Vittorio Malingri ha tagliato il traguardo a Gaudalupa il 29 aprile scorso alle ore 7,24’,12’’ U.T.C. 13 giorni, 17 ore e 57 minuti, sono serviti al navigatore milanese per percorrere 2.545 miglia da Dakar (Senegal) a Guadalupa (Piccole Antille), in solitario senza assistenza e senza scalo, a bordo di Royal Oak,
catamarano non abitabile di 6 metri.
E’ la prima volta che qualcuno si misura in solitario su questa rotta, che e’ anche quella ufficiale per
questo tipo di imprese (definite extreme sailing).
Il tempo impiegato da Malingri rappresenta dunque il record di percorrenza in solitario e quello da
battere.
Protagonista dell’impresa di Vittorio è stata anche Citroën C-Crosser che, attraversando passaggi difficili
in terra africana, ha condotto equipaggio e catamarano da Parigi a Dakar seguendo le orme della mitica
Crociera Nera, la spedizione organizzata da André Citroën negli anni venti del secolo scorso.
Malingri era partito da Dakar martedi’ 15 aprile alle ore 13,21 U.T.C. All’arrivo a Guadalupa, il navigatore
solitario milanese e’ stato accolto dal suo staff, dai familiari, da alcuni giornalisti che sono stati testimoni
diretti dell’epilogo di questa impresa e da un manipolo di suoi fedelissimi che hanno cosi’ voluto
testimoniare la loro partecipazione all’evento.
Queste le sue prime dichiarazioni: “E’ stata un’esperienza meravigliosa, nonostante le difficolta’ e i problemi
che ho incontrato. La barca ha funzionato a meraviglia, a parte i problemi ai pannelli solari che hanno
condizionato le mie riserve di energia e quindi il funzionamento del pilota automatico e dei telefoni. Il
problema piu’ grande e’ stato quello di dover fare sempre qualsiasi cosa con una mano sola, perche’ senza
poter disporre del pilota automatico, l’altra mi serviva per il timone. La notte per brevi tratti legavo il timone
per riposare. Non ho sofferto la fame ne’ la sete. Dal punto di vista fisico, e’ stato molto meno faticoso di
una tappa del giro del mondo su di una barca grande. Ora pero’ vado a dormire in un letto. Ci sentiamo piu’
tardi”
Ricordiamo infine il sito www.vittoriomalingri.it per gli aggiornamenti e le ultime notizie.
