Da oggi e fino al 7 ottobre si svolge l’undicesima edizione di Transpotec Logitec, il Salone Internazionale delle Tecnologie dei Trasporti su Strada, dei Servizi Intermodali e della Logistica. Ospitato presso Fiera Milano, la struttura fieristica più all’avanguardia in Europa, l’evento vede la partecipazione di oltre 800 espositori tra professionisti del settore e Case costruttrici di veicoli industriali e di veicoli commerciali leggeri.
Appuntamento di richiamo europeo, quindi, al quale non poteva certo mancare Fiat Professional che da sempre occupa un ruolo di primo piano grazie ad una gamma rinnovata e tra le più complete sul mercato. E in rappresentanza dell’ampia offerta di Fiat Professional sono esposti i modelli Ducato, Scudo, Doblò Cargo, Fiat Strada pick-up e Panda Panda van.

Ma protagonista indiscusso dell’area espositiva è il nuovo Fiorino nella configurazione Cargo, l’ideale per il trasporto delle merci, che sarà commercializzato alla fine del 2007 (arriveranno nel 2008 le versioni destinate al trasporto persone) e prodotto nello stabilimento della Tofas a Bursa (Turchia).
Cuore del progetto è un’idea innovativa: creare un veicolo dalle dimensioni esterne inferiori rispetto a quelle dei veicoli commerciali del segmento 1B (i cosiddetti “piccoli furgoni”) ma altrettanto capiente e funzionale, oltre che con ridotti costi di gestione e con un prezzo di listino di assoluto interesse. Il nuovo Fiorino si conferma un mezzo agile nel traffico e maneggevole nelle manovre di parcheggio grazie a un diametro di sterzata tra i marciapiedi di soli 9,95 metri. Ecco perché nuovo Fiorino è l’ideale per chi trascorre a bordo molte ore della giornata o deve effettuare consegne, per gli artigiani, per i pony express e i manutentori, per le società di servizio o i retailer.

Stile originale, dimensioni esterne compatte e ampio vano di carico
Il nuovo Fiorino ha un design moderno, che esprime spiccata personalità, dinamicità e robustezza. Il frontale è grintoso, sottolineato dai “rostri paracolpi” e dagli originali proiettori - generosi nelle dimensioni - che vanno ad integrarsi armoniosamente con lo stile del furgone. Il cofano crea continuità con il parabrezza e riprende la forma avvolgente del paraurti.
La percezione che si ha guardando il nuovo Fiorino è di un veicolo robusto. La parte posteriore è contraddistinta da linee squadrate che trasmettono l’impressione di una grande capacità di carico. La linea laterale filante conferisce al nuovo veicolo un forte dinamismo stilistico; le protezioni laterali e le maniglie della porta scorrevole (a valigia, in posizione verticale) sono resistenti e solide.
Le versioni lastrate hanno le fiancate completamente lisce, una soluzione che consente una migliore personalizzazione del veicolo con decalcomanie pubblicitarie.
Sebbene compatto nelle dimensioni, con soli 3,86 metri di lunghezza, 1,72 di altezza e 1,71 metri di larghezza, il nuovo Fiorino vanta un vano di carico spazioso, razionale e squadrato con una volumetria di 2,5 metri cubi (che diventa 2,8 in presenza del sedile anteriore del passeggero a scomparsa), una portata di 610 chili (compreso il conducente) e una lunghezza interna di oltre un metro e mezzo, che sfiora i due e mezzo quando si ribalta il sedile del passeggero (un record se si considera che il veicolo ha una lunghezza esterna di appena 386 cm). Inoltre, il vano di carico è dotato di sei anelli robusti e pratici per il fissaggio delle merci mentre la soglia di carico, di appena 527 mm, facilita le operazioni di carico e scarico.

Benessere a bordo all’insegna della funzionalità e cura dei dettagli
Tutti i veicoli commerciali di Fiat Professional assicurano il massimo del comfort qualunque sia la strada o la missione operativa da compiere. E il nuovo Fiorino non fa certo eccezione. Per esempio, seguendo i più avanzati principi di ergonomia, l’abitacolo è stato studiato come luogo di lavoro, quasi fosse un prolungamento del proprio ufficio. Le grandi superfici vetrate offrono un’ampia visuale della strada e un’ottima luminosità interna mentre il posto di guida privilegia funzionalità e benessere, crea una sensazione di sicurezza e garantisce una posizione comoda per tutte le taglie di utenza grazie anche alle regolazioni del sedile e del volante. In più, la plancia - a forma di “T” - consente al conducente di avere a portata di mano tutti i comandi, compresa la leva del cambio - che è posta centralmente – e una ricca strumentazione.
I progettisti hanno dedicato particolare cura ai dettagli e allo spazio a disposizione di chi lavora come dimostrano gli oltre 12 vani portaoggetti – a seconda dell’allestimento - che permettono di riporre effetti personali e documenti di lavoro. Per esempio, il cliente può utilizzare sia un capiente cassetto della plancia sia un’utile tavoletta portadocumenti, mentre il sedile del passeggero può essere ripiegato a scomparsa aumentando di quasi un metro la lunghezza del vano di carico.
Ma comfort di guida significa anche avere a bordo un impianto climatico efficace che mantenga la temperatura e il grado di umidità all’interno del veicolo entro i valori ottimali per i passeggeri. Quindi, proprio per la sua polivalenza d’utilizzo, il nuovo mezzo commerciale di Fiat Professional è stato progettato al meglio: quattro diffusori (due centrali e due laterali) orientabili per l’immissione-diffusione di aria fredda o calda e bocchette di ventilazione per i piedi. Per un disappannamento veloce ed efficace dei cristalli, la distribuzione di aria è garantita da ben otto uscite (400 m3/h di portata aria).
Sempre nel campo del benessere a bordo, sul nuovo Fiorino è disponibile un ottimo sistema audio-telematico che comprende autoradio con lettore Cd o Mp3 compatibile con le funzioni Bluetooth e un impianto stereo con quattro altoparlanti. Il nuovo Fiorino offre le migliori soluzioni nel campo del comfort acustico e vibrazionale, del resto il silenzio a bordo non è solo comfort, ma è anche un importante requisito di sicurezza preventiva. Favorisce, infatti, l’attenzione alla guida e permette di compiere viaggi anche lunghi senza fatica. Per questo, nello sviluppare il nuovo modello si è lavorato a fondo sull’ottimizzazione acustica dell’abitacolo, cercando di ridurre il rumore trasmesso dal motore e dalle sospensioni e di limitare vibrazioni, fruscii e sibili aerodinamici.
Propulsori moderni e sospensioni robuste e affidabili per il massimo piacere di guida
Il piacere di guida è da sempre uno dei punti di forza dei veicoli commerciali di Fiat Professional. Merito sia dell’architettura delle sospensioni sia dei propulsori brillanti e progressivi nell’erogazione di coppia, oltre che rispettosi dell’ambiente e parchi nei consumi.
Il nuovo Fiorino offre due moderni propulsori Euro 4 - il benzina 1.4 da 73 CV e il turbodiesel 1.3 Multijet da 75 CV - che si contraddistinguono per il piacere di guida (soprattutto l’elasticità di marcia), l’affidabilità e il rispetto dell’ambiente, oltre che per le prestazioni eccellenti e i ridotti costi operativi (consumi e manutenzione). In particolare, gli intervalli manutentivi sono fissati a 30.000 km e la disposizione dei singoli componenti dei propulsori riduce in modo significativo i tempi necessari per gli interventi di manutenzione o riparazione.
Abbinato a un cambio manuale a 5 marce o ad un cambio robotizzato a 6 marce, il 1.3 Multijet rappresenta un vero e proprio balzo tecnologico, che in termini pratici significa riduzione dei consumi (4,5 l/100 km nel ciclo combinato, che si traducono in mille chilometri di autonomia con un pieno di gasolio); delle emissioni (il valore di CO2 è di 119 g/km e nei primi mesi del 2008 sarà disponibile anche il filtro antiparticolato); miglioramento della silenziosità (in virtù delle “iniezioni multiple”); minori vibrazioni ed eccellenti prestazioni (la velocità massima è di 157 chilometri l’ora). Anche i settantatre cavalli del 1.4 benzina - abbinato a un cambio manuale a 5 marce - rendono il veicolo brillante e agile nel traffico.
Ma il massimo comfort di marcia significa anche poter contare su uno schema delle sospensioni ampiamente collaudato e affidabile: Mc Pherson all’anteriore, ponte torcente al posteriore. Questa soluzione – unita all’adozione di pneumatici da 15” - contribuisce a un ottimo comportamento dinamico, alla stabilità dinamica, alla grande tenuta di strada e capacità di reazione, oltre che a uno sterzo preciso con qualsivoglia condizioni di carico (il servosterzo idraulico è sempre di serie).
Protezione totale per passeggeri e carico
Il nuovo Fiorino assicura la massima protezione dei passeggeri e del carico e una significativa riduzione dei costi di riparazione. Per esempio, la struttura del veicolo è rigida nella parte abitativa (in modo da proteggere gli occupanti dalle intrusioni in abitacolo) ma è dotata di zone ad elevata capacità di assorbimento di energia nelle aree esterne all’abitacolo. Inoltre, i paraurti generosi e privi di spigoli garantiscono la massima protezione per il veicolo, specialmente negli urti a bassa velocità, mentre le fasce di protezione sono facilmente rimovibili e quindi con un ridotto costo di riparazione.
Senza contare che, oltre ad un impianto frenante potente e modulabile, il nuovo Fiorino offre di serie l’ABS completo di EBD, le cinture a 3 punti con pretensionatore e limitatore di carico, il servosterzo idraulico e l’airbag del conducente (a richiesta sono disponibili l’airbag del passeggero, i sidebag e i sensori posteriori di parcheggio). La chiusura delle porte anteriori e posteriori è separata, ed è quindi possibile utilizzare il vano di carico quando la cabina è chiusa. Infine, il nuovo Fiorino propone anche l’antifurto e il “dead-lock”, il bloccaporte centralizzato che lo protegge dai tentativi di effrazione, mettendo in “folle” la maniglia interna della porta e tutti i meccanismi connessi con la serratura.
Una gamma ampia e articolata
A fine anno sarà in vendita il nuovo Fiorino Cargo che offrirà 2 livelli di allestimento, dieci colori di carrozzeria e ben 9 possibili configurazioni di scocca con nessuna, una o due porte laterali scorrevoli, lastrate o vetrate. Nel 2008 debutteranno le versioni Adventure dotate di sospensioni rialzate, pneumatici da 15 pollici, paraurti anteriore con riparo sottomotore, barre portatutto e modanature maggiorate. All’interno il nuovo Fiorino Adventure sarà caratterizzato da una selleria specifica, confortevole e resistente.
Tutti i veicoli di Fiat Professional esposti sullo stand
Nell’area espositiva di Fiat Professional sono presenti quattro esemplari del nuovo Fiorino, tutti dotati del brillante 1.3 Multijet da 75 CV - oltre che di condizionatore, fendinebbia, radio con lettore cd e file Mp3 – e si contraddistinguono per le diverse configurazioni di scocca e sfruttabilità del vano di carico. Due di questi mezzi sono proposti senza porte laterali scorrevoli con sensori di parcheggio e una funzionale plafoniera asportabile nel vano di carico. Il terzo veicolo presenta una porta laterale scorrevole ed è equipaggiato con il sedile abbattibile (lato passeggero) abbinato alla paratia girevole. Infine, il quarto nuovo Fiorino è una versione con due porte laterali scorrevoli, dotato del sedile abbattibile (lato passeggero), scaletta di protezione per il guidatore, airbag passeggero e sistema “vivavoce Bluetooth”.
Riflettori puntati anche su un altro veicolo presente sullo stand. Si tratta di un nuovo Fiorino a trazione elettrica che conferma come la tutela dell’ambiente costituisca per Fiat Professional - insieme a tutti i marchi di Fiat Group Automobiles - una direttrice fondamentale nello sviluppo dei propri modelli.
Ideale per la distribuzione e il trasporto in ambito cittadino, il nuovo Fiorino a trazione elettrica è stato realizzato da Micro-Vett ed è equipaggiato con un propulsore asincrono trifase con potenza 15 / 30 kW che gli consente di accelerare da 0 a 50 km/h in 7 secondi e di raggiungere una velocità massima superiore a 80 km/h. Prestazioni di assoluto interesse (la pendenza superabile a pieno carico è del 20%) che confermano quanto la trazione elettrica sia una valida alternativa in città, soprattutto se abbinata ad un cambio robotizzato capace di valorizzare ancora di più una “guida senza stress” anche nell’intenso traffico urbano.
Le batterie al litio – ioni assicurano un’autonomia di oltre 100 km nel ciclo urbano ECE 101 e si ricaricano in 6-8 ore da rete con presa 3 kW (qualora fosse disponibile una rete di 9 kW la ricarica avviene in appena 3 ore). Infine, grazie ad un ampio vano di carico (2,5 m3 di volume utile che diventa 2,8 in presenza del sedile a scomparsa) e una portata massima di 280 kg, il nuovo Fiorino con motore elettrico si rileva particolarmente adatto per il trasporto di piccoli-medi colli nei centri cittadini, ZTL, mercati, ospedali eccetera.
Insieme al nuovo Fiorino “sfilano” sullo stand gli altri modelli di Fiat Professional. Ecco allora Nuovo Fiat Ducato presente alla manifestazione con tre esemplari tutti equipaggiati con il potente 2.3 Multijet 16v da 120 CV e 320 Nm di coppia: un Furgone lastrato, passo medio, con vano di carico rivestito, climatizzatore automatico, sistema Blue&Me e filtro antiparticolato (DPF); un Cabinato, passo 3800 mm, con cassone fisso; e un Panorama passo corto dotato di sospensioni autolivellanti e vetri privacy.
Spazio anche alla gamma del Nuovo Scudo presente al Transpotec 2007 con quattro esemplari: un Furgone, passo corto, 5 m3 di volume, 12 quintali di portata, dotato di panchetta biposto in cabina, autoradio, Pack Look e un Furgone, passo lungo Tetto Alto con 3 posti in cabina, autoradio e navigatore (entrambi i veicoli sono proposti con il brillante 2.0 Multijet da 120 CV e 300 Nm di coppia). Gli altri due Scudo esposti appartengono alla gamma Panorama – veicoli destinati al trasporto persone -, entrambi a 8 posti, equipaggiati con il potente 140 Multijet da 136 CV e 320 Nm di coppia (in dotazione anche il filtro antiparticolato di serie): una versione Family passo corto è caratterizzata da navigatore, autoradio, cerchi in lega e side bag mentre l’altro Scudo, nell’allestimento Executive, passo lungo, è completo di autoradio, navigatore, sospensione pneumatiche, Pack Look, cerchi in lega e side bag.
Sullo stand il pubblico può apprezzare anche il Doblò, nelle versioni Cargo, equipaggiate con motori 1.6 Natural Power (benzina e metano), 1.9 da 120 CV e 1.3 da 85 CV con dispositivo DPF. Concludono la rassegna milanese un pick-up Fiat Strada Adventure e una Panda Panda van con alimentazione benzina e metano.
I veicoli “trasformati” al Villaggio di Fiat Professional
A cornice dello stand creato per il Transpotec 2007, Fiat Professional ha realizzato un originale Villaggio dove sono esposti alcuni veicoli commerciali allestiti da società leader nel settore delle trasformazioni.
Tra questi particolari mezzi spiccano quelli realizzati su base Ducato: è la migliore dimostrazione della versatilità di un modello che, grazie a una concezione modulare della carrozzeria, è sempre riuscito ad offrire la soluzione giusta per tutte le esigenze del trasporto leggero urbano e interurbano, anche le più complesse. La sua gamma, infatti, è estremamente diversificata e, se si considerano gli abbinamenti scocca-motore-meccanica, conta 2000 varianti, oltre 300 tipologie di scocca, 150 optional e 120 colori. Senza contare le innumerevoli soluzioni realizzate da carrozzieri-trasformatori specializzati nel tempo libero (camper, autocaravan, motorhome) o nei trasporti speciali di persone (minibus, scuolabus, ambulanze, veicoli per disabili) e di merci (cassonati, coibentati, blindati per trasporto valori, negozi mobili).
A Milano, quindi, i visitatori del Villaggio possono conoscere da vicino e apprezzare tutte le doti vincenti del modello Ducato nelle sue diverse trasformazioni:
-due esemplari di officina mobile allestiti da Order System e da Baggio e De Sordi;
-una furgonatura in alluminio da 22 m3 realizzata da Aluvan Italia su un Cabinato passo lungo con extrasbalzo;
-un veicolo destinato al Soccorso Stradale allestito dalla società Algema: presenta inclinazione idraulica della piattaforma e sospensioni pneumatiche posteriori. La lunghezza totale del mezzo è di oltre 7,2 metri mentre il piano di carico misura 4,9 metri (la portata utile è di 1600 kg);
-un telaio ribassato proposto da Alko con passo 4,3 metri e lunghezza carrozzabile di 5,3 metri abbinato ad una cabina motrice;
-sponde laterali e posteriori idrauliche per il caricamento automatico delle merci caratterizzano il furgone trasformato da Dhollandia;
-due autocarri di Ducato “firmati” Scattolini: uno con cassone fisso da 4,0 metri e l’altro con cassone ribaltabile trilaterale da 3,15 metri;
-sono invece tre le proposte di Onnicar: il primo mezzo, realizzato su cabinato Maxi passo lungo, dispone di una piattaforma aerea da 18 metri e cestello con portata di 200 kg. Il secondo è un autocarro con cassone in alluminio, ribaltabile e trilaterale, lungo 3,15 metri e con portata netta di 1450 kg. Anche il terzo Ducato è un autocarro ma con doppia cabina per il trasporto di 7 persone (compreso il conducente), dotato di cassone fisso da 2,5 metri di lunghezza e portata netta di 1000 kg, oltre che provvisto di una gru idraulica con capacità di sollevamento di 700 kg e sbraccio di 4,5 metri;
-particolare interesse susciterà il Panorama 4×4 trasformato dalla Dangel. Equipaggiato con il brillante 120 Multijet, il veicolo offre la trazione integrale che gli consente di disimpegnarsi su qualunque fondo stradale e in condizioni di scarsa aderenza. In dettaglio, la trasmissione 4×4 è del tipo permanente ed è gestita da un esclusivo giunto magnetico - brevettato dal trasformatore - che trasferisce automaticamente la coppia agli assi. Rispetto a un classico giunto viscoso, questa soluzione offre sia una riduzione degli ingombri e dei pesi di installazione, sia un significativo miglioramento del comfort di marcia a bassa velocità e dei tempi di trasferimento della coppia. Gli assetti delle sospensioni anteriori e posteriori sono rialzati di 20 e 50 mm rispetto al veicolo base 4×2;
Presenti al Villaggio di Fiat Professional anche due esemplari di Ducato destinati al trasporto persone: il primo è un Minubus da 13 posti (+ guidatore) equipaggiato con il 160 Multijet Power, il secondo è uno Scuolabus Medie 120 Multijet che può trasportare fino a 21 alunni, oltre ad un accompagnatore e al guidatore.
Accanto a questi Ducato allestiti trovano posto anche cinque esemplari trasformati del nuovo Fiorino che bene evidenziano la capacità del modello di rispondere alle più svariate esigenze professionali. Il primo mezzo, allestito da Storevan (Gruppo Fami) e destinato alla raccolta e alla distribuzione postale, è proposto con un pianale in alluminio mandorlato, predisposto sia ad alloggiare un sistema rotativo a tramoggia (per il prelievo della posta dalle cassette), sia a riporre contenitori in plastica. La protezione del vano di carico è assicurata da un rivestimento interno in materiale plastico, mentre la sicurezza del carico è garantita da un sistema a lucchetto, posizionato sulle porte posteriori e laterali.
Il secondo veicolo, allestito dalla Car Fibreglass, è caratterizzato da un particolare rivestimento interno che rende il vano di carico perfettamente lavabile, impermeabile e non deperibile a seguito di disinfezione: è consigliato pertanto per il trasporto di derrate alimentari e medicinali. In dettaglio, si tratta di un kit composto da pareti preformate sulle fiancate del veicolo, di semplice installazione (il montaggio si esegue in appena 4-6 ore) che nulla toglie al volume di carico e soprattutto alla portata del mezzo.
La Wurth presenta invece un nuovo Fiorino trasformato in officina mobile con adeguati e polifunzionali accessori tra i quali cassetti estraibili, scaffalature con vani portaoggetti, armadi e porta-tubi. Il quarto veicolo, trasformato dalla Nuova Carrozzeria Torinese, propone un allestimento specifico per compagnie telefoniche ed elettriche, in analogia con quanto è già stato realizzato sui modelli Panda Van, Doblò Cargo e Ducato. La trasformazione consta di un pianale in legno rivestito di alluminio mandorlato, di un mobiletto con vani e cassetti posizionato a sbalzo sopra il passaruota, di una plafoniera su paratia, di un estintore da lavoro di 6 kg mentre, nella cabina guida, trovano posto la cassetta del Pronto Soccorso e un altro estintore di 2 kg.
L’ultimo Fiorino presente alla rassegna milanese è stato allestito da Novaplast in un veicolo adeguatamente refrigerato per i trasporti in città. Merito dell’applicazione di pannelli isolanti che copiano perfettamente l’interno del vano di carico e di una doppia guarnizione di tenuta sulle porte del veicolo. Il pavimento della cella frigorifera è “a vasca” per evitare infiltrazioni tra i pannelli ed il veicolo, mentre il freddo è fornito da un gruppo frigorifero, con evaporatore piatto per temperature a 0°C.
Concludono l’esposizione nel Villaggio di Fiat Professional un furgone isotermico del Doblò Cargo, dotato di frigorifero 0-4° C, e altre tre versioni allestite su base Scudo. In dettaglio, le aziende Storevan e Sortimo Italia hanno realizzato due officine mobili mentre la società Car Fibreglass ha trasformato uno Scudo Maxi in un furgone isotermico destinato al trasporto degli alimenti in ottemperanza alla normativa HACCP.















