R TEAM IS BACK! UN GALLETTI FORMATO MONDIALE

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L’Italian Baja International svoltasi a Pordenone sabato 20 marzo 2021 parla italiano, Galletti conquista il primo posto battendo Zapletal e tutti gli altri. R Team, con il driver bolognese insieme a Daniele Fontana vince il primo round del Campionato Italiano 2021. Bene anche Schiumarini e Ricciari, sfortunati invece Colombo, Milazzo e Rickler.

Non è iniziata nel migliore dei modi la settimana a Pordenone per i galli, presi a cannonate dall’esercito, ma ci ha pensato il Gallo a prendere la rivincita per la specie, soprannominato così da tutti, bombardando a suon di tempi incredibili tutta la concorrenza. Una concorrenza agguerrita, capitanata in primis dal ceco Zapletal, driver di caratura internazionale, dal proprio compagno di squadra Colombo, da Codecà e molti altri piloti presenti al via. Un solo settore selettivo lungo 30,25 chilometri da ripetere 3 volte. Pronti, partenza, via e il miglior tempo è di Zapletal, con Galletti a 3 secondi, Colombo a 37’’, De Luna a 43’’ e Codecà a 1’01’’. Questi 3’’ hanno fatto scattare la scintilla e Galletti-Fontana hanno dato “fuoco alle micce” alla loro Hilux Overdrive, gestita da R Team in collaborazione con Only Off, che ha letteralmente spiccato il volo andando a conquistare le restanti due speciali, aggiudicandosi quindi la gara con 27’’ di vantaggio su Zapletal, secondo, e ben 3’07’’ su Codecà, terzo. Una vittoria che ha dato seguito a quella conquistata lo scorso anno al Tuscan Rewind, confermando così la bontà del trinomio equipaggio-vettura-team.

Molto bene anche Andrea Schiumarini, questa volta navigato da Stefano Sinibaldi che nei tre passaggi ha fatto diverse prove sul Pajero WRC+ cambiando mappature, assetti e regolazioni, che dal primo al terzo passaggio lo hanno fatto migliorare di oltre un minuto, concludendo la gara all’11° posto assoluto, con la certezza che sia lui che la squadra sono sulla strada giusta per lo sviluppo della vettura in vista della Dakar 2022. Inoltre occorre dire che il percorso non era certamente fatto per esaltare le qualità del WRC+, in quanto molto liscio e veloce che non si adattava a vetture pesanti e preparate per i grandi raid africani, che necessitano di percorsi molto sconnessi per poter rendere al meglio. Una bella sorpresa è stato anche Antonio Ricciari, che dopo 14 anni di assenza dalle corse, ci ha messo poco per entrare in modalità race, e con l’aiuto del navigatore Luca Macrini a bordo del loro Pajero WRC Diesel, chilometro dopo chilometro ha ritrovato il ritmo e il feeling, concludendo la gara al 13° posto assoluto, arrivando al traguardo senza nessun problema e con il sorriso stampato sulla faccia, con la consapevolezza di essere ancora competitivo e, perché no, continuare il campionato 2021 con R Team.

Sfortunati invece gli altri tre equipaggi R Team presenti a Pordenone. Riccardo Colombo al rientro alle gare dopo diversi anni, con alle note Max Catarsi, ha subito fatto vedere la propria velocità staccando il 3° tempo nella prima P.S. che faceva ben sperare per il prosieguo della gara, ma purtroppo un piccolo errore in uscita di curva durante il secondo passaggio ha fatto finire la loro L200 in un fosso, infrangendo così il sogno di potersi giocare la vittoria fino alla fine. Ripartito dopo essere stato tirato fuori dall’organizzazione in seguito al passaggio di tutte le vetture, ha continuato la gara per riprendere confidenza con il potente tubolare di R Team in preparazione del prossimo appuntamento di campionato. Ricky Rickler e Maurizio Dominella invece avevano il compito di continuare lo sviluppo sul Pajero WRC con motore 5700cc, e per effettuare migliorie hanno pagato ritardo in assistenza uscendo poco prima della chiusura del controllo orario, dopodiché una volta in prova sono riusciti a staccare il miglior tempo di categoria nella seconda Prova Speciale, e un 5° tempo assoluto e 1° di categoria nella terza P.S. che hanno dimostrato le potenzialità della vettura. Ancora più sfortunati invece Riccardo Milazzo e Roberto Falsone, nonostante i molti test effettuati sul nuovo motore, sia al banco che su strada, la loro Great Wall purtroppo non è riuscita a prendere il via della prima prova per un problema venuto fuori durante il trasferimento, che verrà analizzato nei prossimi giorni in officina. Un Milazzo e un Falsone che, nonostante l’arrabbiatura, sono rimasti a tifare e a incitare i propri compagni di squadra come dei veri gentlemen, sempre con il sorriso sulla bocca. Lo spirito R Team dentro due persone fantastiche.

Un ringraziamento particolare va a tutto l’entourage di R Team, sempre presente con un gran numero di persone per poter soddisfare tutte le richieste dei propri clienti. Dal Team Manager Renato Rickler, a tutti i meccanici, al catering e a tutti le persone che fanno parte del team che sono sempre disponibili ad aiutare e aiutarsi fra di loro.

Prossimo appuntamento fra tre settimane in Sardegna, per la seconda gara di campionato italiano. Il Baja Vermentino si svolgerà il 9 e 10 aprile in provincia di Sassari.