
• Una concept car davvero unica progettata per il puro piacere di guida
• Motore posteriore in grado di sviluppare 200 CV e 240 Nm di coppia
• Carrozzeria lavorata a mano e cerchi in lega da 17’’
• Debutto al British International Motor Show di Londra il prossimo mese di luglio
Una curiosità al prossimo British International Motor Show di Londra: Aygo Crazy, una
concept car unica progettata per offrire un grande piacere di guida e tanto divertimento.
E’ un modello unico, una vera supercar che spinge al limite le qualità fondamentali di Aygo. Si
ispira decisamente a quelle che erano le vetture Gruppo B da rally, piuttosto che a un modello
destinato al Drifting, ed è un’automobile che esalta il piacere di guida, senza il supporto di
nessun dispositivo elettronico.
Un’ Aygo decisamente più “grintosa” con la sua carrozzeria specifica, i cerchi in lega da 17” e
gli spettacolari pneumatici 225/45. C’è anche un collegamento diretto con la tradizione
sportiva di Toyota: l’alettone posteriore in fibra di carbonio dell’ Aygo Crazy è un particolare
che arriva direttamente dalle monoposto impegnate nell’American Champ Car series dove si
raggiungono velocità superiori ai 350 km/h.
Aygo Crazy è equipaggiata con il motore Toyota 1.8 VVT-i, lo stesso impiegato nell’ultima
generazione della Celica e della MR2 Roadster, montato posteriormente. La trazione sulle
ruote posteriori è trasmessa dal cambio manuale a cinque marce, ripreso della MR2
Roadster. L’adozione di un turbo con il kit di preparazione Toyota Motorsport consente di
ottenere una potenza di 200 CV e una coppia massima di 240 Nm.
Inoltre è stato progettato un sistema di raffreddamento specifico, con un grande radiatore in
alluminio montato sull’anteriore – ideale per le esibizioni a gomme fumanti che tanto
entusiasmano la gente.
Aygo Crazy ha un peso complessivo di appena 1050 kg e può tranquillamente superare i 200
km/h, ma la velocità non è la sua unica qualità. E’ un’automobile pensata per reagire
immediatamente all’input del guidatore e per far divertire i suoi occupanti ma anche chi la
osserva dall’esterno.
Le sospensioni sono derivate dalla MR2 Roadster, con un MacPherson sull’anteriore e sul
posteriore. Gli ammortizzatori regolabili Tein esaltano le prestazioni dinamiche della vettura,
la cui carreggiata anteriore e posteriore è stata maggiorata di 25,4 mm rispetto all’Aygo di
serie.
L’abitacolo, finemente lavorato dallo specialista O’Rourke, presenta sedili sportivi dedicati con
cinture di sicurezza a quattro punti e un roll-bar integrale.
Caratterizzata esternamente dalle vistose decals Aygo Crazy e dalla targa T2 4YGO
(turbocharged, two-seat Aygo, letteralmente Aygo Turbo 2 posti), durante l’estate Aygo Crazy
si esibirà su vari circuiti e anche su strada per regalare momenti di “sana follia”……..
FONTE TOYOTA ITALIA















