I progressi della Land Rover nella riduzione dell’impatto ambientale proseguono con la presentazione della più recente tecnologia riservata alla Nuova Freelander.

Il sistema intelligente di Stop/Start, che sarà disponibile su tutte le Nuove Freelander Diesel contribuirà a ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 7%, da 194 g/km a 179 gkm.

Ciò equivale ad una riduzione del consumo di carburante nel ciclo combinato da 7,5 l/100 km a 6,8 l/100 km.

Questo sistema, che verrà installato sulle Nuove Freelander commercializzate in tutti i mercati mondiali,  diminuirà le emissioni di CO2 di circa diecimila tonnellate *

Lo Stop/Start spegne il  motore quando il veicolo si ferma momentaneamente – ad esempio nel traffico - e lo riavvia automaticamente al momento di ripartire, eliminando l’inutile funzionamento al minimo del motore con relativo spreco di carburante ed emissioni di biossido di carbonio. Opportuni sistemi di controllo provvedono a escludere il sistema se la carica della batteria è scarsa, in caso di avviamento a freddo e quando è necessario mantenere i livelli climatizzazione nell’abitacolo.

Questo dispositivo, che verrà installato sui primi veicoli nel corso del 2008, è solo un componente dell’approccio integrato adottato dalla Land Rover nei confronti dei cambiamenti climatici.

Infatti, nei prossimi cinque anni,  la Land Rover e la Jaguar investiranno congiuntamente più di un miliardo di Euro nello sviluppo di tecnologie sostenibili ( in aggiunta all’esistente programma Ford del valore di molti miliardi di Euro), inclusa la tecnologia ibrida e l’impiego di materiali leggeri.

Oltre a questo la Land Rover compensa tutte le emissioni di CO2 dovute ai processi di fabbricazione in UK (ed ai primi 70.000 km percorsi da tutti i suoi clienti inglesi) con il più grande programma di compensazione di biossido di carbonio a livello mondiale, programma che viene gestito dall’ organizzazione Climate Care.

 

* Calcolato sulla base di 28.000 veicoli che percorrono mediamente 24.140 km ogni anno.