
Dal 14 al 17 novembre 2007, Citroën ha partecipato alla 9ª edizione del Challenge Bibendum, che si è svolto in Cina, a Shanghai. Questo evento internazionale, organizzato da Michelin, offre ai protagonisti del mondo dell’auto, e a Citroën in particolare, la possibilità di presentare prodotti che testimoniano l’impegno nell’ambito della protezione dell’ambiente.
La Marca, forte della sua politica decisamente mirata alla conservazione dell’ambiente, è presente con il concept-car C-Métisse. Presentato per la prima volta al « Mondial » dell’Automobile nel 2006 e vincitore nello stesso anno del Louis Vuitton Classic Concept Award, questo coupé di carattere allea prestazioni e rispetto dell’ambiente, grazie alla sua catena di trazione ibrida Diesel. Per l’edizione cinese del challenge Bibendum, Citroën espone anche C2 prodotta e commercializzata
in loco che, come tutti i modelli benzina della Marca, può essere alimentata con il 10 % di etanolo.
· Due veicoli dalle qualità ecologiche di rilievo
Per difendere i suoi colori Citroën è rappresentata dal concept car C-Métisse, un coupé di carattere dalle prestazioni notevoli, nel totale rispetto dell’ambiente. Grazie alla catena di trazione ibrida Diesel, all’aerodinamismo ottimizzato e alla massa limitata, C-Métisse offre prestazioni degne di una grande sportiva (da 0 a 100 km/h raggiunti in 6,2 secondi, i 1 000 m da fermo superati in 25,4 secondi), associate a consumi contenuti di 6,5 l/100 km ed emissioni ridotte, dell’ordine di 174 g di CO2/km.Inoltre, C-Métisse dispone di una modalità ZEV (Zero Emission Vehicle) che permette di accedere, in utilizzo urbano ad una modalità completamente elettrica «estesa», in totale silenziosità (circa 3 km a 30 km/h). La catena di trazione di C-Métisse associa un motore termico Diesel V6 HDi FAP, che aziona le ruote anteriori, con una potenza di 150 kW (208 cv), mentre due motori elettrici situati nelle ruote posteriori sviluppano una coppia unitaria di 400 Nm e una potenza unitaria di 15 kW (20 cv). Pur beneficiando della stessa soluzione futuristica del dimostratore C4 Hybride HDi, C-Métisse si distingue per i motori elettrici ubicati nelle ruote posteriori. Questa configurazione è coerente con le prestazioni del veicolo e ne ottimizza la motricità. Creata su misura per il carattere di C-Métisse, questa configurazione dimostra la grande competenza di Citroën nella gestione delle diverse strutture ibride e il suo impegno nella riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2. Un altro veicolo della Marca esposto è la C2 cinese, che funziona con il 10 % di etanolo. Come gli altri modelli benzina della gamma Citroën, questa berlina può funzionare, senza alcun adattamento, con benzina con fino al 10 % di contenuto di etanolo. Presenta quindi un bilancio ambientale vantaggioso, dal momento che la CO2 generata durante la combustione del biocarburante è in parte assorbita durante la coltura dei vegetali che servono alla sua fabbricazione. Benché diversa alla sua omonima europea, questa berlina compatta 5 porte, prodotta e commercializzata esclusivamente in Cina, è stata chiamata C2, per posizionarsi nell’ambito dell’offerta commerciale cinese attuale. Dal momento del lancio, avvenuto a novembre 2006, ha venduto oltre 15 000 esemplari.
· Una Marca impegnata nella protezione dell’ambiente
In Cina, Citroën ha già dimostrato con successo e a più riprese l’impegno nella protezione dell’ambiente, riportando notevoli successi :
- Nel 1999, alla Fukang è stato attribuito il titolo di « Prima vettura ecologica in Cina»,
- nel 2000, la fabbrica di Dongfeng Peugeot-Citroën Automobile (DPCA) a Wuhan ha
ottenuto la certificazione ISO 14001 per il suo sistema di gestione ambientale,
- nel 2004, durante la prova finale della « Sfida Elysée per i consumi in città », il consumo
medio dei veicoli partecipanti è stata di soli 3,42 litri,
- Nel 2007, la C2 cinese ha riportato il titolo di « campione nei consumi di carburante » con un consumo di 6,6 l/100 km, decretato dalla Commissione cinese per lo sviluppo e le riforme, nel corso di una competizione con 69 modelli, di 1,6 litri di cilindrata. I veicoli commercializzati più di recente in Cina, come Xsara Picasso o C-Triomphe si posizionano già come riferimento in termini di consumi e di emissioni nel rispettivo segmento di mercato. Inoltre, Citroën ha anticipato le normative ambientali cinesi, proponendo sin dal 2006 la C-Triomphe in versione Euro IV, rispondendo alle future norme in vigore in alcuni agglomerati cinesi, tra cui Beijing. Dall’inizio del 2008, tutti i modelli Citroën commercializzati in Cina saranno proposti in versione Euro IV. Citroën è attualmente uno dei costruttori più all’avanguardia nell’ambito della protezione
dell’ambiente :
Il 55 % dei veicoli commercializzati dalla Marca in Europa registrano emissioni di CO2
inferiori a 140 g/km e il 24 % hanno emissioni inferiori a 120 g/km,
la Marca rappresenta l’11 % del mercato europeo dei veicoli che emettono meno di 141 g di CO2 al km. A dimostrazione del suo impegno e della sua competenza tecnologica nell’ambito della protezione dell’ambiente, Citroën ha creato AIRDREAM, un marchio che distingue i veicoli più puliti della gamma, e che rispondono ai seguenti tre criteri :
1 – Emissioni di CO2 = a 130 g per i veicoli che utilizzano carburanti fossili
· 158 g per i veicoli Diesel con FAP e compatibili con biodiesel B30 (equivalente a 130 g nel ciclo “dal campo alla ruota”)
· 200 g per i veicoli alimentati a Superetanolo E85 (equivalente a 120 g nel ciclo “dal campo alla ruota”)
Oppure veicoli Stop & Start (assenza di emissioni di CO2 e di rumorosità in sosta)
Oppure veicoli GNV (- 20 % di emissioni di CO2 rispetto alla benzina)
2 – Essere prodotto in una fabbrica certificata ISO 14001
3 – Essere concepito per essere valorizzabile (riciclaggio e valorizzazione energetica) al 95 %
una volta esaurita la sua funzione.
Già da molti anni la Marca è impegnata nello sviluppo e nella commercializzazione di veicoli dotati di tecnologie di vocazione ambientalista, come :
- il sistema Stop & Start su C2 e C3 che garantisce un risparmio di consumi in ciclo urbano di circa il 10 % (fino al 15 % con traffico sostenuto), cioè circa 15 g di CO2/km,
- il FAP (filtro antiparticolato) presente sulla maggior parte dei motori HDi, con risultati in termini di consumi e di emissioni inquinati degni di nota (riduzione del 20 - 35 % dei consumi rispetto ad un motore benzina di pari potenza),
- due offerte di cambio manuale pilotato: SensoDrive (per C1, C2, C3 e C3 Pluriel) e BMP6 (per C4, C4 Picasso e Grand C4 Picasso) che consentono di ridurre del 3 - 5 % i consumi e le emissioni di CO2. Citroën è inoltre impegnata nello sviluppo di veicoli che utilizzano carburanti verdi:
commercializzando C4 BioFlex che funziona con Superetanolo E85 (miscela di etanolo per l’85 % e super per il 15 %), proponendo motori Diesel HDi che funzionano con carburanti contenenti biodiesel fino al 30 %, senza alcuna modifica e, infine, dotando due modelli della sua gamma del sistema a doppia carburazione benzina/gas naturale (C3 GNV e Berlingo GNV).
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