Nel mondo dei SUV elettrici, la taglia “large” è quella in cui si gioca la partita più complessa: dimensioni importanti, aspettative altissime e clienti che chiedono tutto insieme — comfort, autonomia, tecnologia, qualità percepita e costi d’esercizio sensati. È in questo contesto che Hyundai IONIQ 9 si è aggiudicata il riconoscimento di World’s Best Large SUV ai Women’s Worldwide Car of the Year Awards (WWCOTY) 2026, un premio che negli ultimi anni è diventato un termometro credibile di ciò che funziona davvero su scala globale.
La giuria: 84 giornaliste, 54 Paesi e criteri senza sconti
Il punto forte di questo premio è il metodo: non una passerella, ma una valutazione comparata tra modelli nuovi, condotta da 84 giornaliste automotive provenienti da 54 Paesi. Il giudizio passa da parametri molto concreti — sicurezza, qualità costruttiva, design, prestazioni, facilità di guida, sostenibilità e rapporto qualità-prezzo — e mette i costruttori davanti a una domanda semplice: quanto è “usabile” ogni giorno un’auto che sulla carta promette tutto?
IONIQ 9 è emersa in una categoria affollata e combattuta, lasciando il segno proprio dove spesso i SUV elettrici grandi si complicano la vita: equilibrio generale e fruibilità reale.
Aerodinamica e presenza scenica: quando il design serve anche ai consumi
IONIQ 9 non punta sul look aggressivo fine a sé stesso. La linea è studiata per essere riconoscibile ma soprattutto efficace, con un’impostazione aerodinamica che ha un impatto diretto su efficienza e comfort nei viaggi lunghi. È quel tipo di design che funziona in due direzioni: da un lato comunica modernità, dall’altro lavora in silenzio per ridurre resistenze e rumori, cioè due aspetti che su un grande SUV fanno la differenza più di quanto si pensi.
E il fatto che venga premiata in un contesto internazionale dice molto: non è un esercizio di stile “da salone”, ma una scelta progettuale centrata su chi macina chilometri.
Dentro sembra un lounge: tre file vere e configurazioni da famiglia (o da business)
Se fuori l’auto “taglia” l’aria, dentro gioca un’altra partita: lo spazio. Il punto di forza di IONIQ 9 è l’abitabilità con tre file e configurazione a sei o sette posti, pensata per chi viaggia spesso in gruppo e non vuole più scendere a compromessi tra persone e bagagli.
L’idea è quella di un ambiente arioso, quasi da salotto mobile, dove comfort e praticità convivono: comodo per la famiglia, ma anche perfetto per chi usa il mezzo per trasferte, navette o attività che richiedono versatilità vera, non solo dichiarata.
800 Volt e ricarica rapida: 10-80% in 24 minuti quando trovi HPC
Sui grandi SUV elettrici c’è un tema inevitabile: il tempo, e quindi la ricarica. IONIQ 9 poggia sulla piattaforma E-GMPcon architettura a 800 Volt, e può passare dal 10% all’80% in 24 minuti quando collegata a colonnine ad alta potenza. Tradotto: nelle soste “da autogrill”, non sei costretto a trasformare un viaggio in una pausa infinita.
È uno di quei dati che contano più di mille slogan, perché tocca l’ansia più comune di chi guarda l’elettrico per la prima volta: “Ok, ma quanto ci metto davvero a ripartire?”.
Software, assistenti vocali e connessione: l’abitacolo diventa un ecosistema
Il livello di tecnologia a bordo segue la direzione che ormai definisce il mercato: tutto ruota attorno a interfacce e servizi. IONIQ 9 adotta l’ultima generazione di Connected Car Navigation Cockpit (ccNC), con riconoscimento vocale supportato dall’intelligenza artificiale e una connettività pensata per rendere più semplice la gestione quotidiana.
In un SUV grande, l’infotainment non è solo “intrattenimento”: è navigazione intelligente, pianificazione, gestione dei tempi e un modo più rapido per ridurre distrazioni. Se l’auto diventa un posto in cui si passa tanto tempo, l’esperienza digitale deve reggere il ritmo.
Una collezione di premi che racconta una tendenza
Il riconoscimento WWCOTY non arriva in isolamento. Dal lancio a fine 2024, IONIQ 9 ha già raccolto una serie di premi internazionali che ruotano attorno a tre concetti: design, comfort e qualità complessiva. È una traiettoria che spiega perché Hyundai stia spingendo così forte sulla famiglia IONIQ: non più “solo” una linea elettrica, ma un’identità di prodotto ormai matura, capace di competere nel segmento più costoso e complesso.
Prossima tappa: a marzo la sfida per il titolo Supreme Winner
Con la vittoria nella categoria Large SUV, IONIQ 9 entra nella rosa dei modelli che si contenderanno il titolo assoluto di WWCOTY Supreme Winner, atteso a marzo. E qui il premio diventa ancora più interessante: perché non si confrontano più auto simili tra loro, ma filosofie diverse di mobilità — dalle compatte ai 4×4, dalle performance alle grandi ammiraglie.
Per Hyundai, però, il messaggio è già chiaro adesso: nel 2026 il grande SUV elettrico non deve essere un compromesso. Se riesci a mettere insieme spazio vero, ricarica credibile e qualità percepita alta, puoi puntare direttamente al gradino più alto.

















