L’Epoque non è semplicemente un veicolo, ma un viaggio senza tempo nato dall’ambizione di trasformare lo spostamento in un’esperienza di rigenerazione. Presentato a Monza e Torino il 19 gennaio 2026, questo concept chauffeur-driven è il frutto della sinergia tra AZNOM Automotive e CAMAL Studio. L’obiettivo dichiarato dai progettisti è riportare l’automobile nel territorio dell’opera d’arte, allontanandosi dalla concezione del mezzo di trasporto come semplice strumento per muoversi tra due punti geografici.
Otto metri di presenza scenica ispirati all’Art Déco
Con una lunghezza di circa 8 metri e ruote monumentali da 30 pollici, L’Epoque impone una scala volutamente fuori standard nel panorama automobilistico moderno. Il design riprende lo spirito delle grandi vetture da parata degli anni ’20 e ’30, traducendo il linguaggio dell’Art Déco in volumi architettonici contemporanei. Spiccano elementi come il cofano chilometrico, la coda “boat-tail” di ispirazione nautica e una griglia frontale verticale che evoca solennità. I proiettori LED verticali emettono una luce calda color champagne, mentre l’accesso è facilitato da porte a doppio cinematismo e una porzione di tetto che si solleva per garantire una postura naturale.
L’abitacolo che cancella il confine tra suite e vettura
L’interno di L’Epoque rompe gli schemi dell’ergonomia tradizionale: i classici sedili lasciano il posto ad arredi di alta gamma. Al centro del progetto si trova un ampio divano posteriore integrato in una lounge privata, configurabile con uno schema $2+2+2$ grazie a due sedute a scomparsa. L’uso di legni lavorati a mano, pelli e tessuti pregiati mira a eliminare la frattura tra la quiete di un jet privato o di uno yacht e il trasferimento su strada. Una “credenza tecnica” centrale può ospitare accessori personalizzati come un minibar con calici in cristallo o un vano sigari climatizzato.
Tecnologia “silenziosa” al servizio del benessere
In questo ambiente, l’innovazione non viene esibita ma lavora in silenzio per preservare l’atmosfera ovattata. L’intera esperienza di bordo è governata da un’intelligenza artificiale dedicata che risponde a comandi vocali naturali, riducendo al minimo la necessità di interfacce fisiche. Un sistema di microclima adattivo regola automaticamente temperatura, umidità e profumazione in base al profilo dell’ospite, mentre l’insonorizzazione attiva e passiva è studiata per garantire la massima privacy durante il tragitto.
Un cuore elettrico da 1000 CV con “respiro” V6
Sotto le linee retrò batte un cuore tecnologico estremo: quattro motori elettrici, uno per ogni ruota, erogano una potenza complessiva superiore a 1000 CV. La trazione integrale intelligente è alimentata da una batteria da 100 kWh, supportata da un motogeneratore V6 che funge da range extender per estendere l’autonomia. Per garantire il massimo comfort, il telaio adotta sospensioni attive capaci di rilevare le imperfezioni del manto stradale, mantenendo la vettura perfettamente orizzontale anche su pavé, rampe o superfici irregolari.
Dallo studio alla strada: l’eredità tecnica della Palladium
Sebbene L’Epoque sia attualmente presentato come uno studio di stile e fattibilità teorica, la sua ingegnerizzazione poggia su basi concrete. Il progetto capitalizza l’esperienza maturata da AZNOM Automotive con la produzione della Palladium, la prima hyper-limousine all-terrain al mondo. Questa competenza tecnica rende possibile la realizzazione della vettura come esemplare unico (One-Off) o in serie limitatissima su richiesta di collezionisti, confermando che il vero privilegio risiede nella capacità di immaginare ciò che ancora non esiste.














