caso di high-side (Si veda il filmato allegato sul primo test condotto ad Adria con uno stunt man.n.d.r.)
La gestione avviene tramite un sofisticato sistema di accelerometri e giroscopi posizionati all’interno della “gobba”, i cui segnali vengono gestiti da un algoritmo di interpretazione dei dati che decide il gonfiaggio.
Il segnale di attivazione raggiunge un generatore di gas che gonfia il sacco in circa 40 millisecondi.
È dal 1996 che Dainese lavora su questo progetto, la messa a punto dei sistemi hardware e
software di decisione ha richiesto tre anni di duro lavoro, nel corso dei quali è stata raccolta una
mole imponente di dati sulla dinamica delle moto da competizione sia in assetto normale sia nel
corso delle cadute. L’interpretazione di questi dati ha consentito di “modellare” l’algoritmo di
attivazione, il vero e proprio cervello del D-air® Racing.
Per la sua realizzazione Dainese ha costituito da tempo una speciale “Task Force” composta dai
maggiori esperti nel campo della dinamica dei veicoli e della realizzazione di sistemi air bag,
assieme a case costruttrici particolarmente sensibili al problema della sicurezza.
Per lo sviluppo del progetto, D-Tec® si è avvalso della stretta collaborazione di 2D e del
Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Università di Padova, inoltre hanno prestato la propria
consulenza FIAT Qualità, TRW e KTM Racing Team.
La totale assenza di vincoli fisici con la moto, il sistema di attivazione, i tempi di intervento e l’area
protetta determinano quindi una profonda differenza con qualunque altro sistema simile e segnano
un “salto tecnologico” nel campo della protezione dell’uomo nello sport.
Il D-air® Racing è dedicato esclusivamente all’impiego in pista, per piloti professionisti o per
appassionati della guida in circuito
D-Tec® prosegue nello sviluppo del progetto D-air® Strada, pensato per la protezione del
motociclista sulle strade aperte al traffico.
Dainese D-air®, la tecnologia è nell’aria.

 

Durante il Gran Premio di Valencia il D-air® racing, il sistema air bag progettato da Dainese, si è attivato per la prima volta in pista: a testarlo sono stati i piloti Marco Simoncelli (classe 250 cc) Simone Grotzky e Michi Ranseder (classe125 cc)

Dainese presenta D-air® Racing, il rivoluzionario air bag per la protezione del pilota in pista.
Dopo più di 10 anni di studi e sperimentazioni D-Tec® (Dainese Technology Center), il reparto
ricerca e sviluppo di Dainese, ha introdotto nel corso delle prove di un Gran Premio il D-air®
Racing in modalità completamente attiva.
Una nuova tecnologia per la protezione del pilota fa così il suo ingresso nel mondo delle
competizioni con un sistema che, proprio grazie all’impiego di air bag, è in grado di proteggere il
corpo del pilota in aree dove le protezioni tradizionali non riescono ad arrivare: le spalle, la
clavicola e il collo.
Le prove effettuate nei laboratori D-Tec® evidenziano infatti una capacità di assorbimento degli urti
decisamente superiore a quella delle tradizionali protezioni composite, con le quali il D-air® lavora
comunque in sinergia e crea un sistema di sicurezza testa-piedi.
L’aspetto più rivoluzionario del D-air® Racing consiste nel fatto che tutto il sistema è
completamente contenuto in una nuova e specialissima appendice posta sulle spalle e sulla
schiena del pilota, che prende il posto della classica “gobba”.
Il D-air® Racing funziona senza alcun tipo di collegamento con la moto e si attiva quando il pilota
cade a causa di una scivolata della ruota anteriore (front low-side) o posteriore (back low-side) o in