
L’attenzione ai valori artistici ed architettonici è parte integrante della storia di Citroën, da quando, negli Anni ’20, André Citroën stesso creò uno stile architettonico specifico per i propri edifici. Costruzioni imponenti ma moderne e leggere, per una migliore visibilità delle
vetture, con ampie superfici vetrate, che abbinavano vetro e acciaio, allestite con dettagli e
accessori raffinati. Alcune di esse sono oggi considerate monumento storico, altre, come
l’edificio al 42 degli Champs Elysées, si sono rinnovate nel corso dei decenni,
trasformandosi con il mutare degli stili e del gusto.
L’insediamento della Marca al 42 dell’Avenue risale infatti al 1927 e, ottant’anni dopo, nel
2007, è stata inaugurata la più recente reinterpretazione della facciata storica immaginata
da Andrè Citroën. Marca assolutamente “parigina” in Francia, Citroën è altrettanto
certamente una marca “milanese” in Italia, essendosi insediata a Milano nel 1924. E a
Milano l’attenzione storica ai valori architettonici si è naturalmente coniugata con
l’”adozione” dell’atrio di Casa Necchi Campiglio, nel quadro della collaborazione con il FAI.
Collaborazione in cui i valori-guida del FAI trovano rispondenza nelle scelte in materia
ambientale della Marca, non solo per quanto riguarda le proprie vetture, ma anche nella
progettazione di tutti gli attuali edifici nel rispetto delle norme più avanzate di certificazione
ambientale.















