
Emozione, gioia e grande soddisfazione: sono i sentimenti dei tre concorrenti che al termine
della Finale italiana giocata oggi al Golf Club Toscana sono riusciti a conquistare il premio
più ambito, l’invito a volare a Sydney per difendere i colori italiani contro i rappresentanti di
altri 49 Paesi.
Sono Andrea Fani e John Williamson, entrambi del Golf Club Perugia e vincitori
rispettivamente della prima e della seconda categoria maschile, e Domiziana Simone del
Golf Club Bergamo, vincitrice della categoria femminile: i tre finalisti sono emersi da un lotto
di 25 concorrenti (non 30 come previsto a causa di alcune defezioni dell’ultima ora),
selezionato dopo le dieci prove di qualifica giocate durante l’anno in tutta Italia, che si è
ritrovato sui green particolarmente impegnativi del percorso maremmano, in una giornata di
sole perfetta per il golf.
Andrea Fani è stato l’unico a giocare sotto il par del campo: con i suoi 39 punti ha
nettamente distaccato gli avversari, lasciando a sei punti il secondo classificato, Ludovic
Varo di Is Arenas (qualificatosi a Is Molas in Sardegna), autore di 33 punti, e a sette punti il
fiorentino Leonardo Horvat (32 punti). Fani, 35 anni e golfista da sei, ex tennista di buon
livello, ha spiegato di essersi trovato particolarmente a suo agio sul tracciato del Golf
Toscana “perché ha caratteristiche molto simili al Perugia, dove gioco abitualmente, stretto
e ondulato: ma qui ci sono meno piante lungo le piste e poi oggi evidentemente avevo un
buon feeling, anche se i green con le bandiere sistemate nei punti più difficili qualche
problema l’hanno dato anche a me”.
La confidenza con il percorso ha forse influenzato positivamente anche John Williamson,
per il quale la vittoria è stata però più risicata: 32 punti per lui, uno più del milanese
Alessandro Marchese (che si era qualificato al Golf Bergamo) e due meglio di Maurizio
Zaffaroni, socio del circolo di Jesi ma qualificatosi nella prima tappa al Golf Padova. Era
destino però che la vittoria andasse a Williamson, 44enne australiano di Perth trasferitosi a
Perugia 14 anni fa e mai più tornato nella sua terra d’origine: “Sono venuto qui al Pelagone
con l’obiettivo di vincere, ma sono state due giornate talmente piacevoli, con un’ospitalità
squisita e un’organizzaizone perfetta, che sarebbe stata comunque un’esperienza positiva. Il
viaggio in Australia è la ciliegina sulla torta”, soprattutto se si pensa che Williamson ha
ricominciato a giocare a golf soltanto da un anno – dopo averlo praticato un po’ in gioventù –
e si è classificato prendendo l’handicap soltanto lo scorso giugno, subito prima della tappa
della BMW Golf Cup. “Sono felicissimo di tornare in Australia – ha spiegato – anche se io da
ragazzo ho vissuto a lungo a Melbourne e Sydney è la città rivale!”.
Nella categoria femminile la vittoria e l’invito a Sydney sono andati a Domiziana Simone, che
con 35 punti ha superato la toscana Barbara Quercioli (socia del Golf Montelupo e
qualificatasi al Poggio dei Medici) autrice di 33 punti e l’altra perugina, Federica Ortelli (29
punti). Domiziana, 22 anni, giocatrice da sette e studentessa al quinto anno di Odontoiatria,
vive a Lecco con i genitori Paolo e Cristiana che l’hanno seguita e incoraggiata durante il
torneo: “È il mio primo risultato importante, ma devo dire che un po’ me lo sentivo e poi
volevo vincere a tutti i costi: quando ho visto che il putt cominciava a entrare ho capito che
potevo farcela!”.
Il premio lordo è andato con 29 punti a Michele Nonfarmale, il senior a Enrica Spagni con
33.
Il Golf Club Toscana il Pelagone è stato, per tutti coloro che ancora non lo conoscevano, una
piacevole sorpresa: immerso nella campagna maremmana è un resort completo,
perfettamente organizzato, con un’ottima cucina e un percorso di livello internazionale, in
grado di offrire difficoltà e divertimento.
L’edizione italiana del circuito BMW Golf Cup International 2007, voluto dalla Casa di
Monaco e organizzato in Italia da Playteam – si è dunque conclusa con la premiazione,
presenziata dal segretario del club Ottavio Coppola, dal presidente Salvatore Rotella, dalla
direttrice del resort, Dagmar Richter e da Martin Hartl, direttore amministrativo di BMW Italia;
ora non resta che attendere l’esito della Finale Mondiale, dal 3 all’8 dicembre, dove – ne
siamo certi – la squadra italiana si impegnerà al massimo per difendere i colori azzurri a
Sidney, dove incontrerà i rappresentanti delle altre 49 nazioni dove si disputa il torneo.
I prossimi appuntamenti
Finale mondiale
3/8 dicembre lunedì/domenica New South Wales GC, Sydney, Australia
Finale nazionale giocata oggi sui green del Golf Club Toscana a Gavorrano (GR) (more…)