato il senso di controllo del veicolo da parte del guidatore, grazie anche ai benefici derivanti dal miglioramento delle sospensioni.
In termini di silenziosità, ulteriori riduzioni sono state concretizzate ridisegnando l’impianto di scarico e rinforzando i bracci di supporto del motore. Questa operazione ha ridotto le vibrazioni alle alte frequenze e i rumori. Anche la struttura del servosterzo è stata aggiornata, e le modifiche alla marmitta hanno generato una notevole riduzione del rumore del motore al minimo.
Motori
In termini di potenza, la nuova Sonica beneficia dell’introduzione dei nuovi motori a benzina Series II Theta. Sia il 2.0 sia il 2.4 a 4 cilindri in linea, che dispongono della funzione VIS. Entrambi inglobano anche il dispositivo DVVT (Double Variable Valve Timing) che agisce sia sulle valvole di ingresso che di scarico. Il risultato è un incremento di potenza di 20 CV, da 144 a 164 CV sul 2.0, e di 9 CV dagli originali 165 CV a 174 CV sul 2.4. Il motore 3.3 litri Theta adesso beneficia di una nuova e più diretta presa d’aria. Questa ha permesso un aumento di potenza da 223 CV a 250 CV. Come sempre, il motore presenta in opzione il cambio automatico a cinque velocità che è anche disponibile per il 2.4 Theta. Aumenta la potenza anche per il 2.0 CRDi VGT. E’ stata raggiunta un miglior distribuzione del calore dei gas di scarico, aggiungendo un divisorio nell’apertura dello scappamento. Questo ha portato ad un aumento da 146 a 150 CV. Per l’Europa è disponibile con un cambio manuale a 6 marce e una trasmissione automatica a 4 rapporti.
Sicurezza
Come tutti i veicoli Hyundai, una struttura rigida progettata al computer; con paratie rinforzate, montanti e protezioni per gli urti laterali; assicura la solidità dell’insieme. Aree specifiche e pannelli per l’assorbimento degli impatti sono stati ottimizzati attraverso test particolareggiati ed intensivi. In più, elementi di serie per la sicurezza passiva includono airbag frontali e laterali, airbag a tendina anteriori e posteriori, poggiatesta attivi, cinture di sicurezza anteriori a 3 punti d’attacco con pretensionatore singolo e limitatore di forza. Misure per la sicurezza attiva includono l’ESP con il controllo della trazione TCS.
Comfort
In termini di comfort i componenti e il package degli interni Hyundai hanno pochi rivali. I miglioramenti apportati alla Sonica includono i sedili riscaldati a due stadi e la presa USB, ma sono state mantenute anche le migliori caratteristiche della precedente edizione: capaci portaoggetti anteriori e posteriori, portaocchiali e portatazze, tasche per le carte geografiche strategicamente collocate, comandi audio montato sullo sterzo. Altri componenti in opzione o di serie includono volante telescopico e regolabile in altezza, cruise control, vetri elettrici up/down anti-inceppamento per il guidatore, climatizzatore automatico, dispositivo automatico per il ricambio dell’aria all’interno dell’abitacolo, tergicristalli a tre velocità e sbrinatori per la base del parabrezza.
Hyundai annuncia la nuova Matrix MY 2009
Ginevra – 4 marzo 2008 – Al Salone Internazionale di Ginevra, Hyundai Motor Company espone il nuovo look della sua Matrix MY 2009. Il facelift della vettura e la rivisitazione dei suoi interni apporta nuova freschezza ad una delle favorite di casa Hyundai.
Lanciata nel 2001, Hyundai Matrix introdusse una nuova sensazione di stile nel segmento delle mini-van. Disegnata da Pininfarina, con i suoi ampi finestrini laterali e le dimensioni esterne compatte, si era velocemente collocata nell’elenco delle preferite delle famiglie giovani e dinamiche in tutta Europa.
L’attuale facelift è stato concepito per aggiornarla ai tempi. Il nuovo e fresco stile degli esterni è supportato da una gamma di colori tutta nuova. Anche gli interni sono stati modificati per allineare la Matrix agli altri nuovi modelli Hyundai.
Lo stile degli esterni
Molto apprezzato dalle giovani famiglie, lo stile della Matrix ha sempre avuto una natura accattivante. L’attuale facelift enfatizza tutto ciò. I cambiamenti nel design cominciano con un nuovo paraurti con le prese d’aria e i fari antinebbia incorporati. Anche la griglia del radiatore è stata ridisegnata. Il gruppo ottico con le doppie luci è stato allargato e adeguatamente integrato nella carrozzeria, generando una linea morbida ma dall’aspetto hi-tech. Il cofano e gli specchietti retrovisori esterni sono stati ridisegnati con un profilo più morbido e sportivo. Tutto ciò viene ulteriormente evidenziato dai nuovi copriruota sportivi. Il risultato è di un frontale e di un tre/quarti assai gradevoli all’aspetto.
I cambiamenti nella parte posteriore sono minimi, ma servono anch’essi a dare alla vettura un feeling leggermente più sportivo. Il paraurti posteriore è stato ridisegnato e incorpora i nuovi fari antinebbia. Riguardo la scelta dei colori, la disponibilità passa da quattro a nove tonalità. I nuovi colori sono Bronze Gray, Velvet Red, Continental Silver, Indigo Blue ed Extreme Blue. Gli originali Nobel White, Ebony Black, Gold Beige e Celadon Blue rimangono disponibili.
Interni
La tappezzeria grigia è di serie su tutte e due le versioni, GL e GLS, con le nuove tappezzerie rosse o blu disponibili come optional. Per il resto, le caratteristiche che hanno portato al successo la Matrix sono state mantenute. I sedili posteriori 40/60, scorrevoli e pieghevoli, climatizzatore manuale, la pratica console centrale e i finestrini elettrici sono sempre offerti di serie. Naturalmente rimangono anche l’eccezionale e confortevole alta posizione di seduta, con i comodi sedili e l’eccellente visibilità. E’ stata mantenuta anche la competitiva capacità di carico, da 350 litri con i sedili alzati e fino ad un massimo di 1.284 litri a pieno carico con i sedili posteriori reclinati.
Motore e sospensioni
E’ sempre disponibile la scelta fra tre motorizzazioni. Sono l’Alpha 1.6 103 CV, il Beta 1.8 da 123 CV, entrambi a benzina, e l’1.5 CRDi VGT diesel da 110 CV. Entrambi i motori a benzina sono disponibili con cambio automatico a 4 rapporti e tutti e tre i motori sono disponibili con cambio manuale a 5 velocità.
Sicurezza
Come per tutti i veicoli Hyundai, la già rigida struttura è stata rinforzata nei punti strategici con elementi di acciaio ad alta resistenza. Il tutto è supportato da aree specifiche destinate ad assorbire eventuali urti. I doppi airbag frontali e laterali e le cinture di sicurezza a ritenzione programmata sono di serie, così come le serrature salvavita per i bambini.
Le caratteristiche di sicurezza attiva includono sia ABS sia ESP, così come il controllo elettronico della trazione TCS.
Comfort
Una vasta gamma di soluzioni per il comfort sono di serie o disponibili come optional sulla Matrix. Le varie proposte includono portaocchiali e portatazze, profonde tasche portacarte, tasche situate posteriormente ai sedili anteriori, uno spazioso cassetto, braccioli per i sedili posteriori con vani portaoggetti e portatazze, piani d’appoggio ricavabili mediante l’abbassamento dei sedili posteriori, doppia presa 12V, vani portaoggetti sotto i sedili e presso i sedili posteriori nonché reti fermabagagli, copribagagli posteriore e lo sbrinatore per il parabrezza.
Hyundai rivela la nuova concept-car HED-5 “i-mode”
- Monovolume a 6 posti
- Materiali di ultima generazione con funzioni eco-dinamiche avanzate
- Prima mondiale della tecnologia Swivel Seat
- Sistemi di comunicazione e di intrattenimento futuristici
- Debutto mondiale del motore 2.2 litri R Diesel con turbocompressione a due stadi
Ginevra – 4 marzo 2008 – Al Salone Internazionale di Ginevra, Hyundai Motor Company introduce la HED-5 “i-mode”. L’obiettivo per la concept-car di quest’anno è la combinazione di uno stile molto creativo con tecnologie futuristiche ed avanzate eco-dinamiche. Tutto ciò porta all’ideazione di un monovolume a 6 posti che incorpora materiali hi-tech, una nuova concezione dei sedili prima mai espressa a livello mondiale e soluzioni nella comunicazione allo stato dell’arte, che confluiscono in un veicolo dalle sensazioni completamente nuove. La i-mode è un veicolo dallo stile radicale, amico dell’ambiente e socialmente adattabile. L’intrigante architettura monovolume sembra offrire un invito a viaggiare, esplorare e rilassarsi all’interno di quello che vuole sembrare un “bozzolo mobile”.
Lavorando insieme ai partner della Bayer MaterialScience AG, della Keiper e della LG Electronics, Hyundai sta continuando una cooperazione incrociata fra industrie per immettere velocemente nuove tecnologie sul mercato. La cooperazione con Bayer MaterialScience consente ad importanti innovazioni, come le complesse curvature e il radicale design della HED-5, di essere implementate più rapidamente. I materiali usati sono più leggeri e adattabili del metallo e del vetro che vanno a sostituire. Questo, in combinazione con la costruzione di una struttura portante più leggera, riduce il consumo di carburante e le emissioni di CO2. Le finiture autoriparanti del corpo vettura lavorate a base acquea della Bayer enfatizzano il concetto di rispetto dell’ambiente espresso dal veicolo, oltre al singolare fatto che i graffi di lieve entità si riparano e spariscono da soli. La i-mode è il primo veicolo a presentare il nuovo sistema di vetratura “BayVision”, nonché le lenti Collimator per i fari, realizzate con il Makrolon®.
Grazie al concetto avanzato multimediale e di intrattenimento sviluppato dalla LG Electronics, il veicolo diventa un’estensione della casa digitale, permettendo ai passeggeri di rimanere connessi, comunicare ed interagire in macchina e con l’esterno. Accesso al web, videogiochi, film o video musicali, tutto questo è possibile attraverso i display touch-screen e la webcam, dislocati nella console posta in alto, sopra le teste dei passeggeri. Una rete wireless permette di selezionare comandi senza filo, controlli per i giochi e cuffie per personalizzare ulteriormente l’esperienza di intrattenimento. Gli sviluppi avanzati proposti sulla i-mode danno un’indicazione dinamica delle concrete soluzioni per il prossimo futuro in quest’area.
Il partner di Hyundai nell’engineering, la Keiper, ha supportato il progetto i-mode con l’esclusiva mondiale del suo Swivel Seat concept. La prima fila di sedili per i passeggeri ruota intelligentemente per poter fronteggiare la seconda e la terza fila di occupanti. Quando il sedile si gira con un movimento fluido, lo schienale si trasforma anch’esso in un’egualmente confortevole superficie adatta alla seduta. Questo è stato reso possibile grazie ad un sistema cinematico meccanico servoassistito completamente celato alla vista. Il sistema integrato delle cinture di sicurezza – un’altra delle novità tecnologiche – e il poggiatesta regolabile massimizzano la sicurezza passiva dei passeggeri in qualsiasi posizione di seduta. La seconda fila di sedili può scivolare indietro per incrementare il comfort e creare uno spazio di socializzazione. La struttura dei sedili evita intelligentemente problemi, difetti e complessità di altri sistemi di sedili flessibili.
Il design dell’i-mode
Il profilo scolpito è caratterizzato principalmente dal corpo laterale a cuneo in combinazione ad un generoso e tondeggiante retro, dando così l’impressione di un arco in tensione. Il veicolo mostra un’intelligente combinazione di superfici concave e convesse direttamente ispirate dalla natura. Queste forme rendono possibile una dinamica posizione di seduta tendente ad escludere persino qualsiasi tipo di atteggiamento aggressivo. La scelta del colore e il livello delle finiture generano un effetto di ampio respiro, quasi translucido. Le linee esterne separano l’abitacolo tramite una struttura molto muscolare, inclinata verso il retro per aumentare il pathos e creare un’intrigante gioco estetico. La forma degli archi ruota enfatizza l’apertura delle porte, quasi ad invitare l’ingresso nello spazioso abitacolo. Un innovativo meccanismo permette l’uso di uno sportello scorrevole libero dalle convenzionali guide di scorrimento. Quando gli sportelli sono aperti, la mancanza di ostacoli regala una sensazione di spazio e una rimarchevole accessibilità agli spaziosi interni. I montanti arcuati e l’alta linea della cintura sono sottolineati da un’elegante guarnizione in alluminio, riflettendo così il giocoso e dinamico linguaggio del design Hyundai. Il parabrezza rivela un approccio innovativo e insieme storico, ruotando nel modo tipico dei veicoli del passato.
La Natura ha avuto grande influenza sul lavoro del team di design Hyundai e i nuovi materiali plastici hanno permesso la sperimentazione di forme irregolari e non convenzionali. L’architettura fondamentale delle forme esterne è simbolizzata da una struttura esterna che abbraccia il volume interno, protetto come una conchiglia. Questo concetto dimostra anche il costante aumento della consapevolezza che Hyundai rivolge all’argomento ambiente. La cooperazione con la Bayer MaterialScience ha generato l’uso dell’innovativo “Makrolon”, permettendo alla vettura di avere estese aree trasparenti, con la parallela riduzione del peso e del consumo dei carburanti.
Una vista dall’alto sottolinea il tratto continuo che corre dal cofano e che, continuando sul tetto, crea un’inusuale luce di stop ausiliaria prima di affievolirsi verso il portellone posteriore. Sul cofano la linea caratteristica si sviluppa attraverso la superficie trasparente, dove si connette idealmente e visivamente al design coerente ed uniforme del cruscotto con la strumentazione.
La forma fluente incapsula la griglia esagonale del radiatore, che simbolizza la nostra nuova brand identity europea. Il tema delle maglie della griglia del radiatore è una frammentata irregolare struttura, che viene adottata anche all’interno del blocco delle luci posteriori a forma di boomerang, dando una sensazione di solidità. Il tema del boomerang è evidente anche all’interno dei piccoli parafanghi delle ruote, mimando il giro dinamico di una turbina.
Queste caratteristiche uniche, già mostrate sulle prime concept car Hyundai, inclusa la Genus del 2006, dimostrano la consistenza nello sviluppo di un linguaggio di design coerente. E’ attraverso queste caratteristiche che Hyundai intende far aumentare la qualità percepita e la riconoscibilità dei propri prodotti.
Interni
Attraverso l’innovativo meccanismo di apertura degli sportelli, gli interni vengono esposti come fossero un invitante insieme di forme morbidamente scolpite e di tecnologie avanzate, creando l’effetto “salottino lounge”. Gli interni rappresentano il concetto di uno spazio sociale incapsulato, un ambiente intimo dove tutti gli occupanti possono gustarsi i propri viaggi nel massimo comfort, circondati da tecnologie sofisticate e materiali lussuosi.
Il primo contatto all’interno della macchina rivela l’elegante applicazione dei materiali naturali selezionati, che si avvolgono sui sedili scolpiti a forma di conchiglia e il grande , cruscotto. Morbida e serica pelle nei caldi e naturali toni del marrone offre il livello interno di comfort normalmente sperimentato all’interno degli appartamenti. In contrasto ai materiali naturali, alcuni componenti rivelano parzialmente superfici lucide, verniciate con una moderna espressione di leggerezza. Il pavimento consiste di impunture di feltro blu che abbinate alla precisione della copertura in pelle resistente allo strappo, enfatizzano il disegno fluente del concept che simula la raffinata immagine della plancia di una barca di lusso. Il feltro tessile contribuisce a creare una confortevole climatizzazione all’interno dell’abitacolo, regolando l’umidità e dando, nel contempo, un’atmosfera seducente e rilassante.
L’attenzione è immediatamente catturata dai sedili che offrono un comfort di prima classe per tutti gli occupanti, combinando il look moderno e flessuoso alla funzionalità innovativa. I cuscini in pelle color Cognac abbracciano la struttura dei sedili color vino di Borgogna laccato, permettendo agli occupanti di sperimentare l’atmosfera da salotto senza i convenzionali limiti degli interni delle altre automobili.
Il cruscotto e i pannelli interni degli sportelli sono disegnati in modo pulito e non intrusivo, per enfatizzare ulteriormente la sensazione di spazio e comfort. La semplicità delle forme e delle simmetrie grafiche comunica una sensazione di armonia e di relax.
Il volante foderato in pelle invita il guidatore a concentrarsi per un momento sulle sensazioni tattili mentre, all’interno, un’illuminazione diffusa di colore blu si irradia attraverso innovativi pannelli translucidi inseriti nelle porte e dagli strumenti di bordo, completando questa speciale atmosfera di serenità. I dettagli metallici sono ostentati con gusto, evidenziati da una speciale lacca per enfatizzarne la brillantezza e la profondità delle finiture che si ritrovano sui pianoforti a coda.
La luce principale interna, che prosegue lungo i montanti, dona agli interni un’illuminazione panoramica quasi come se il tetto non esistesse. La divisione orizzontale dei colori dei materiali interni, tra i toni del chiaro e dello scuro enfatizza ulteriormente questa impressione, mantenendo un armonico contrasto.
Il nuovo R Diesel con il turbocompressione a due stadi
La i-mode è alimentata dal nuovo motore R diesel 2.2 litri che, con un nuovo concetto di aspirazione, prima veicola l’aria aspirata attraverso un turbocompressore a bassa pressione dal quale essa viene poi forzata dentro un altro turbocompressore ad alta pressione per produrre la massima spinta: 158kW (215 CV) e 47 kg/m di coppia massima, un valore stupefacente che dota il motore R di una densità di potenza di oltre 70kw per litro portando la tecnologia diesel Hyundai allo stesso livello di quella dei grandi costruttori tedeschi. La sua coppia minima di 30 kg/m, consente di apprezzare l’efficacia del doppio stadio di turbocompressione.
Il motore R è accoppiato ad un cambio a 6 velocità. Perfino a pieno carico il motore non incorre in consumi eccessivi di carburante, grazie all’alta capacità di ricircolo del gas di scarico che permette anche una riduzione delle emissioni. E’ certo che il motore R sarà in linea con le sempre più restrittive legislazioni sui livelli di emissioni inquinanti. La produzione in serie del motore R è prevista nel 2009 per quanto riguarda la versione standard (a turbocompressione singola), mentre l’edizione a doppio stadio arriverà nel 2011.
Hyundai presenta la gamma i-blue dei veicoli Advanced Eco-Dynamic
La tecnologia di oggi
- Il concept i-blue è una pratica soluzione destinata alla produzione
- i-blue combina le tecnologie attualmente disponibili per raggiungere un alto livello di efficienza.
· Il package i-blue
· Il nuovo motore 0.8 l 3 cilindri turbo
· Impiego del metano
Ginevra – 4 marzo 2008 – Al Salone Internazionale di Ginevra, Hyundai presenta il concetto i-blue, la combinazione ottimizzata delle tecnologie attualmente disponibili (i-blue package) con un motore completamente nuovo e l’applicazione metano-CNG. Il programma i-blue permette già da oggi la produzione di veicoli altamente rispettosi dell’ambiente.
Le emissioni di CO2 sono al centro delle politiche per la salvaguardia dell’ambiente, e Hyundai può fortemente contribuire proprio alla riduzione del CO2. Con la necessità di ridurre i gas serra, la diminuzione dei consumi e la conservazione delle risorse diventano sempre più degli imperativi, e nuovi sviluppi per andare incontro a queste esigenze diventano cruciali. Con il concetto i-blue, Hyundai ha usato le tecnologie di avanguardia per andare incontro alla clientela più esigente e nello stesso tempo per adeguarsi alle nuove normative in favore dell’ecologia.
Il risultato è una gamma di tecnologie, applicate sulla i10, sulla i10 a metano, sulla i30 e sulla i20 che sta per arrivare, concepite per determinare nuovi standard nella riduzione della CO2 e dei consumi di carburanti.
“Il concetto i-blue può essere pensato come un’introduzione delle caratteristiche che, in maniera naturale, faranno parte dei prodotti Hyundai del futuro. Ma se il mercato a qualsiasi livello (importatore, concessionario, cliente) lo richiederà, potrebbe diventare una gamma di modelli eco-dinamici a sé stante. Considerato il fatto che noi già produciamo veicoli di prima classe in termini di riduzione di CO2, come per esempio l’attuale Santa Fe CRDi VGT, dimostriamo chiaramente il corrente impegno di Hyundai nei confronti sia dei propri clienti sia dell’ambiente” spiega Hans van Gent dello Hyundai Motor Europe Technical Center Gmbh.
Visualmente distinto con il logo i-blue, ogni modello Hyundai offre significative riduzioni nelle emissioni, senza compromettere prestazioni, affidabilità e soddisfazione di guida.
Contenuto del package i-blue
Mentre ciascun modello dispone della propria combinazione delle caratteristiche i-blue, l’intera proposta prevede passi avanti nella resistenza aerodinamica, nell’aggiornamento dei motori, nell’efficienza della trasmissione e nell’adeguamento dell’intera struttura del veicolo.
Miglioramenti aerodinamici
Per raggiungere una maggiore (oltre il 10%) riduzione nel coefficiente di resistenza aerodinamica, il package i-blue include:
- Specifico sotto-pavimento aerodinamico del veicolo
- Alloggiamento anteriore e posteriore per le ruote ottimizzato aerodinamicamente
- Presa d’aria anteriore e spoiler posteriore ottimizzati ai fini aerodinamici
Motore
Gli elementi che, combinati fra loro, permettono una maggiore riduzione nel consumo di carburante, includono:
- Miglioramento dell’efficienza interna del motore mediante la riduzione dell’attrito, con l’uso di lubrificante specifico e l’ottimizzazione dell’impianto di raffreddamento
- Cambiamento del software di controllo del motore. Per esempio, il controllo della pressione dell’iniezione e del timing del ciclo del motore, insieme alla revisione della taratura dei tubi di scarico e la riduzione della rotazione del motore da fermo
- Installazione di un indicatore del cambio (indicatore di marcia)
- Adozione del sistema Bosch Start & Stop (incluso generatore intelligente)
Struttura del veicolo
Per massimizzare sia l’aerodinamica sia l’utilizzo efficiente del carburante, la struttura del veicolo verrà ulteriormente adeguata. I cambiamenti includono:
- Sospensioni abbassate di 15-20 mm
- Adozione di pneumatici Michelin a bassissimo attrito: (i10: 175/55 R14; i30: 205/55 R16) con pressione degli pneumatici aumentata
Trasmissione
La ricerca Hyundai ha dimostrato che il passaggio da 5 a 6 marce e l’allungamento dei primi tre rapporti genera una significativa riduzione nella velocità di rotazione del motore con una corrispondente riduzione nei consumi e nelle emissioni. I cambiamenti includono:
- Sostituzione del cambio a 5 rapporti con quello a 6 rapporti
- Allungamento dei rapporti delle prime tre marce
- Montaggio dell’indicatore del cambio marcia direttamente nella strumentazione
La gamma dei veicoli i-blue
i30 blue
Con il motore diesel 1.6CRDi da 90 CV, la i30 a cinque porte emette un livello eccezionalmente basso di CO2, 125g/Km. Con il package i-blue, il livello si riduce ulteriormente del 15,2% abbassando le emissioni a soli 106g/Km. Naturalmente, questa percettibile riduzione si riflette anche sul miglioramento dei consumi di carburante.
i10 blue
Appena introdotta, i10 ha subito portato nuova raffinatezza nel segmento d’ingresso della gamma Hyundai. La supereconomica 1.1 CRDi da 70 CV già di serie ha un livello molto basso di emissioni, con soli 114g/Km di CO2. Con l’adozione degli elementi essenziali del pacchetto concept i-blue, tali emissioni possono essere ulteriormente portate a soli 95g/Km, una significativa riduzione del 17%.
i10 blue Metano
La soluzione definitiva di un veicolo ecologicamente ottimizzato viene raggiunta attraverso la combinazione bivalente del nuovo motore 0,8 l 3 cilindri turbocompresso (98 CV) con l’adozione del metano. Con questa offerta, la i10 blue a metano raggiunge il primo posto nella sua classe con un valore di soli 65g/Km di CO2 .
Hyundai e la eco-sfera
Hyundai è stata sempre in prima linea nella battaglia per la salvaguardia dell’ambiente. Fin dall’inizio abbiamo offerto ai nostri clienti il miglior possibile risparmio combinato con la tecnologia adatta a proteggere loro e il mondo che li circonda. Molto prima che arrivassero le leggi, Hyundai aveva ridotto l’inquinamento in tutte le sue fabbriche e introdotto sistemi di riciclaggio.
Uno degli esempi più importanti dell’impegno profuso è stato il piano studiato per l’impianto di Asan nel 1996. Per poter costruire questa fabbrica sono stati rimossi 1.700 alberi, ripiantati poi nel territorio bonificato del Namyang. Tutte le emissioni sono state strettamente controllate, inoltre Hyundai è stato fra i primi costruttori a inserire in produzione vernici per carrozzeria ad acqua e a ridurre elementi pericolosi come il cadmio, così come gli inquinanti residui.
In quello stesso anno Hyundai annunciava l’ULEV (Ultra Low Emissions Vehicle) che si è adeguato e addirittura ha più che soddisfatto le richieste più esigenti per la riduzione delle emissioni. Abbiamo anche sviluppato il nostro nuovo gas per il condizionatore che non danneggia l’ozono e un anti-gelo che dura per più di 100.000 km.
Con l’introduzione del Suv Santa Fe, un’edizione del modello alimentata a celle a combustibile ha fatto il suo debutto nel 2000 ed è stata poi testata con successo nell’uso quotidiano in Usa. Nel 2004, la seconda generazione di questa alimentazione mista benzina/elettrica è stata introdotta per il Suv Tucson e presentava numerose modifiche a cominciare dalla capacità di avviamento a temperature sotto lo zero. In competizione con team quali Daimler, GM e Nissan, il Tucson FCEV è stato l’unico veicolo a totalizzare il punteggio perfetto nel Challenge Bibendum 2007, tenutosi a Shanghai. Il challenge Bibendum, creato da Michelin nel 1998, è una competizione che promuove la mobilità sostenibile su strada e si articola in quattro test su altrettante performance riguardanti i seguenti parametri: rumore, efficienza carburante, materiali inquinanti, CO2 ed emissioni.
Il Tucson FCEV è capace di raggiungere una velocità massima di 150 km/h ed ha una autonomia di 350 km mediante l’utilizzo di un serbatoio di idrogeno pressurizzato a 350 bar. Il cuore di questo veicolo del 21mo secolo è un dispositivo a celle a combustibile da 80kW interamente progettato e sviluppato da Hyundai. Alla competizione Panasonic World Solar Challenge, tenutasi nel 2007 in Australia, la nuovissima Hyundai i30 1.6 CRDi turbodiesel ha spazzato via una serie di rivali ibride e diesel, riducendo al massimo i consumi di carburante e le emissioni di gas serra. In competizione nella classe Greenfleet Technology, la Hyundai i30 CRDi ha consumato solo 3,2 litri di carburante per 100 km ed ha emesso solo 97 g/km di CO2, viaggiando per oltre 3.000 km da Darwin ad Adelaide e superando in prestazioni non solo la ibrida Prius della Toyota, ma anche i modelli diesel di Audi, Peugeot e persino una BioBike.
I semi di questa recente messe di soddisfazioni erano stati piantati nel 1990, quando Hyundai aveva cominciato ad investire in modo massiccio nello sviluppo di quelle tecnologie che avrebbero potuto anticipare ed adeguarsi a tutti le possibili legislazioni anti-inquinamento che sarebbero arrivate. Il risultato di questa concentrazione di tecnici, attrezzature e risorse può essere oggi riscontrato nella nostra attuale gamma di motori, che si è adeguata o addirittura ha superato gli standard imposti dalle norme Euro4 con, fra l’altro, un ritorno eccezionale quando si analizzano i valori relativi al consumo dei carburanti.
Nel 2004 Hyundai ha cominciato ad implementare un programma per coordinare e sostenere ulteriormente la sua commissione internazionale per l’ambiente, incrementandone l’efficienza. Questa commissione ambientale internazionale intra company che dispone di sub-commissioni specializzate si impegna affinché i comportamenti consoni nei confronti dell’ambiente diventino per Hyundai un principio guida in tutto il mondo.
Poche altre Case possono dimostrare questo livello di coinvolgimento a favore dell’ambiente. Quindi, per noi, il nuovo concetto i-blue diventa il prossimo logico e pratico passo in avanti nel fornire alla nostra clientela veicoli dotati della più affidabile, sperimentata e abbordabile tecnologia amica dell’ambiente, facendo così onore all’impegno che ci siamo presi per migliorare il mondo nel quale viviamo.















