
Il prossimo Salone dell’Automobile di Francoforte farà da palcoscenico per la grande espansione della famiglia BlueMotion: ben sei modelli caratterizzati da questo sigillo Volkswagen che significa consumi di carburante più bassi ed emissioni inquinanti più contenute, faranno infatti il loro debutto.
La capofila di questa serie di nuove proposte sarà

Questi risultati sono stati ottenuti per merito dei nuovi parametri di gestione elettronica del motore, che determinano un regime del minimo più basso e una maggiore efficacia nel contenimento delle emissioni nocive. In combinazione con i rapporti allungati della terza, quarta e quinta, e con il display multifunzione con indicatore di cambio marcia, queste modifiche permettono già una significativa riduzione del consumo.
Non meno importanti e funzionali allo scopo sono gli interventi a livello di aerodinamica. Modifiche sotto il pianale per ottimizzare i flussi d’aria e una calandra più “chiusa”, oltre all’assetto abbassato, hanno permesso di migliorare il già valido coefficiente di penetrazione aerodinamica che è così sceso da
Nella Golf BlueMotion anche gli pneumatici contribuiscono a ridurre consumi ed emissioni di CO2: vengono infatti utilizzate gomme 195/65 R15 caratterizzate dalla bassa resistenza al rotolamento e dalla pressione di esercizio aumentata di 0,3 bar, il tutto per favorire
Inoltre, per le versioni Trendline e Comfortline, sarà proposto il pacchetto opzionale BlueMotion che include parte degli accorgimenti fin qui descritti (modifiche aerodinamiche, assetto abbassato e display multifunzione con indicatore di cambio marcia). Si tratta di una soluzione orientata a coloro che desiderano compiere un primo, consistente passo verso l’abbattimento dei consumi e delle emissioni a fronte di un esborso più contenuto: il pacchetto in Italia costerà, infatti, circa 300 Euro.















