Il circus elettrico sbarca in Florida e l’atmosfera attorno al Miami International Autodrome è già elettrica, in tutti i sensi. Per questa terza tappa statunitense, il calendario propone una sfida inedita su un tracciato che promette velocità e insidie tecniche. In questo scenario, il Nissan Formula E Team ha deciso di non lasciare nulla al caso, trasformando la sessione di prove libere riservata agli esordienti in un vero e proprio laboratorio strategico. La scelta di scendere in pista con due vetture fin dalla FP0 è un segnale chiaro: la fame di dati su un circuito mai affrontato prima è la priorità assoluta per scalare le gerarchie del campionato.
Gabriele Minì: la conferma di un talento cristallino
Per l’italiano Gabriele Minì si tratta di un ritorno coerente e meritato nell’abitacolo della Nissan e-4ORCE 05. Il ventenne siciliano, reduce da una stagione 2025 in Formula 2 che lo ha visto brillare su palcoscenici iconici come Monaco e Silverstone, porta con sé un bagaglio di confidenza notevole con il mondo elettrico. Non è un caso che il suo nome figuri spesso in cima alla lista dei tempi nei passati Rookie Test di Berlino e Jeddah. Grazie alla sinergia tecnica tra Nissan e Alpine Racing, Minì ha l’occasione di consolidare il suo ruolo di “pilota totale”, capace di adattarsi istantaneamente alla gestione dell’energia e alla frenata rigenerativa delle GEN3 Evo.
Abbi Pulling e il legame speciale con la Florida
Dall’altra parte del box, Abbi Pulling torna in un luogo che evoca dolci ricordi. Proprio a Miami, nel 2024, la britannica aveva ipotecato il titolo della F1 Academy con una doppietta autoritaria. Oggi, nel ruolo di pilota di riserva e specialista del simulatore per la casa giapponese, la Pulling rappresenta l’anello di congiunzione tra il lavoro virtuale e la realtà della pista. La sua esperienza con la nuova generazione di vetture GEN3 Evo è tra le più profonde nel panorama attuale, frutto di test intensivi dove ha costantemente dettato il passo. Per lei, la sessione di venerdì 30 gennaio non sarà solo un test di velocità, ma una missione di precisione per affinare il setup.
La strategia Nissan per decifrare l’asfalto americano
Sfruttare la possibilità di schierare due rookie contemporaneamente è una mossa tattica che potrebbe spostare gli equilibri del weekend. Mentre i piloti titolari, Oliver Rowland e Norman Nato, osserveranno dai box, il duo Minì-Pulling avrà il compito di “gommare” la pista e mappare le irregolarità del manto stradale di Miami. Ogni settore, ogni cordolo e ogni zona di frenata verranno analizzati in tempo reale. L’obiettivo è fornire agli ingegneri un pacchetto di informazioni già pronto per la FP1, minimizzando i tempi di adattamento dei titolari e massimizzando l’efficienza energetica della powertrain giapponese su un layout ancora sconosciuto.
GEN3 Evo: la nuova sfida tecnologica in pista
Al centro del lavoro dei due giovani piloti c’è la Nissan e-4ORCE 05, una monoposto che rappresenta l’apice dell’evoluzione tecnologica della categoria. Con l’introduzione della trazione integrale in fasi specifiche e un’accelerazione che brucia i riferimenti precedenti, la gestione della vettura richiede una sensibilità fuori dal comune. Minì e Pulling hanno già dimostrato di saper interpretare le reazioni nervose di queste auto, fondamentali per raccogliere dati telemetrici puliti. La continuità del loro rapporto con il team è l’arma segreta di Nissan: la capacità di comunicare con gli ingegneri usando un linguaggio comune è un vantaggio competitivo che non si compra sul mercato.
Countdown per la prima bandiera verde a Miami
Il programma è serrato e la tensione agonistica salirà alle 14:30 locali del 30 gennaio. I 40 minuti di sessione FP0 saranno una volata senza sosta: per Minì sarà l’occasione di riaffermare la sua velocità pura, mentre per Pulling sarà il test definitivo della sua crescita professionale. Il Nissan Formula E Team guarda oltre la singola prestazione, puntando a costruire una base solida per quella che si annuncia come una delle gare più spettacolari della stagione. In Florida, il futuro della mobilità elettrica e il talento delle nuove generazioni si fondono, pronti a scrivere il primo capitolo di una storia tutta nuova.

















