
La Maserati GranTurismo fonde stilemi immediatamente riconducibili all’eredità del Tridente (Maserati A6GCS) ad un futuro senza confini illustrato dalla concept car Birdcage 75th attraverso un chiaro linguaggio estetico fatto di parole come: dinamismo, modernità, sensualità e passione.
Ispirandosi alle forme della Birdcage 75th, l’esterno appare muscoloso con una naturale e decisa fluidità di volumi che partendo dalla grande calandra segnano tutta la fiancata sino ai fanali posteriori, i parafanghi scendono sulle grandi ruote creando una forma potente ed elegante tirata ermeticamente sulla meccanica.
Il dinamismo della vista laterale è accentuato dagli sbalzi ridotti oltre che dal lungo cofano motore solcato dal classico rilievo a “V”, tre prese d’aria in puro stile Maserati, dal profilo cromato alleggeriscono il parafango anteriore.
La fiancata è segnata da elementi cromati che donano luminosità: il logo Maserati posto sul montante posteriore, il profilo delle griglie sul parafango anteriore, le maniglie delle portiere, la cornice che delimita la superficie vetrata.
Il frontale imponente e dinamico mostra nella vista in pianta la tradizionale forma trapezoidale Maserati che culmina nella grande calandra ovale affiancata dai proiettori che si sviluppano orizzontalmente integrandosi perfettamente nella forma dei parafanghi. La calandra segnata da listelli verticali dall’andamento concavo è adornata da un grande Tridente cromato che appare come sospeso al centro con una visibilità a 360°.
Il posteriore della vettura sottolinea ulteriormente sportività e la ricerca di tecnologia: i fanali di forma triangolare utilizzano 96 luci a LED la cui distribuzione è stata pensata per un’immediata riconoscibilità notturna, un ampio diffusore aerodinamico studiato in galleria del vento e delimitato ai lati da una doppia coppia di terminali di scarico cromati di grande diametro si apre sulla parte bassa del paraurti.

Emozioni di guida – Il motore
Il cuore della Maserati GranTurismo è il V8 di 90° di 4.244 cc, riprogettato appositamente per equipaggiare le nuove versioni della Maserati Quattroporte Automatica all’inizio di quest’anno.
Le scelte tecniche di base di questo nuovo propulsore sono state finalizzate a garantire un’elevata potenza specifica e la rapidità nel passaggio dai bassi agli alti regimi e viceversa, tipico dei motori da competizione, ma con particolare attenzione ai consumi, alla fluidità di marcia e alla silenziosità di funzionamento.
Il V8 adottato per la Maserati GranTurismo è stato fatto oggetto di una messa a punto specifica rispetto a quello che equipaggia le versioni della Maserati Quattroporte Automatica, con lo scopo di esaltarne la velocità di risposta ai comandi dell’acceleratore (+20% di prontezza al comando dell’acceleratore in modalità Sport). In questa configurazione eroga una potenza massima di 405 CV a 7.100 giri (potenza specifica di 96,4 CV/Litro) – quindi 5 in più rispetto alla Quattroporte - e una coppia massima di 460 Nm a 4.750 giri/minuto, di cui il 75% già disponibile a 2.500 giri.
Compatto e leggero (180 Kg) il propulsore è a corsa corta (alesaggio 92 mm–corsa 79,8 mm), dispone di basamento e teste cilindri (con copri-teste in colore Blu Maserati) in lega di alluminio e silicio, albero motore in acciaio forgiato e bonificato, e 5 supporti di banco.
La distribuzione è a due alberi a camme in testa per bancata azionati da catena; quattro valvole per cilindro comandate da punterie idrauliche. Gli alberi a camme lato aspirazione, sono dotati di un variatore di fase continuo a bassa pressione, con tempi di attuazione completa inferiori a 0,15 secondi.
La lubrificazione prevede un sistema a carter umido dove l’olio lubrificante del motore viene raccolto in una coppa solidale al basamento, e messo in circolazione da una singola pompa in bagno d’olio. Questa soluzione in luogo del sistema a carter secco della precedente famiglia di propulsori, permette di ridurre il numero delle pompe e di ottenere una sensibile riduzione della rumorosità di funzionamento, a tutto vantaggio del comfort acustico a bordo.
I sistemi di accensione e di iniezione sono integrati, con caratteristiche tali da consentire la rilevazione di malfunzionamenti operativi interni, per garantire il rispetto delle normative relative al controllo delle emissioni, mentre le unità di controllo a microprocessore (ECU) dialogano con gli altri sistemi attraverso linea CAN (Controlled Area Network) ottimizzando la gestione del motore.
L’acceleratore è a comando elettronico “drive by wire”, con una modalità d’intervento particolarmente spinta: a piccoli angoli di pressione sul pedale dell’acceleratore corrispondono angoli di apertura farfalla più che proporzionali il che si traduce in una risposta immediata ad ogni piccola pressione dell’acceleratore: a titolo d’esempio in condizioni normali al 40% di pressione sul pedale dell’acceleratore fa riferimento il 75% di apertura della valvola a farfalla che sale al 100% in modalità Sport (selezionabile tramite tasto Sport).
Il V8 è collegato a un sistema di scarico in acciaio inox che adotta catalizzatori metallici in luogo di quelli in materiale ceramico: l’impiego di questo tecnologia, derivata dalle competizioni, consente di ridurre la densità delle celle il che si traduce in una diminuzione della sezione resistente al passaggio dei gas e quindi in una minore contropressione allo scarico; per il cliente Maserati questo significa mettersi alla guida di una vettura che ottempera alle più severe normative antinquinamento, senza per questo scendere a compromessi in termini di prestazioni.
L’impianto di scarico della Maserati GranTurismo è stato anche pensato per emozionare il guidatore con la sua sonorità, mai invadente dentro e fuori l’abitacolo, ma ugualmente in grado di regalare all’appassionato un timbro
grintoso, a tratti metallico, che sfocia dai quattro accattivanti terminali cromati di grande sezione.

Emozioni di guida – Cambio automatico con convertitore idraulico di coppia
Il nuovo cambio automatico a sei marce (ZF 6HP26) è stato sviluppato per offrire una guida dolce e confortevole, mantenendo inalterate le caratteristiche di sportività proprie del propulsore V8.
La nuova trasmissione idraulica esalta le caratteristiche del motore V8 Maserati, soprattutto ai bassi e medi regimi, e non limita la potenza agli alti, consentendo cambi marcia da vera sportiva sino a 7.200 (limite non raggiunto dalle altre vetture del segmento di riferimento).
La rapportatura è stata scelta per consentire alla Maserati GranTurismo di ottenere ottimi tempi in accelerazione (0-100 Km/h in 5,2 sec.) e nello stesso tempo per ridurre consumi e rumorosità interna alle alte velocità.
Il cambio automatico è dotato di controllo auto-adattivo che adegua il tipo di cambiata allo stile di guida e alle condizioni di marcia: il guidatore può scegliere tra quattro differenti modalità di funzionamento: Auto Normal, Auto Sport (selezionabile tramite tasto Sport), Bassa Aderenza/Auto Ice (selezionabile tramite tasto Ice) e Manuale (selezionabile spostando la leva selettrice dalla posizione “D” all’apposito binario).
Per ognuna delle modalità Auto Normal e Auto Sport esistono poi due diverse tipologie di cambiata che vengono scelte automaticamente dal sistema di controllo cambio/motore sulla base dello stile di guida del pilota (rilevato tramite la posizione del pedale acceleratore e l’intensità dell’accelerazione laterale e longitudinale) e della pendenza della strada.

Abitabilità
Gli interni della Maserati GranTurismo offrono sia a chi siede sui sedili anteriori che ai passeggeri posteriori il massimo comfort, grazie ad un’abitabilità superiore alla media del segmento.
La Maserati GranTurismo garantisce a tutti e quattro i passeggeri il massimo comfort anche su lunghi percorsi.
Solitamente su questa tipologia di auto, i più sacrificati sono i passeggeri posteriori.
Invece sulla Maserati GranTurismo, lo stile filante e sportivo, si coniuga perfettamente con misure di abitabilità generose e superiori alla più diretta concorrenza, rendendo i sedili posteriori utilizzabili anche da adulti per lunghi percorsi.
Sedili anteriori
Entrambi i sedili anteriori sono a completa movimentazione elettrica, con quello lato guida regolabile anche a livello di supporto lombare, e a richiesta i sedili possono essere arricchiti con le memorie (lato guida), il riscaldamento a tre temperature della seduta; il piantone a regolazione elettrica con funzione easy entry/exit; il piantone del volante si alza/si abbassa automaticamente all’apertura della porta per facilitare l’accesso e l’uscita.
Per i sedili è stata scelta una conformazione sportiva sia della seduta che dello schienale capace di garantire un elevato comfort e allo stesso tempo di sostenere busto e gambe durante le percorrenze delle curve affrontate alle velocità più elevate.
Il passanastro in pelle rivestito internamente è un valido aiuto per indossare la cintura di sicurezza e rappresenta anche un segno tangibile di artigianalità e cura per il dettaglio.
In linea con il design sportivo dei sedili è il volante a tre razze rivestito in pelle, di diametro contenuto (Ø 375 mm) con impugnatura ergonomica.
Fruibilità quotidiana vuole anche dire avere a disposizione un adeguato numero di vani porta-oggetti: per quelli più piccoli guidatore e passeggero hanno a loro disposizione le tasche nei pannelli porta ed un comodo vano a giorno ricavato vicino alla leva del cambio, mentre per oggetti più voluminosi si può utilizzare il vano integrato nel poggia braccio centrale (capacità 5 Lt) ed il cassettino con serratura (capacità 3,5 Lt). Le tasche sui pannelli porta e i vani chiusi, sono rivestiti in materiale piacevole al tatto.

Sul tunel centrale trovano posto due cup-holder (porta bevande) illuminati di grandi dimensioni, posizionati in modo da essere facilmente raggiungibili sia dal guidatore che dal passeggero; all’occorrenza i cup-holder possono essere utilizzati come vani a giorno supplementari.
Sedili posteriori
Grazie al sistema easy entry sul lato guida e passeggero i sedili anteriori avanzano elettricamente consentendo di accedere facilmente a quelli posteriori.
Per chi siede dietro sono state riservate due poltrone singole pienamente sfruttabili anche da due adulti.
Il comfort posteriore è garantito dal bracciolo centrale abbattibile e dalla disponibilità di due bocchette di climatizzazione. Ulteriori segni dell’attenzione posta ai passeggeri posteriori sono i due porta-bicchieri (uguali a quelli anteriori) collocati sul tunnel centrale, le luci di lettura, il vano a giorno ricavato sul tunnel, che con le tasche laterali completano la dotazione dei vani porta-oggetti disponibili a bordo.















