Il nuovo Centro di Sviluppo e Gestione della casa motociclistica recentemente acquisita dal BMW Group sarà attivo a partire dal maggio 2009. La struttura misurerà una superficie in pianta di 2603 metri quadri per un volume totale di 25.156 metri cubidisposti su tre piani
 
Oggi mercoledì 2 luglio a Cassinetta di Biandronno (Varese) ha avuto luogo la cerimonia di posa della prima pietra del nuovoQuartier GeneraleHusqvarna Motorcycles, che sorgerà a integrazione dell’attuale sede della casa motociclistica in via Nino Bixio 8. Alla cerimonia, presieduta da Friedrich Eichiner, membro del Consiglio di Amministrazione BMW AG, Hendrik Von Kuenheim, Presidente BMW Motorrad, e Rainer Thoma, Presidente e Amministratore Delegato di Husqvarna Motorcycles, hanno preso parte anche le autorità civili ed ecclesiastiche, e le maestranze.
 
Un progetto innovativo che punta al territorio
La superficie complessiva dell’area interessata è di 42.320 mq. L’intervento interessa una superficie di 6300 mq, in cui è stato parzialmente demolito un vecchio magazzino preesistente per circa 600 mq. La superficie in pianta dell’edificio è di 2603 mq e si eleva per tre piani fuori terra per un totale di 5800 mq e 25.156 mc.
 
Il progetto prevede l’utilizzo di tecniche che limitano al massimo i tempi di realizzazione, pur garantendo un elevato livello della qualità architettonica e degli ambienti di lavoro. La struttura, dotata dei più avanzati sistemi di isolamento termico e acustico in ottemperanza alle normative in materia di risparmio energetico, è attrezzata con un sistema di pannelli solari che assicurano la produzione di acqua calda per tutto l’edificio.
 
La capacità produttiva dello stabilimento raggiungerà, con alcune modifiche, la quota di 40.000 moto all’anno. La struttura sarà completata in ogni sua parte entro l’estate 2009.
 
“La realizzazione del Quartier Generale di Husqvarna Motorcycles a Cassinetta di Biandronno - ha dichiarato Rainer Thoma, Presidente e A.D. di Husqvarna Motorcycles - testimonia l’intenzione dell’azienda e del BMW Group di investire in Italia e, nello specifico, nel territorio di Varese. Non soltanto in termini di creazione di nuovi immobili, ma anche nella ricerca di forza lavoro, in particolare di figure professionali altamente qualificate.”
 
Il nuovo Quartier Generale a Cassinetta
La realizzazione della nuova sede aziendale è il frutto di un progetto volto a riunire nel più breve tempo possibile le unità organizzative di Husqvarna Motorcycles. Sia la struttura del nuovo Quartier Generale sia la sua organizzazione sono state pensate e progettate per favorire lo sviluppo del prodotto e per integrare in maniera ottimale tutte le unità funzionali coinvolte nel processo di creazione dell’intera gamma Husqvarna Motorcycles. La struttura è concepita in modo tale da far fronte alla prevista crescita nel medio termine e per poter essere integrata senza problemi nel lungo termine.
 
Secondo il progetto, al piano terra (2603 mq), nel centro dell’edificio, risiede il reparto motori e i banchi prova a rulli. L’area circostante è dedicata all’officina di produzione dei prototipi e delle moto da gara. Una sezione è riservata anche al Centro di Formazione per i tecnici della rete di assistenza Husqvarna.
 
Al primo piano (2278 mq) – uno accanto all’altro – si trovano il Centro Stile (753 mq) e la Divisione Sviluppo (816 mq). Essi avranno a disposizione tutti gli strumenti necessari a garantire lo svolgimento del lavoro con la massima concentrazione sul prodotto. Allo stesso piano trovano posto anche l’Ufficio Acquisti e l’Ufficio Ricerche di Mercato. La vicinanza di queste due funzioni alla Divisione Sviluppo consentirà di porre quest’ultima sempre più al centro delle attività commerciali e di ottenere il massimo in termini di funzionalità, qualità e costi, in stretta collaborazione con i fornitori.
 
Al secondo piano (592 mq), sviluppato solo nella porzione nord dell’edificio, hanno sede la Direzione e l’Amministrazione. A fianco, sul tetto della Divisione Sviluppo, trova posto uno spazio aperto dedicato alla presentazione dei nuovi modelli.
 
Sul fronte dell’edificio, rivolto verso la strada, è previsto l’allestimento dello showroom Husqvarna Motorcycles (325 mq), facilmente visibile e raggiungibile dalla strada.
 
Husqvarna Motorcycles. Tradizione a due ruote che dura dal 1903

Husqvarna Motorcycles - acquisita dal BMW Group nell’ottobre 2007 - rappresenta un riferimento assoluto nel mercato dell’off road grazie a una immagine indissolubilmente legata alle competizioni (72 titoli iridati conquistati fra le discipline Cross, Enduro e Supermotard). Trasferita la produzione presso gli stabilimenti di Varese a partire dal 1987, Husqvarna Motorcycles ha recentemente rinnovato la sua gamma grazie all’introduzione di un innovativo propulsore bialbero disponibile nelle cilindrate 250cc, 310cc, 450cc e 510cc.

Discorso pronunciato da
Rainer Thoma
Presidente e Amministratore Delegato Husqvarna Motorcycles
 
In occasione della
Cerimonia di posa della prima pietra
del nuovo Headquarter
 
Cassinetta di Biandronno (Varese), 2 luglio 2008
- fa fede la parola pronunciata -
Egregio Presidente del Consiglio Regione Lombardia Dott. Albertoni, Egregio Vicepresidente della Provincia Dott. Bottini, Gentile Dott. Eichiner, gentili ospiti d’onore, signore e signori tutti, carissimi Husqvarnisti. Per me è un piacere darvi il benvenuto a questo evento storico che va a iscriversi nella lunga tradizione della casa motociclistica Husqvarna ma anche nella ancora giovane storia del marchio Husqvarna Motorcycles.
 
Vorrei cogliere questa occasione per illustrarvi brevemente come è stato concepito il nuovo quartier generale e che genere di prestazioni sarà in grado di offrire la sede di Cassinetta una volta completata.
 
L’edificio occupa un’area di circa 1800 mq. Al suo completamento disporrà di circa 2000 mq adibiti a stabilimento e di circa 2500 mq adibiti a uffici.
 
L’aspetto dell’edificio sottolinea in modo discreto ma chiaro la suddivisione dei vari settori funzionali. La porzione anteriore occupa tre piani, ospita l’area di amministrazione e uno showroom e crea un leggero contrasto visivo con il centro di sviluppo vero e proprio, distribuito su due piani nella parte posteriore.
 
L’architettura interna dell’edificio deve garantire condizioni ottimali, tali da consentire alle unità funzionali che lavorano al suo interno di svolgere al meglio il proprio lavoro, vale a dire realizzare prodotti unici e inconfondibili. Le unità funzionali sono dislocate in modo da assicurare che le fasi di sviluppo dei prodotti si alternino nel massimo dell’efficienza, senza difficoltà e soprattutto all’insegna della comunicazione.
 
Al piano terra, al centro dell’edificio, si trovano i banchi di prova dei motori e dei veicoli. Nell’area circostante sono raccolte le varie officine per i motori, per i veicoli montati e per lo sviluppo delle moto da corsa. L’officina di supporto per lo sviluppo dei prototipi di telai e piccoli componenti è disposta in modo tale da favorire in primo luogo flessibilità e celerità.
 
Al primo piano, i nostri modellisti possono usufruire di condizioni ottimali per poter dare libero spazio alla loro creatività nella progettazione di prodotti innovativi e attraenti.
Nelle immediate vicinanze del Centro Stile si trovano gli ingegneri della Divisione Sviluppo che rielaborano i componenti mediante CAD per consentire la realizzazione e i test dei prototipi al piano inferiore.
Per chiudere il cerchio dell’intero processo abbiamo posizionato allo stesso piano anche l’Ufficio Ricerche di Mercato, l’Ufficio Marketing e l’Ufficio Acquisti. L’attenzione al cliente viene quindi messa al primo posto e si creano i presupposti ideali per ottenere il massimo in termini di funzionalità, qualità e costi.
 
Il secondo piano, che si sviluppa soltanto nella porzione nord dell’edificio, ospita la direzione e l’amministrazione. Sul tetto del centro di sviluppo ci sarà uno spazio dedicato alle presentazioni dei prodotti che consentirà di prendere decisioni sui prototipi alla luce del sole, in maniera rapida ed efficiente.
 
Oltre a costruire la struttura esistente, nella quale potremo raggiungere nel breve termine una capacità di produzione massima di 40.000 unità, abbiamo tutte le carte in regola per gettare le basi di un impegno a lungo termine in Husqvarna e nel territorio di Varese.
 
Con l’acquisizione dell’azienda, avvenuta il primo ottobre scorso, abbiamo assunto 223 dipendenti di MV Agusta, oggi diamo lavoro a 251 colleghi e colleghe. Entro la fine dell’anno diventeranno 270.
 
Credo che questo ribadisca la costante fiducia da noi riposta nei nostri collaboratori e nel potenziale della sede dell’area di Varese.
 
Questo è anche dovuto al fatto che siamo convinti che la collaborazione italo-tedesca ci offra una chance unica nell’industria motociclistica. La passione e l’amore per i dettagli tipici dell’Italia, uniti alla spinta innovativa e alla forza tedesca, creano una miscela incomparabile che, applicata ai prodotti, garantirà autentiche sorprese.
 
La grande forza di Husqvarna Motorcycles sta nella rapidità e nella flessibilità con cui si prepara ai cambiamenti. Il nuovo quartier generale offrirà le condizioni ideali per mettere in pratica queste doti. È per questo che oggi penso con gioia al momento in cui lo stabilimento entrerà in funzione. E per far sì che questo momento non tardi ad arrivare abbiamo creato le strutture ottimali anche nell’ambito del team di progettazione. Il team sta collaborando freneticamente sotto la guida di Georg Zeller e si è adoperato con tutti i mezzi per far sì che oggi, appena 9 mesi dopo la partenza del progetto, venga posata la prima pietra.
 
Tra due settimane le scavatrici inizieranno gli scavi per le fondamenta e poi si andrà avanti, mattone dopo mattone, fino a maggio dell’anno prossimo, quando potremo di nuovo riunirci per festeggiare la copertura del tetto e dare inizio all’attività produttiva. Attenderò con gioia quel momento e desidero invitarvi fin da oggi a prendervi parte.
 
Desidero ringraziare il direttore del team di progettazione, Georg Zeller e l’architetto Franco Scaramuzza per il lavoro svolto finora. Un particolare ringraziamento va al Comune di Biandronno, che fin dall’inizio dei lavori di progettazione ci ha fornito un valido supporto. Ringrazio sentitamente soprattutto il Sindaco Calabretta e anche il Geometra Buzzi. Credo che anche voi con me sarete orgogliosi di ciò che sta per sorgere qui.
 
Desidero inoltre ringraziare tutti i dipendenti e i consulenti che hanno contribuito a far sì che l’architettura interna dell’edificio raggiungesse questo alto livello di perfezione. Grande attenzione è stata dedicata ai dettagli che completano il progetto.
 
È doveroso per me ringraziare il team organizzativo, diretto da Sara Radin, che ha donato a un evento unico un’atmosfera altrettanto unica.
 
Desidero infine ringraziare anche voi, gentili ospiti d’onore, stimati giornalisti e cari collaboratori, per la vostra partecipazione. Siete voi che date lustro a questo evento.
 
Prima di metterci all’opera e posare la prima pietra del nuovo edificio, sono lieto di passare la parola a Ettore Albertoni, Presidente del Consiglio Regione Lombardia.

 

fonte Husqvarna Motorcycles