Opel/Vauxhall registra una forte ripresa dopo un anno all’interno di Groupe PSA

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Opel/Vauxhall fa parte di Groupe PSA da dodici mesi ed è sulla strada giusta per scrivere la storia di una rinascita. La scorsa settimana la Casa ha comunicato un profitto semestrale[1] di 502 milioni di euro e un operational cash flow di 1,2 miliardi di euro. Questo risultato è dovuto soprattutto all’ingresso in Groupe PSA che, il 1 agosto 2017 ha condotto alla creazione di un grande gruppo europeo. Grazie al piano strategico PACE!, presentato da Michael Lohscheller, CEO di Opel, solo 100 giorni dopo, il 9 novembre 2017, l’azienda ha raccolto le forze, sfruttato le sinergie e liberato tutto il potenziale del marchio. Grazie a PACE!Opel diventerà una società in grado di produrre utili, elettrica e globale.

“Siamo un’azienda completamente diversa rispetto a 12 mesi fa. Abbiamo posto le fondamenta per diventare ancora più competitivi e abbiamo già allineato molte aree in vista del futuro. Stiamo sfruttando al massimo l’appartenenza a un gruppo di successo come Groupe PSA. Siamo molto grati per questo, ma ci sentiamo anche in obbligo”, ha dichiarato Lohscheller.

Opel realizzerà profitti e investirà nei vari siti aziendali

Dopo poco meno di un anno dall’ingresso in Groupe PSA, Opel/Vauxhall torna a vedere il segno più. Il margine operativo ricorrente nella prima metà del 2018 è pari al 5 per cento. Questo risultato dimostra senza dubbi che il piano PACE! sta funzionando. La competitività degli stabilimenti di produzione in tutta Europa è migliorata significativamente. Insieme alle parti sociali, la dirigenza Opel ha stipulato accordi sulla performance in tutti i siti europei. Ciò, infatti, ha portato a decidere investimenti e allocazione di prodotti in Europa.

Un esempio è la nuova Corsa che, anche in versione elettrica, sarà prodotta esclusivamente presso lo stabilimento spagnolo di Saragozza. La prossima generazione di Vivaro uscirà dalla linea di assemblaggio di Luton in Inghilterra a partire dal 2019. Il SUV Grandland X sarà prodotto ad Eisenach dalla metà del prossimo anno, compresa la versione ibrida che sarà presentata nel 2020. Sono state annunciate nuove assegnazioni di prodotti anche per gli stabilimenti che producono motori e trasmissioni a Tichy (Polonia), Aspern (Austria) e Szentgotthard (Ungheria). I particolari relativi agli investimenti previsti per Rüsselsheim e Kaiserslautern saranno annunciati a tempo debito.

Un ruolo importante per il Centro Tecnico di Rüsselsheim

La riuscita integrazione di Opel/Vauxhall in Groupe PSA si riflette anche in ambito tecnico. Il Centro Tecnico di Rüsselsheim ha un ruolo importante per l’azienda e porta i tipici punti di forza Opel nella rete di sviluppo globale del gruppo. Con 15 Centri di Competenza per i diversi settori tecnologici e la responsabilità dello sviluppo dei veicoli commerciali leggeri e della prossima generazione di motori benzina quattro cilindri, il Centro Tecnico di Rüsselsheim assume responsabilità globali per l’intero Groupe PSA. Le competenze dei vari team si completano reciprocamente all’interno della rete globale, a vantaggio di tutti i cinque marchi del gruppo (Opel, Vauxhall, Peugeot, Citroën e DS Automobiles). In futuro ogni nuova Opel/Vauxhall sarà sviluppata a Rüsselsheim.

“In Opel/Vauxhall, le migliori tecnologie del gruppo incontrano l’eccellenza ingegneristica tedesca. Il risultato sono veicoli eccezionali con una chiara personalità e un design emozionante”, ha dichiarato Lohscheller. “Abbiamo sempre sottolineato che Opel resterà tedesca e Vauxhall resterà britannica. Abbiamo differenziato ulteriormente i nostri marchi negli ultimi dodici mesi e sono in fremente attesa della nostra nuova concept con la quale presenteremo il volto futuro del marchio”.

Il successo dei nuovi modelli – l’elettrificazione della gamma prodotti

La collaborazione tra i team di sviluppo è stata accolta con grande entusiasmo dai clienti. Grazie a Crossland X, Mokka X e Grandland X, Opel/Vauxhall ha un ottimo posizionamento nel mercato dei SUV, che sta crescendo rapidamente, ed è tra l’altro al vertice del segmento SUV B in Europa. Con la famiglia X, i marchi Opel e Vauxhall contribuiscono al successo dell’offensiva di Groupe PSA nel settore dei SUV. Nella prima metà del 2018 i due marchi hanno venduto 167.200 unità di questi modelli.

Continua l’offensiva di prodotto di Opel/Vauxhall in Europa. Dopo il lancio della sportiva Insignia GSi, nella seconda metà dell’anno la Casa lancerà anche la versione GSi di Corsa. Anche i nuovi Combo Life in versione per il trasporto di passeggeri e il veicolo commerciale Combo contribuiranno in modo significativo alla crescita del marchio. E il prossimo anno arriverà la nuovissima Corsa, con una versione elettrica a batteria a partire dal 2020, il che significa che in quell’anno Opel/Vauxhall avrà già ben quattro veicoli elettrici nella propria gamma. Nel 2024 in Europa per ogni modello della gamma sarà disponibile una versione elettrica, a batteria o ibrida plug-in. Questo risultato sarà possibile grazie all’adozione delle piattaforme multienergy di Groupe PSA.

Le esportazioni nei mercati extraeuropei aumentano: Opel diventa globale

Grazie ai nuovi importatori in Marocco, Tunisia, Sud Africa e Libano, la Casa persegue l’obiettivo di raddoppiare le vendite al di fuori dell’Europa entro il 2020. A partire dalla seconda metà dell’anno i modelli Opel saranno assemblati anche in Namibia. A metà del prossimo decennio più del 10 per cento delle vendite Opel dovranno provenire da paesi extraeuropei. Anche in questo ambito l’azienda sfrutta le strutture esistenti di Groupe PSA.