Mercato due ruote 2026: gli scooter trascinano la ripresa nel Q1

l primo trimestre 2026 delle due ruote si chiude in positivo: gli scooter dominano la mobilità urbana, mentre l’elettrico resta vincolato ai bonus.

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Il settore delle due ruote a motore inaugura il 2026 con un segnale di vigore che va oltre le semplici aspettative stagionali. Il primo trimestre si è concluso con un bilancio decisamente positivo, trainato da un mese di marzo straordinario che ha visto il mercato crescere del 22,31% con oltre 40 mila nuovi veicoli immatricolati.

Oltre l’anomalia del 2025: una crescita strutturale

Per comprendere la reale portata di questi numeri, è necessario guardare allo specchietto retrovisore. Il confronto con l’inizio del 2025 era infatti viziato dall’effetto “fine serie” legato alla normativa Euro 5, che aveva alterato i ritmi naturali di acquisto. Tuttavia, i dati attuali suggeriscono che non siamo di fronte a una semplice fiammata, ma a un mercato che sta ritrovando un equilibrio solido. La progressione trimestrale parla chiaro: un gennaio a +6,5%, un febbraio a +10,20% e un marzo che ha superato la soglia psicologica del 22%.

Il dominio degli scooter e la tenuta delle moto

La vera spinta arriva dal comparto degli scooter, che si conferma il termometro più affidabile delle necessità degli italiani. Nel solo mese di marzo, questo segmento ha registrato 22.664 immatricolazioni (+28,38%), superando nettamente le moto, che pur difendendosi bene con un +14,28%, riflettono un acquisto più legato alla passione che alla necessità quotidiana.

Il dato trimestrale consolida questa tendenza: la mobilità urbana e periurbana sta premiando veicoli agili, dai costi di gestione contenuti e dalla facilità d’uso immediata. Lo scooter non è più solo un’alternativa al traffico, ma il protagonista assoluto degli spostamenti casa-lavoro.

Il paradosso dell’elettrico e il nodo incentivi

Meno lineare è il percorso delle due ruote elettriche. Dopo un febbraio drammatico, marzo ha segnato un rimbalzo positivo del +8,53%, ma il dato cumulato del trimestre resta in territorio negativo (-12,95%).

A pesare su questo segmento è la forte dipendenza dai sussidi statali. Il ritorno degli incentivi Ecobonus lo scorso 18 marzo ha dimostrato quanto sia alta l’attenzione verso le zero emissioni: i fondi sono stati letteralmente polverizzati in poche ore. Se da un lato questo conferma l’interesse del pubblico, dall’altro evidenzia la fragilità di un comparto che fatica ancora a camminare sulle proprie gambe senza il sostegno pubblico.


Scheda Tecnica: Mercato Due Ruote Q1 2026

Segmento Immatricolazioni Marzo Var. % su Marzo 2025 Totale Trimestre (Q1) Var. % Q1 2026/2025
Totale Mercato 40.721 +22,31% 84.788 +14,77%
Scooter 22.664 +28,38% 46.386 +14,65%
Moto 16.939 +14,28% 35.637 +13,93%
Ciclomotori 1.118 +37,01% 2.765 +29,39%
Elettrico 649 +8,53% 1.264 -12,95%