
Con la nuova HHR, nel prossimo autunno Chevrolet Europe espanderà la propria offerta di prodotti aggiungendo un modello americano dal design entusiasmante. Al Salone dell’Auto di Francoforte (IAA), la Casa del cravattino offrirà un’anticipazione di come si svilupperà il percorso che porterà ad associare il marchio ad emozioni ancora più intense. La concept car Camaro cabriolet debutterà in Europa proprio a Francoforte. “Basta guardarla per decidere immediatamente di volerla”, dice Ed Welburn, vicepresidente Global Design GM. Ed Peper, General Manager Chevrolet USA, aggiunge: “Se questa Camaro cabriolet non fa accelerare le vostre pulsazioni, dovete andare dall’oculista o dal cardiologo, perché avete un problema”.
La Camaro e la Camaro cabriolet saranno commercializzate negli Usa a partire dal 2009. “Le ‘muscle car’ degli anni Sessanta e Settanta sono molto popolari anche su questa sponda dell’Oceano. La nuova Camaro, che è l’interpretazione contemporanea di questo concetto, potrebbe perciò portare ad un arricchimento anche della gamma europea – sottolinea Wayne Brannon, Executive Director Chevrolet Europe – la Camaro è sempre stata una sportiva dal prezzo abbordabile. Ecco perché si inserisce perfettamente nella gamma prodotti di un marchio che punta alla convenienza”.
La concept Camaro cabriolet (lunghezza/larghezza/altezza: 4.730/2.022/1.344 mm) è spinta da un motore V8 dalla coppia rilevante, trasmessa alle ruote posteriori tramite un cambio manuale. Questa quattro posti ha sospensioni indipendenti e freni a disco su tutte e quattro le ruote.
Così come la concept coupé, la cabriolet sfoggia un design estremo, proiettato al futuro, che non dimentica il glorioso passato del marchio. Gli elementi stilistici conservano il rapporto di proporzioni cofano lungo/tetto corto ed un aspetto molto largo, con le ruote ai quattro angoli dell’auto, creando l’impressione di un veicolo estremamente dinamico anche quando è fermo.

Altre particolarità stilistiche comprendono:
Copertura del tetto ripiegato
Proiettori circolari con cristallo trasparente
Luci posteriori a LED
Spoiler posteriore con terza luce stop a LED
Sportello carburante tipo corsa
Presa d’aria nel cofano anteriore ispirata dalla Corvette Z06
Passaruota posteriori con lamelle ispirate dalle Camaro classiche
Il colore Arancio Hugger perlato in tre strati è un aggiornamento in chiave contemporanea della classica tinta offerta nel 1969. È integrato da doppie strisce grigio canna di fucile di ispirazione sportiva. L’interpretazione moderna di questo tradizionale colore e le sue strisce decorative scure riflettono l’eredità Camaro ed al tempo stesso creano un aspetto deciso, brillante e assolutamente moderno.
La concept Camaro cabriolet adotta ruote con cerchi da 21” all’avantreno e 22” al posteriore. I cerchi hanno un design a cinque razze fortemente incassate e sono caratterizzati da sezioni centrali grigio scuro, parti esterne brillanti ed un filetto arancio sul bordo. Le ruote grigio scuro completano le due lunghe strisce longitudinali grigio canna di fucile presenti sulla carrozzeria.

La Camaro cabriolet ha un interno dal look essenziale ma personale che adotta elementi di design ispirati dall’era delle muscle car, tra le quali figurava la Camaro di prima generazione. Un nuovo schema di colori basato sul contrasto tra parti chiare e scure, esalta l’immagine “aerea” della Cabriolet, in particolare a tetto abbassato. I sedili hanno superfici in ecopelle, rifinite nei contorni con pelle tinta platino, e schienali avvolgenti neri. L’utilizzo di un colore chiaro solo sulla superficie di seduta è un richiamo agli interni d’epoca, mentre una tinta platino in tre strati è utilizzata per sottolineare i pannelli porta ed il cruscotto, dando agli interni un look moderno e deciso.
“Gli interni chiaro-scuro sono un esplicito riferimento allo spirito libero e votato al divertimento che caratterizza la Camaro cabriolet”, dice il designer degli interni Micah Jones.
Come la concept Camaro coupé, la Cabriolet adotta un pannello strumenti ispirato dalle Camaro di prima generazione (1967 - 1969), che comprende un complesso design con quadranti circolari in alloggiamenti squadrati. I quadranti hanno un aspetto profondo, tridimensionale, con indicazioni bianche e lancette rosse. “Il pannello strumenti, che comprende quattro indicatori ausiliari rettangolari davanti alla leva cambio, rende omaggio alle Camaro della prima generazione – dice Jones – ma al tempo stesso crea un aspetto moderno grazie alla raffinata integrazione dei suoi componenti”.
È evidente, in ogni parte degli interni, la grande attenzione ai dettagli, che comprende la finitura in alluminio satinato su pannelli decorativi, bocchette di aerazione, maniglie dei sedili ed agganci delle cinture di sicurezza.
Pedali e leva cambio sono in alluminio billet. Il volante ha un design concavo a tre razze ed i sedili anteriori sono imperniati in centro, e non sui lati, per una migliore integrazione stilistica. Per avviare il motore si usa un pulsante di accensione separato. Gli indicatori di tachimetro e contachilometri si animano non appena si avvia il possente motore.
Un motivo a “spina” percorre il centro dell’auto e gli schienali. L’importante console centrale rafforza l’impressione di simmetria e precisione della Camaro cabriolet.















