Rétromobile 2026: DS Automobiles celebra 50 anni di eccellenza e stileds

0
88

L’edizione numero 50 di Rétromobile, il salone parigino dedicato al collezionismo d’epoca, si preannuncia come un appuntamento imperdibile per gli appassionati del marchio DS. Dal 28 gennaio al 1° febbraio 2026, il Porte de Versailles ospiterà uno stand che non è solo una vetrina commerciale, ma un vero e proprio viaggio nella storia della Repubblica Francese. La celebrazione cade in un momento simbolico: il 70° anniversario della nascita della leggendaria DS, soprannominata “Squalo”, un modello che ha ridefinito i canoni del design e del comfort automobilistico mondiale.

 La DS 21 Pallas del Generale: un pezzo di storia ritrovato

Tra i gioielli esposti spicca la DS 21 Pallas del 1965, appartenuta personalmente al Generale de Gaulle. Questa vettura non è una semplice auto d’epoca, ma un testimone silenzioso della politica internazionale del secolo scorso. Caratterizzata da allestimenti ufficiali specifici, come i portabandiera integrati e le alette parasole per i passeggeri posteriori, la vettura ha vissuto una storia quasi romanzesca: rimasta nella stessa famiglia per decenni, è stata restaurata integralmente dopo un’asta da record nel 2023. Vederla oggi significa ammirare la stessa eleganza che sfilava all’Eliseo negli anni Sessanta.

Oltre i confini: la sfida della DS 21 Presidenziale

Nel 1968, la Presidenza francese decise di commissionare una vettura che non temesse il confronto con le imponenti auto dei leader americani. Nacque così la DS 21 Presidenziale firmata da Henri Chapron: un gigante d’acciaio lungo 6,53 metri. Equipaggiata con comfort allora avveniristici come citofono, minibar e aria condizionata, l’auto era progettata per gestire parate interminabili a velocità ridottissime senza surriscaldarsi. Il suo design, con i fari a lunga portata e il cristallo curvo nell’abitacolo, rimane ancora oggi un esempio di ingegneria applicata al protocollo di Stato.

 L’eleganza a cielo aperto delle SM Presidenziali

Il percorso espositivo prosegue con le SM Presidenziali decappottabili del 1972, vetture che hanno accompagnato figure storiche come Pompidou, Mitterrand e Chirac. Realizzate sempre dall’atelier Chapron, queste cabriolet a quattro porte rappresentano l’apice della raffinatezza tecnica francese degli anni Settanta. Le modifiche apportate per adattarle alle esigenze diplomatiche, come lo spostamento del volante per far spazio al sedile dell’interprete, dimostrano come queste auto fossero a tutti gli effetti uffici mobili dedicati alla diplomazia internazionale, spinti dal potente motore V6 da 170 CV.

Transizione elettrica: il debutto della nuova DS N°8

Non c’è solo il passato a Rétromobile: lo sguardo è rivolto con decisione al futuro con la presentazione della DS N°8 Presidenziale. Si tratta dell’ammiraglia elettrica che ha fatto il suo esordio ufficiale con Emmanuel Macron nel 2025. Con la sua livrea Sapphire Blue e l’innovativa griglia illuminata “Luminascreen” che richiama il tricolore francese, la N°8 segna una svolta epocale: è la prima auto ufficiale presidenziale al mondo a essere completamente alimentata a batteria, vantando un’autonomia di ben 750 km.

 L’unione tra artigianato e tecnologia d’avanguardia

La DS N°8 non è solo una sfida tecnologica, ma anche un tributo all’alto artigianato francese. Ogni dettaglio, dalla scelta dei materiali interni alla cura delle finiture, riflette la filosofia del brand che punta a legare indissolubilmente l’eccellenza manifatturiera alla sostenibilità moderna. Come sottolineato dal management di DS, la presenza di queste quattro generazioni di auto presidenziali a Parigi celebra un legame profondo tra l’industria automobilistica e l’identità nazionale francese, proiettando il marchio verso una nuova era di lusso elettrico.