Le 11 Chevrolet partite da Pechino 5 settimane fa hanno tutte raggiunto Parigi

Sono arrivate tutte e undici, lo scorso sabato, le automobili Chevrolet partite il 27 maggio scorso da Pechino alla volta di Parigi facendo così vincere al marchio Chevrolet il famoso raid.

Dei 135 veicoli storici al via della Pechino–Parigi 2007, 125 hanno raggiunto Place Vendôme con i loro affaticati ma felici equipaggi. Tre Chevrolet si sono piazzate al primo, secondo e quarto posto della categoria Vintageant mostrando chiaramente le loro doti di robustezza ed affidabilità, in particolare sulle strade non asfaltate. Il pilota irlandese Michael Bailey, alla guida di una roadster Chevrolet del 1929, ha confermato che le Chevrolet si sono comportate decisamente bene. Sebbene non fossero le più veloci, hanno sofferto molti meno problemi della maggior parte delle altre vetture, grazie alla eccezionale qualità costruttiva. “Sulla mia auto, lo sterzo si è rotto solo due volte, un buon risultato per questo tipo di corsa!”, ha detto Bailey.

All’arrivo, non è stato facile per i partecipanti spiegare in poche parole le loro emozioni dopo la straordinaria performance. A prescindere dai risultati, è già una grande vittoria aver superato un viaggio lungo 12.700 km. Alain Menu, pilota del Campionato Mondiale Turismo (WTCC), ha aggiunto un tocco speciale e personale al benvenuto a Parigi dove, insieme al team Chevrolet, ha accolto piloti e co-piloti con fiori e champagne.

Lungo il percorso, i concessionari Chevrolet hanno messo a disposizione dei partecipanti le loro officine, al fine di consentire le riparazioni delle automobili, ed hanno fornito pneumatici, batterie ed ogni tipo di ricambio. Un aiuto davvero apprezzato da parte dei team Chevrolet.

Quando un giornalista, alla partenza da Pechino, ha domandato a David Williams, vincente pilota Chevrolet, cosa lo spaventava di più di questa gara, egli ha replicato: “Stare in auto per cinque settimane accanto a mia moglie!”. Arrivati sani e salvi a Parigi, la moglie Sadie ha confermato che in alcune occasioni può essere decisamente stressante essere il co-pilota ed avere tutta la responsabilità di scegliere quale strada prendere o dove svoltare. Sadie ha detto di essere contenta di tornare a casa ed ha affermato, scherzando, che, nonostante la tensione accumulata, rivolge ancora la parola a suo marito.

 

All’evento di gala organizzato in serata per i partecipanti e le loro famiglie, Michele Shapiro, affascinante pilota di una Chevrolet Coupé del 1930, ha detto: “Dopo 35 giorni sulla strada, non vedo l’ora di mettermi i tacchi alti ed indossare il mio nuovo, splendido abito di Yves Saint-Laurent. Comunque, il viaggio è stata un’esperienza unica, anche per il fattivo supporto garantitoci da Chevrolet nel corso di questa avventura e per la calda accoglienza ricevuta in tutti i paesi che abbiamo attraversato”.

 

I risultati dei team Chevrolet:

 

Categoria Vintageant – 1921-1940 (76 partecipanti)

1. #88 David Williams (GB) / Sadie Williams (GB)             1938 Chevrolet Fangio Coupe

2. #85 Xavier del Mármol (B) / Catherine Janssens (B)                  1937 Chevrolet Convertible

4. #87 Paul Merryweather (GB) / Sandra Merryweather (GB)           1938 Chevrolet Fangio Coupe

18. #79 Richard Taylor (USA) / Antoinette Taylor (USA)                 1940 Chevrolet Coupe

30. #26 Andrew Bailey (IRL) / Michael Bailey (IRL)                       1929 Chevrolet Roadster

33. #90 Richard Curtis (GB) / Tengku Idris Shah (MY)                   1940 Chevrolet Fangio Coupe

37. #89 Alain Grisay (B) / Tracey Curtis-Taylor (GB)                      1941 Chevrolet Fangio Coupe

49. #34 Dan Rensing (USA) / Michele Shapiro (USA)                     1930 Chevrolet Coupe

70. #29 Barrie Frost (AUS) / Lynn De Lacy Frost (AUS)                   1928 Chevrolet AB Roadster

 

Categoria Classic– 1941 – 1960 (34 partecipanti)

6. #109 Phillip Haslam (GB) / Ivonne Haslam (GB)                       1950 Chevrolet Bel Air

26. #97 Teresita Aguilar (UY) / Haile Aguilar (UY)             Chevrolet Coupe TC

 

Il sito ufficiale del raid Pechino-Parigi 2007: http://www.pekingparis.com