A circa tre anni dal lancio dell’attuale versione (che ha fatto il suo debutto nel gennaio 2005), la Sirion, uno dei modelli di punta della gamma Daihatsu, si rinnova per mantenersi sulla cresta dell’onda, ma anche per andare incontro ad un pubblico sempre più vasto: da quello giovane a quello famigliare, da quello della prima vettura tuttofare a quello della seconda o terza auto di famiglia, sino a chi, in una vettura di segmento B, sa apprezzare anche gli aspetti piacevolmente sportivi. Così a fianco delle note motorizzazioni di 1,0 litri (a 3 cilindri) e di 1,3 litri (a 4 cilindri) debutta un propulsore a 4 cilindri di 1,5 litri, con potenza di oltre 103 cv, che va ad equipaggiare la Sirion Sport, la più grintosa delle Sirion.
DAIHATSU SIRION MY 2008
Tutto il nuovo del model year 2008
Esteticamente, vista da fuori, la nuova Daihatsu Sirion è facilmente riconoscibile per un’immagine più aggressiva e moderna, sottolineata dal nuovo paraurti, realizzato in blocco unico. Un paraurti che oltre ad essere più corposo e protettivo, mette in evidenza le mini appendici aerodinamiche (centrale e laterali) che migliorano i flussi d’aria nella parte inferiore della vettura. Nel paraurti assumono particolare importanza estetica, ma soprattutto funzionale, le due prese d’aria dinamiche: quella superiore a “fessura”, a filo cofano, e quella inferiore, ampiamente dimensionata, che nell’insieme assicurano una portata d’aria ottimale per il raffreddamento del motore in qualsiasi condizione d’uso. La corposità del paraurti anteriore trova analogo riscontro in quello posteriore e, ovviamente, nel raccordarsi con i passaruote bombati, dimensionati per poter accogliere anche cerchi da 14 pollici. Infatti, secondo le versioni e i livelli di allestimento, la Sirion può essere equipaggiata con cerchi in metallo da 13 pollici (dotati di copricerchi di nuovo disegno) o di cerchi in lega da 14 pollici caratterizzati anch’essi daun disegno più aggressivo che bene si integra nel rinnovato look della vettura.
Tra le novità che caratterizzano il model year 2008 anche due nuovi ed esclusivi colori per la carrozzeria: marron mica e yellow metallic.
Importanti le novità anche per quanto riguarda gli interni. Innanzitutto la plancia la cui estetica gioca ora su un bicromatismo abbinando due toni di grigio che mettono in evidenza la dinamicità dell’abitacolo. La stessa dinamicità che si ritrova nella strumentazione, anch’essa nuova, più funzionale e meglio leggibile in ogni condizione di luce, che integra nel quadro anche il contagiri (che nel modello precedente era invece esterno). Inoltre nella strumentazione è stato aggiunto un display digitale dove in tempo reale sono visibili il consumo istantaneo e medio oltre ad altre informazioni utili provenienti dal computer di bordo.
Infine, per ciò che concerne l’impianto audio, è prevista di serie la radio con lettore CD e due o quattro altoparlanti secondo i livelli di allestimento.
L’aggiornamento dell’abitacolo si completa con la nuova strutturazione di tutti i sedili, meglio conformati e imbottiti, con quelli anteriori ancor più accoglienti e dotati di fianchetti che trattengono meglio in curva. Quelli posteriori conservano la possibilità di essere abbattuti separatamente, in maniera frazionato (60/40) per poter modulare la capacità del vano bagagli (da 225 a 630 litri Vda) secondo le diverse necessità di carico e il numero dei passeggeri. A completare il quadro i nuovi rivestimenti in un elegante abbinamento, tono su tono, di tessuto liscio ed operato.
Nessuna novità, invece, per ciò che riguarda l’ampiamente collaudata e apprezzabile meccanica: dai due motori a benzina di 1,0 litri (51 kW/69,29 cv) e 1,3 litri (67 Kw/91,03 cv) alle due alternative di trazione (2wd e 4 wd, quest’ultima abbinabile solo con il motore di 1,3 litri). Due anche i cambi: il manuale a 5 marce (sia col motore “mille” che con il “milletre”) e l’automatico a 4 rapporti (abbinato solo al propulsore di 1,3 litri).
Poi sospensioni anteriori indipendenti tipo McPherson, sospensioni posteriori con assale semirigido, impianto frenante misto (dischi anteriori ventilati e tamburi, con Abs ed Ebd), sterzo servoassistito elettrico (EPS) e tutta la tecnologia alla quale la clientela Daihatsu è da sempre abituata e non sa rinunciare.
SIRION SPORT: questione di grinta
Daihatsu si è sempre fatta apprezzare per i suoi propulsori a benzina (tutti a quattro valvole per cilindro con doppio albero a camme in testa e fasatura variabile DVVT delle valvole di scarico) che, pur di cilindrata contenuta, ma tecnologicamente avanzati, hanno sempre saputo esprimere caratteristiche prestazionali di grande soddisfazione.
Così è, ancora di più, per la nuova Sirion 1,5 Sport una berlina di segmento B, dalla grinta sportiva, sia nell’immagine che nelle prestazioni, che strizza l’occhio ad un pubblico dinamico e giovane, ma anche a chi giovane si sente nello spirito e nella voglia di distinguersi, ed ama la guida divertente in tutta sicurezza.
Lo stile
Giovane e sportivamente elegante la nuova Sirion 1,5 Sport evidenzia il suo look, con alcuni elementi estetici specifici che vanno ad integrare e a valorizzare quelli che rappresentano il nuovo di tutta la gamma.
Così il corposo e protettivo paraurti prevede un’unica e più ampia presa d’aria dinamica (scompare quella a “fessura” a filo cofano) con una mascherina alveolare dipinta in nero e “tagliata” a metà altezza da un’ampia barra anch’essa di colore nero.
Nel paraurti sono integrati, di serie, i fendinebbia lenticolari ad elevata luminosità (51 watt), mentre il bordo inferiore assume la forma e la funzione di un mini spoiler.
Lateralmente, in fiancata, si mettono in evidenza i sottoporta con minigonne(che si raccordano esteticamente con lo spoilerino inferiore del paraurti) e gli specifici cerchi in lega da 14 pollici con disegno a otto razze e pneumatici da 175/65 R14. Dietro la sportività è sottolineata dallo spoiler aerodinamico alla sommità del padiglione.
All’interno il tono sportivo è evidenziato dal quadro strumenti a fondo nero con cifre in rosso (retroilluminato) e dai rivestimenti dei sedili in tessuto specifico nero e rosso, con fascia centrale di tipo “operato” e antiscivolamento.
Un “millecinque” prestante
La cubatura del quattro cilindri in linea ospitato sotto il cofano della Sirion Sport 1,5 è di “un litro e mezzo”.
Si tratta di un classico motore Daihatsu che qui è stato adattato alle specifiche esigenze prestazionali (ma badando bene sia ai consumi sia al rispetto dell’ambiente) di questa versione particolarmente grintosa che, di serie, è dotata anche del VSC (controllo di trazione e di stabilità integrati).
Come già detto la tecnologia prevede le quattro valvole per cilindro (16 valvole), il doppio albero a camme in testa, la fasatura variabile DVVT delle valvole di scarico, la costruzione interamente in lega leggera di alluminio, l’alimentazione elettronica multipoint(EFI).
La cilindrata effettiva è di 1.495 cc per una potenza massima di 76 kW (103,26 cv) a 6.000 giri con una coppia di 132 Nm a 4.400 giri.
Pur con prestazioni che valorizzano la guida briosa ed agile, con una velocità di punta che raggiunge i 175 km/h e un’accelerazione da 0 a 100 in 10,1 secondi, la Sirion Sport 1,5 è molto rispettosa dei consumi con un “normalizzato” a norme CEE di soli 6,2 litri per 100 km. Altrettanto bene l’aspetto “ecologico” considerato che le emissioni sono decisamente al di sotto di quanto previsto dalla normativa Euro 4 con 145 gr/km.
Caratteristiche tecniche Daihatsu Sirion 1,0-1,3
MOTORE 1,0 LITRI
motore: 1KR-FE a benzina
cilindri: 3 in linea DOHC benzina, 16 valvole DVVT (a fasatura variabile)
alesaggio x corsa: mm 71 x 84 (corsa lunga)
cilindrata: 998 cc
rapporto compressione: 10,5 : 1
potenza max (Kw/giri): 51 a 6.000 giri/minuto
potenza max (cv/giri): 69,29 a 6.000 giri/minuto
coppia massima: 94 Nm a 3.600 giri/minuto
alimentazione: iniezione elettronica multipoint (EFI)
MOTORE 1,3 LITRI
tipo: K3-VE a benzina
cilindri: 4 in lineaDOHC benzina, 16 valvole DVVT (a fasatura variabile)
alesaggio x corsa: mm 72 x 79,7 (corsa lunga)
cilindrata: 1.298 cc
rapporto compressione: 10: 1
potenza max (Kw/giri): 67 a 6.000 giri/minuto
potenza max (cv/giri): 91,03 a 6.000 giri/minuto
coppia massima: 120 Nm a 4.400 giri/minuto
alimentazione: iniezione elettronica multipoint (EFI)
AUTOTELAIO
struttura: carrozzeria autoportante a 5 porte
trazione: anteriore o 4wd (solo con motore 1,3)
cambio manuale: 5 marce e RM
cambio automatico: 4 rapporti e RM (solo Sirion 1,3 litri)
sospensioni anteriori: ruote indipendenti Mc Pherson, molle,
ammortizzatori
sospensioni posteriori: assale semirigido 5 link (3 link 4wd), molle, ammortizzatori
sterzo: a pignone e cremagliera servoassistito EPS
freni: dischi anteriori ventilati, tamburi, Abs, Ebd
cerchi: cerchi da 13 oppure da 14 pollici (secondo gli allestimenti e le versioni)
pneumatici: 155/80 R13 oppure 175/65 R14
ABITABILITA’, DIMENSIONI E PESI
posti: 5
lunghezza: mm 3.605
larghezza: mm 1.665
altezza: mm 1.550
passo: mm 2.430
carreggiata anteriore: mm 1.470 con pneus 155/80 R13
mm 1.460 con pneus 175/65 R14
carreggiata posteriore: mm 1.475 con pneus 155/80 R13
mm 1.465 con pneus 175/65 R14
(mm 1.435 per versione 4wd)
altezza minima da terra: mm 150
diametro di volta: metri 8,6 (ruote da 13” )
metri 9,4 (ruote da 14”)
peso a secco: kg 890 (1,0 M/T) - 940 (1,3 M/T,
955 (1,3 A/T) - 980 (1,3 4wd M/T)
995 (1,3 4wd, A/T)
peso totale ammesso: kg 1.390 (1,0 M/T) - 1.450 (1,3 M/T,
1.450 (1,3 A/T) - 1.470 (1,3 4wd M/T)
1.470 (1,3 4wd, A/T)
portata utile: da 480 a 500 kg secondo le versioni
peso rimorchiabile: kg 750 (Sirio 1,0) kg 1.000 (1,3)
serbatoio carburante: litri 40 (litri 38 per 4wd)
bagagliaio: da 225 a 630 litri (metodo VDA)
PRESTAZIONI E CONSUMI
velocità massima: 160 km/h (1,0 M/T) - 170 km/h (1,3 M/T ) - 165 km/h (1,3 A/T) - 165 km/h (4wd M/T) – 160 km/h (4wd A/T)
consumo normalizzato: 5,0 lt/100 km (1,0 M/T) - 5,8 lt/100 (1,3 M/T) - 6,4 lt/100 km (1,3 A/T) - 6,3 lt/100 (1,3 4wd M/T) - 6,8 lt/100 km (1,3 4wd A/T)
emissioni Co2: 118 gr (1,0 M/T) - 137 gr (1,3M/T) - 151 gr (1,3 A/T) - 148 gr (1,3 4wd M/T) - 159 gr (1,3 4wd A/T)
normativa europea: Euro 4
Caratteristiche tecniche Daihatsu Sirion 1,5 Sport
motore: 3 SZ VE
cilindri: 4 in linea a benzina DOHC, 16 valvole DVVT (a fasatura variabile)
cilindrata: 1.495 cc
alesaggio x corsa: mm 72,0 x 91,8
rapporto compressione: 10:1
alimentazione: iniezione elettronica Efi (multipoint)
potenza max (Kw/giri): 76 a 6.000
potenza max (Cv/giri): 103,26 a 6.000
coppia max (Nm/giri): 132 a 4.400
cambio manuale: 5 marce e RM
sterzo: a pignone e cremagliera servoassistito elettrico (EPS)
trazione: anteriore
sospensioni anteriori: indipendenti McPherson, molle,
ammortizzatori con barra antirollio
sospensioni posteriori: assale semirigido 5 link, molle,
ammortizzatori
freni: dischi anteriori ventilati, tamburi, Abs, Ebd, Vsc (con controllo di trazione e
stabilità)
ABITABILITA’, DIMENSIONI E PESI
posti: 5
lunghezza: mm 3.630
larghezza: mm 1.665
altezza mm 1.550
passo: mm 2.430
carreggiata anteriore: mm 1.460
carreggiata posteriore: mm 1.465
altezza minima da terra: mm 150
diametro di volta: metri 9,4
peso a secco: 965
peso totale ammesso: kg 1.450
portata utile: 485
peso rimorchiabile: kg 1.000
capacità bagagliaio: da 225 a 630 litri(metodo Vda)
carburante: litri 40
cerchi: e pneumatici: 5,50j x 14 - 175/65R14
PRESTAZIONI E CONSUMI
motore: 3 SZ VE
velocità massima: km/h
accelerazione 0/100 km/h: 10,1 secondi
consumo normalizzato 6,2 lt/100 km
emissioni Co2: 145 g/km
normativa europea: Euro 4
NOTA: tutte le informazioni e i dati sono aggiornati al 30/09/2007
I CENT’ANNI DI DAIHATSU
Daihatsu è il più vecchio costruttore di automobili giapponese. Infatti l’azienda è stata fondata il primo marzo del 1907 e di conseguenza ha compiuto i suoi “primi cento anni” il primo marzo di quest’anno. Alla sua origine l’idea “produttiva” di due professori universitari, amanti della tecnologia (già allora).
L’azienda per la verità nasce con il nome di Hatsudoki Seizo Co.Ltd.
Il cambio di nome è del 1951 quando la sede e il più importante insediamento produttivo si concentrano a Ikeda nella prefettura (provincia) di Osaka. Infatti il nome Daihatsu deriva dall’ab-binamento del primo Kanji (carattere giapponese) della parola Osaka con il primo Kanji dell’espressione fabbricazione del motore. L’abbinamento dei due Kanji in giapponese si pronuncia “Dai Hatsu”.
Proprio per festeggiare questi cento anni di successi e di tecnologia (oggi Daihatsu è presente in oltre 140 paesi del mondo dove dall’inizio della sua storia ha venduto più di 25 milioni di auto), Daihatsu Italia ha deciso di realizzare due serie speciali, appunto del “centenario”.
Le serie speciali vogliono anche festeggiare quello che è ormai un consolidato primato di Daihatsu Italia, che ha fatto del mercato italiano il primo mercato europeo davanti a quello tedesco. Primato che è merito, tra l’altro, del Terios 4×4 il quale, dalla presentazione del nuovo modello, sta inanellando record su record nelle vendite, con due risultati significativi: nel mese di Maggio ha superato per la prima volta la quota di 1.000 unità/mese immatricolando ben 1.055 veicoli e nel periodo da Gennaio ad Agosto ha consolidato, sempre con il Terios nei vari livelli di allestimento (incluso il Green Powered ad alimentazione mista benzina/GPL), ben 6.291 immatricolazioni. Daltronde l’Italia è il paese, al mondo, dove in assoluto si vendono più Terios.
Infine anche per la rinnovata Sirion è prevista una limited edition del Centenario ovviamente, come per il Terios dei cent’anni, disponibile in serie limitata.
Il Terios del centenario
Per la serie speciale del Terios dedicata al Centenario è stata scelta la versione più prestante e full optional quella con motorizzazione di 1,5 litri (da 104,62 cv ), con cambio manuale e in allestimento SX.
In più in questa “limited edition” si aggiungono particolari specifici. Innanzitutto, esternamente, il logo dei “100 anni” sul portellone posteriore, poi i cerchi in lega da 16 pollici in un nuovo e particolare disegno a sei razze, completati da pneumatici da 215/65 R16. E sempre esternamente anche il copriruota posteriore rigido di serie.
All’interno si mettono in evidenza i sedili, rivestiti in Alcantara, i nuovi pannelli in tessuto sulle portiere, il volante in pelle coordinato al pomello cambio pure in pelle e con inserto cromato. In più la dotazione di arricchisce di un complesso di Car Entertainement della Kenwood assolutamente eccezionale. Si tratta infatti del modello DX720 inserito nella consolle centrale, con monitor motorizzato da 6,95 pollici formato 19/9, che comprende anche autoradio (AM, FM e RDS), lettore CD, lettore video DVD, lettore MP3 da CD e DVD, lettore MP3 da chiave USB (con connettore posto nel vano portaoggetti), navigatore satellitare GPS, info-traffico automatico TMC per navigatore satellitare (con rielaborazione di rotta), vivavoce per cellulare Bluetooth, connettore per I-POD (audio-video) nel vano portaoggetti, telecomando.
Del Terios 1,5 vale la pena ricordare in sintesi le caratteristiche tecniche: motore 4 cilindri a benzina, 16 valvole DOHC, 1.495 cc, potenza di 104,62 cv a 6.000 giri, coppia motrice di 140 Nm a 4.400 giri, cambio manuale a cinque marce e retromarcia, trazione integrale permanente con terzo differenziale centrale bloccabile (comando elettrico), sospensioni anteriori indipendenti McPherson, ponte posteriore semirigido 5 link, impianto frenante misto con dischi anteriori ventilati e tamburi posteriori (con Abs ed Ebd), velocità massima 150 km/h, consumo normalizzato medio 7,9 litri per 100 km, emissioni Co2 di 186 gr/km, normativa Euro4.
La Sirion del centenario
Anche per la rinnovata Sirion, ma solo in abbinamento alla motorizzazione di 1,0 litri (cambio manuale) è prevista l’edizione del Centenario.
L’allestimento specifico, che va a completare quanto già previsto per la versione Hiro, prevede la speciale vernice metallizzata color Titanio, le cornici fari brunite che contrastano e staccano piacevolmente con il color della carrozzeria, i cerchi in lega da 14”(con pneumatici da 175/65 R14).
All’interno nuovo il rivestimento dei sedili in un tessuto specifico, che gioca su due colori forti e decisamente sportivi: il nero delle f asce laterali e il giallo della fascia centrale Inoltre ora il sedile di guida è regolabile anche in altezza. E per accentuare l’impronta sportiva il volante è un Momo in pelle che si coordina con il pomello della leva del cambio pure in pelle e con inserto cromato. Cromatura anche per le maniglie di apertura delle portiere. Infine all’impianto audio hi-fi di serie, che prevedeva i soli altoparlanti anteriori, ne sono stati aggiunti due nelle portiere posteriori, per migliorare il sound e rendere ancora più gradevole e godibile l’ascolto a tutti i passeggeri.
22 Ottobre 2007 11:15
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