Come ogni anno, il Week-End Verde è sicuramente la migliore occasione per fare il punto della situazione
riguardo ai temi ambientali che coinvolgono la Marca.
Leader europeo quanto a emissioni di CO2, Citroën conferma il proprio impegno ecologico registrando dati
di gran rilievo: una vettura su quattro (venduta) emette meno di 120 g di CO2 per km e una su due meno di
140 g per km.
Citroën è impegnata da anni nello sviluppo e nella commercializzazione di veicoli dotati di tecnologie per la
protezione dell’ambiente.
Dopo aver precorso i tempi nella commercializzazione dei veicoli « zero emission » con AX elettrica nel
1995, Citroën è stato uno dei primi costruttori a commercializzare il sistema Stop & Start su C2 e C3, con
un beneficio in termini di consumi in ciclo urbano di circa il 10 % (e fino al 15% in caso di circolazione
intensa), pari a circa 15 g di CO2/km.
La Marca è stata tra i primi a sviluppare e commercializzare il FAP® (filtro antiparticolato), che equipaggia
oggi la maggior parte dei motori HDi con notevoli risultati in termini di consumi e di emissioni inquinanti
(riduzione dal 20 al 35% dei consumi rispetto a un motore benzina di potenza equivalente).
Queste tecnologie sono completate da due proposte di cambi manuali pilotati, SensoDrive (per C1, C2, C3
e C3 Pluriel) e CMP6 (per C4, C4 Picasso e Grand C4 Picasso), che permettono di ridurre del 3-5% i
consumi e le emissioni di CO2.
Infine, ricordiamo il Marchio Airdream, firma ambientale della Marca, che si consolida giorno dopo giorno
conquistando il 30% delle versioni presenti oggi in gamma e che sottolinea le promesse di Citroën in termini
di ecologia.
A dimostrazione dell’impegno e della competenza tecnologica in materia ambientale, Citroën ha sviluppato
AIRDREAM, un marchio.
Per beneficiare del marchio AIRDREAM, un modello deve soddisfare i tre seguenti criteri:
1 – Registrare emissioni di CO2 ≤ a 130 g per i veicoli che utilizzano carburanti fossili
— 158 g per i veicoli Diesel con FAP e compatibili con biodiesel B30 (= 130 g nel ciclo “dal campo alla
ruota”)
— 200 g per i veicoli alimentati a Superetanolo E85 (= 120 g nel ciclo “dal campo alla ruota”)
Oppure veicolo Stop & Start
(Assenza di emissioni di CO2 e di rumorosità durante le soste)
Oppure veicolo a gas metano
(-20 % di emissioni di CO2 rispetto alla benzina)
2 – Essere prodotto in una fabbrica certificata ISO 14001
3 – Essere concepito per essere valorizzabile (riciclaggio e valorizzazione energetica) al 95 % una volta
esaurita la sua funzione
Andamento commerciale
La situazione del mercato italiano nel 2008, dopo cinque mesi, si presenta difficile: il calo delle
immatricolazioni, pari al 10% rispetto all’anno sorso, ha come immediata conseguenza l’aumento del
fenomeno “Km0”, strategia commerciale che Citroën considera inadeguata e a cui non si adegua.
Nonostante la crisi attuale, Citroën Italia riporta comunque risultati positivi confermando una quota di
mercato del 5,6% pari al 5° posto nella classifica Marche, e del 7% nel Mercato privati (4° posto).
In particolare da segnalare l’ottimo risultato nel segmento M1 (Monovolumi medi) dove si posiziona al 1°
posto con Xsara Picasso, C4 Picasso e Grand C4 Picasso e nel segmento B privati dove conquista la 2^
posizione in classifica, dietro a Fiat, con C1, C2, C3 e C3 Pluriel.
Brillante è anche la performance relativa alle vendite di veicoli commerciali che segna un incremento del
20% rispetto all’anno scorso.
Nuova Citroën C5 Tourer al 16° Week-end Verde Citroën Michelin
In anteprima assoluta, Citroën Italia presenta, in occasione di questa 16^ edizione del Week-end Verde
Citroën Michelin, la nuova C5 Tourer.
La nuova Citroën C5, a partire dal lancio commerciale, sta riscontrando un notevole successo. Lo
confermano i dati che in Europa registrano più di 30.000 ordini, con una particolare concentrazione in
Francia (11.650), Spagna (2.300) e in Germania (3.500), mercato quest’ultimo non di facile approccio a
causa dell’elevato numero di competitors nazionali. Una raccolta di contatti molto positiva, soprattutto se
rapportata all’obiettivo di vendita mondiale: 85.000 unità nel 2008 e 150.000 ad anno pieno.
La domanda di C5 su scala mondiale è caratterizzata da una forte richiesta di allestimenti Exclusive,
motorizzazioni HDi (circa il 90%) e una ripartizione equilibrata tra vetture equipaggiate di sospensioni
idrattive (60%) e sospensioni meccaniche (40%), a conferma che la scelta di differenziare l’offerta è stata
certamente apprezzata e ha permesso a Citroën di conquistare nuovi clienti.
Per quanto riguarda il mercato italiano, i dati rilevati, ovviamente, non sono ancora consolidati essendo il
lancio della vettura così recente (24 maggio), ma forniscono una panoramica molto interessante e danno
un’indicazione piuttosto precisa sull’orientamento del mercato.
In Italia il numero di ordini realizzato dopo solo un mese di commercializzazione supera le 1.100 unità.
Considerato che l’obiettivo in Italia per il 2008 è pari a 4.500 unità immatricolate, con il 33% già conquistato
nel primo mese, si può con ragionevolezza affermare che la Nuova C5 sorpasserà ampiamente le
aspettative.
Di queste vetture è opportuno notare come la differenza tra Berlina e Tourer sia completamente
rivoluzionata rispetto al modello precedente con il 35% di Tourer e il 65% di Berlina.
La scelta dei clienti della Nuova C5, per quanto riguarda la finitura degli allestimenti, si è concentrata su
livelli alto di gamma: più del 62% delle vendite riscontra finiture Exclusive e Business.
Anche relativamente alle motorizzazioni più vendute i dati parlano chiaro: più del 60% sono motori 2.0 HDi
138 cv, mentre al secondo posto con il 24% troviamo il 2.2 HDi 173 cv.
Le vendite della Nuova Citroën C5 sono indicative della tipologia di cliente interessato all’universo C5.
Logicamente l’alto di gamma prevede un’assistenza dedicata, principale obiettivo della rete di Citroën
contestualmente al lancio di questa nuova vettura. La qualità del servizio reso deve essere un must, così
come aveva ricordato M. Jean Philippe Imparato in occasione della conferenza stampa di presentazione
del modello.
Citroën Italia, al fine di garantire un trattamento privilegiato al cliente della Nuova C5, Citroën Italia ha già
approntato una serie di servizi dedicati: dalla vettura di sostituzione al servizio informazioni 24 ore su 24 e
ancora alla vantaggiosa offerta Full Leasing al tasso fisso del 4,99%.
Da segnalare infine, su scala Europea, il successo che nuova C5 sta riscontrando anche nelle vendite alle
Grosses Flottes, a conferma dell’elevato appeal della vettura e del suo valore residuo che la premiano nei
confronti di un mercato affollato e decisamente aggressivo.
FONTE:citroen-press