Parte oggi alle ore 17,00 dal Lungomare delle Nazioni il 49° Rally di Sanremo, settima prova dell’Intercontinental Rally Challenge e nono appuntamento del Campionato Italiano.
Il Rally di Sanremo si presenta come la gara più combattuta della stagione, con moltissimi pretendenti al successo finale. Per quanto riguarda l’Intercontinental Rally Challenge i favoriti sono, oltre ai piloti ufficiali Abarth, anche l’italiano Renato Travaglia, con Lorenzo Granai, al volante di una Grande Punto Abarth schierata da un team privato con il supporto della Casa dello Scorpione, il belga Freddy Loix, con una Grande Punto Abarth, i francesi Gilles Panizzi e Nicolas Vouilloz, lo spagnolo Garcia-Ojeda, tutti su Peugeot 207, lo spagnolo Daniel Solà su Honda Civic, il tedesco Aaron Burkart su Citroen C2. Tutti dovranno comunque vedersela con i protagonisti del Campionato Italiano, ed in particolare con Luca Rossetti (Peugeot), Paolo Andreucci, Luca Cantamessa e Andrea Dallavilla (tutti su Mitsubishi Lancer), Piero Longhi e Andrea Aghini, su Subaru Impreza.
Il Rally di Sanremo è valido anche per i trofei Abarth Oro Diesel, che si corre con le Grande Punto Multijet a gasolio, e Abarth Adler Plastic, che ha per protagoniste le Fiat Punto Abarth Super 1600 e le Panda Rally in versione kit. In tutto sono ben 34 le vetture Fiat o Abarth iscritte, pari al 27,6 % dell’intero schieramento del Rally di Sanremo. In pratica una vettura su quattro è marchiata dal segno dello Scorpione.
A Sanremo sarà inoltre presentata al pubblico la Grande Punto Abarth di serie all’interno del “Village Powered by Abarth”, collocato all’interno del parco assistenza in Lungomare delle Nazioni, dove si potrà ripercorrere la storia della Casa dello Scorpione.
Il rally di Sanremo si articola su due tappe, riproponendo un tratto del suo impegnativo percorso asfaltato in notturna. Il via giovedì 27 settembre alle ore 17 per affrontare quattro prove speciali, compresa la “ronde” lunga 44 km. Rientro a Sanremo alle ore 0,12 e, dopo la sosta notturna la prima tappa riparte il giorno successivo alle ore 10,51 per disputare altre due prove speciali.
Sabato 29 la seconda e conclusiva frazione di gara con partenza alle ore 8,30 e arrivo finale alle 16,04. In programma altre quattro prove speciali. Complessivamente il percorso misura 481,17 km, 217,48 dei quali di velocità cronometrata, ripartita su 10 prove speciali.
Classifica Costruttori Intercontinental Rally Challenge
1. Peugeot punti 80; 2. Abarth punti 66; 3. Mitsubishi 43; 4. Citroen 4.
Classifica Piloti Intercontinental Rally Challenge
1. Garcia-Ojeda (Peugeot) SPA 36; 2. Navarra (Abarth) ITA punti 31; 3. Vouilloz (Peugeot) FRA 26; 4. Alen (Abarth) FIN 15; 5. Casier (Peugeot) BEL 13; 6. Basso (Abarth) ITA e Rossetti (Peugeot) ITA 10.
Classifica Piloti Campionato Italiano Rally (dopo 7 gare)
1. Basso (Grande Punto Abarth) 62; 2. Rossetti (Peugeot) 53; 3. Andreucci (Mitsubishi) 52; 4. Cantamessa (Mitsubishi) 30; 5. Aghini (Subaru) 28.
Classifica Trofeo Abarth Oro Diesel:
1. Nerobutto 24; 2 Pisi 16 e Martellucci 16; 4. Di Benedetto e Fornaciari 10.
Classifica del Trofeo Abarth Adler Plastic
Punto Abarth Super 1600: 1. Andrea Zivian punti 40; 2. Francesco Dogliotti 20; 3. Ivan Spoldi 8 e Nicola Stefani 8; 5. Biancotto 5.
Fiat Panda Kit: 1. Davide Di Benedetto punti 40; 2. Milko Pini punti 30; 3. Andrea Zenoni 24; 4. Massimo Beccari 18; 5. Alessandro Angeli 12; 6. Fabio Poggio 11; 7. Simone Spaccasassi 10; 8. Antonio Di Caro 8; 9. Diego Donato 7; 10. Paolo Bonomelli 6; 10. Roberto Maselli 2; 11. Luca Addondi e Andrea Carella 1.
La situazione nel Campionato Italiano
Nove punti di vantaggio a due prove dal termine consentono a Giandomenico Basso e Mitia Dotta di affrontare con relativa tranquillità il Rally di Sanremo. Al pilota ufficiale Abarth è infatti sufficiente controllare i suoi più diretti avversari, Luca Rossetti (Peugeot, staccato di 9 punti) e Paolo Andreucci (Mitsubishi a 10 lunghezze), anche terminando immediatamente alle loro spalle. Per vincere il campionato Rossetti e Andreucci dovrebbero vincere entrambe le gare (Sanremo e Costa Smeralda) e Basso non dovrebbe ottenere alcun piazzamento sul podio.
In questa stagione la Grande Punto Abarth di Basso-Dotta ha vinto tre gare (Mille Miglia, San Martino di Castrozza e Alpi Orientali), ottenendo quattro piazze d’onore al San Marino, Targa Florio, Salento e San Crispino.
La situazione nell’Intercontinental Rally Challenge
Tre vittorie in sei gare finora disputate con Andrea Navarra, 1° al Safari, il giovane finlandese Anton Alen, 1° in Russia, e Giandomenico Basso, vincitore a Madeira. Questo in estrema sintesi il quadro della stagione dell’Intercontinental Rally Challenge quando mancano ancora tre appuntamenti al termine: Sanremo, Rally du Valais in Svizzera e Rally di Cina. La Grande Punto Abarth si è comportata bene ovunque e, con un pizzico di fortuna in più, avrebbe potuto raccogliere altri successi. I suoi piloti si sono ritrovato molto spesso in testa a poche prove dal termine, come successo in Turchia con Anton Alen, a Ypres con il belga Pietre Tsjoen e in Bulgaria, nel Rally Barum, con Freddy Loix
Navarra, 2°, è il meglio piazzato dei piloti Abarth in campionato e può contare, oltre che sul successo al Safari, su un buon numero di piazzamenti.
I Trofei Abarth
Nel Rally di Sanremo convergono tutti i trofei dello Scorpione.
Il Trofeo Abarth Oro Diesel è alla sua prima stagione, ma sta già dimostrando la sua validità sia perché molto frequentato dai giovani, sia per le prestazioni della Grande Punto Abarth Multijet con motore a gasolio. Nelle prime tre gare disputate sono stati tre giovani piloti ad imporsi: il ligure Alessio Pisi in Salento, il siciliano Davide Di Benedetto a San Martino di Castrozza e il toscano Diego Fornaciari all’Alpi Orientali. Nella classifica generale del Trofeo è però al comando il più esperto Tiziano Nerobutto, che precede Pisi.
Il Trofeo Abarth Adler Plastic ha già un vincitore: il piemontese Andrea Zivian, con la Punto Abarth Super 1600, è infatti matematicamente irraggiungibile dagli avversari e per lui il Rally di Sanremo rappresenta la passerella d’onore. Diverso il confronto tra i piloti delle Panda Rally con il giovane siciliano Davide Di Benedetto in testa ma con un vantaggio di soli 10 punti sull’emiliano Milko Pini. Il punteggio del Rally di Sanremo ha doppio coefficiente e quindi entrambi possono ancora aggiudicarsi il campionato.
Grande festa Abarth a Sanremo
Oltre alla qualificata e nutrita partecipazione di piloti ufficiali Abarth, il 49° Rally di Sanremo è l’occasione per far conoscere al pubblico di questa specialità la Grande Punto Abarth “esseesse” di serie, recentemente presentata al Salone di Francoforte. Una vettura che si farà vedere non solo in versione statica – esposta all’interno del “villaggio rally” sul lungomare delle Nazioni – ma soprattutto in versione dinamica, ricoprendo il ruolo di apripista con ben tre esemplari.
Accanto al parco assistenza del rally di Sanremo, sul Lungomare delle Nazioni, sarà allestito il “Village Powered by Abarth”, dove si potrà ripercorrere la storia della Casa dello Scorpione fino al suo ultimo modello, la Grande Punto Abarth, che verrà commercializzata a partire dal prossimo 13 ottobre.
Durante il rally la musica e i dj di Radio 105 accompagneranno le esibizioni di parkour (Trick’n Group), barman acrobatici e degli altri eventi che renderanno molto frizzante la vita all’interno del villaggio. Sabato 29 settembre, a partire dalle ore 22, gran finale e Dj set con il dj Giuseppe di Radio 105.
La doppia validità fa sì che Abarth schieri ben quattro equipaggi ufficiali impegnati nei due campionati. Nettamente in testa all’Italiano, la Grande Punto Abarth di Giandomenico Basso e Mitia Dotta, parte con il numero 1, mentre Andrea Navarra e il suo navigatore Dario D’Esposito inseguono il titolo dell’Intercontinental Rally Challenge, nella cui classifica occupano attualmente la seconda posizione ad appena 5 lunghezze dal leader, lo spagnolo Garcia-Ojeda su Peugeot. Completano la formazione la Grande Punto Abarth del giovane Umberto Scandola, in coppia con Guido D’Amore e la Grande Punto Multijet a gasolio di Davide Gatti e Maurizio Barone.















