Stellantis ha preso atto della decisione di ACC di avviare un confronto con le parti sociali per valutare il blocco dei progetti delle gigafactory in Germania e in Italia. Una scelta che apre interrogativi rilevanti sul futuro della filiera europea delle batterie, ma che – secondo il gruppo automobilistico – non modifica l’approccio industriale già avviato.
Da fonti interne, Stellantis fa sapere di monitorare con attenzione l’evoluzione della situazione, mantenendo una piena mobilitazione per valutare le implicazioni industriali e sociali in un momento particolarmente delicato per il settore automotive continentale.
Investimenti confermati a Termoli tra elettrificazione e motori Euro 7
Al di là delle decisioni di ACC, Stellantis ribadisce di aver già messo in campo scelte industriali definite per garantire continuità produttiva e tutela occupazionale. A Termoli, il gruppo ha confermato l’arrivo della nuova linea di produzione del cambio e-DCT entro la fine del 2026, un progetto strategico per accompagnare la transizione verso motorizzazioni sempre più elettrificate.
Accanto a questo, è previsto un investimento sui motori GSE conformi alla normativa Euro 7, assicurandone la piena utilizzabilità anche oltre il 2030. Una decisione che consente di dare prospettiva sia alla gamma attuale sia ai futuri modelli, mantenendo un presidio industriale fondamentale in Italia.
Continuità occupazionale e tutela del Made in Italy
Secondo quanto concordato già un anno fa, le misure annunciate mirano a sostenere il Made in Italy e a garantire un futuro solido allo stabilimento molisano. In questo quadro, Stellantis ha confermato che agli attuali dipendenti di ACC sarà offerta la continuità lavorativa all’interno del gruppo, riducendo l’impatto sociale di eventuali cambiamenti strategici.
Una scelta che si inserisce in una visione più ampia di responsabilità industriale, in un momento in cui la trasformazione tecnologica e normativa sta mettendo sotto pressione l’intero comparto automobilistico europeo.
Una strategia industriale che guarda oltre le batterie
Il messaggio che arriva da Stellantis è chiaro: pur restando attenta all’evoluzione del progetto ACC, la strategia del gruppo non si esaurisce nella produzione di batterie. L’equilibrio tra elettrificazione, componentistica avanzata e motorizzazioni efficienti rappresenta una leva fondamentale per affrontare la transizione senza compromettere competitività e occupazione.
In uno scenario segnato da incertezze e ripensamenti industriali, Stellantis punta dunque su investimenti mirati e su una presenza industriale radicata, confermando l’Italia come uno dei pilastri della propria strategia europea.












