Alla 33a edizione di Auto e Moto d’Epoca Peugeot perde la testa

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  La storia dell’automobile per Peugeot comincia con le cabriolet! Infatti, le prime auto erano tutte scoperte; solo dopo la prima guerra mondiale, il progresso industriale e anche la maggiore velocità raggiunta hanno imposto autovetture chiuse.

Tuttavia Peugeot ha continuato a sviluppare versioni con carrozzeria aperta. Le cabriolet del Leone degli anni 20 erano vetture confortevoli per viaggi lunghi con motori affidabili, comode, con grande baule; molto diverse dalle spider rigide e sportive dell’epoca.

Nel 1934, Peugeot inventa la Coupé Cabriolet con la 401 Eclipse: un tetto metallico ripiegabile nel bagagliaio. Il concetto sarà ripreso su modelli come la 402 esposta al Salone Auto e Moto di Padova e, più recentemente, con la 206CC, seguita poi da 207, 307 e 308.

L’epoca d’oro delle Cabrio Peugeot risale agli anni 80 con la 205 Cabriolet. C’è la mano di Pininfarina, sia nel disegno sia nella realizzazione: infatti, le scocche prodotte in Francia venivano mandate a Torino per aggiungere la capote e gli altri elementi specifici di questa carrozzeria, per poi tornare in fabbrica per installare la parte meccanica.

In poco più di 10 anni vengono prodotte 72.142 Cabriolet, un numero rilevante che tuttavia rappresenta solo l’1,2% delle 5,4 milioni di 205 fabbricate.
Oggi che, al compimento dei trent’anni entrano a far parte delle vetture storiche, le 205 Cabriolet vengono considerate rare, soprattutto le versioni CTi, ovvero il top della gamma, equipaggiate con motore 1.6 della GTi da 115 cavalli.

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