FIAT apre “CIAO FUTURO!” al Fuorisalone 2026: tre collaborazioni in licensing con Qeeboo, FAS Pendezza e Aroma, tra design e rituali.
FIAT torna alla Milano Design Week 2026 e lo fa fuori dai registri della semplice vetrina di prodotto: al Fuorisalone debutta “CIAO FUTURO!”, uno spazio esperienziale che usa il design come linguaggio per tenere insieme memoria del marchio e traiettorie di sostenibilità. L’operazione, costruita attraverso accordi di licensing, mette in campo tre collaborazioni Made in Italy con partner selezionati—Qeeboo, FAS Pendezza e Aroma—e prova a spostare il baricentro dal car-design al brand-design: la 500 diventa matrice estetica e culturale da tradurre in oggetti, rituali e micro-esperienze, con l’obiettivo di intercettare pubblici che al Salone dell’auto non passano più, ma che al Fuorisalone continuano a cercare identità, qualità e narrazioni credibili.
Il primo tassello è quello più vicino al lessico del collezionismo e dell’interior: Qeeboo firma una capsule collection dedicata ai 70 anni della Fiat 500, trasformando uno dei simboli della mobilità urbana italiana in palette, superfici e dettagli. Le finiture metalliche e i colori dichiaratamente “derivati” dalla city car storica lavorano sull’effetto riconoscibilità, mentre l’oggetto-feticcio è la Rabbit Chair di Stefano Giovannoni, proposta anche in una variante con ruote. Attorno, una costellazione coordinata di pouf, cuscini e lampade completa un set che si posiziona a metà tra lifestyle e design pop, dove il richiamo alla dolce vita è meno nostalgia e più strumento di branding.
Con FAS Pendezza, invece, FIAT sceglie il registro della socialità. La collaborazione porta al Fuorisalone una collezione di calciobalilla ispirati all’immaginario condiviso dei due brand e costruiti sugli iconici modelli Cross e Ciclopedisegnati da Basaglia + Rota Nodari. Qui l’heritage non è solo grafica: è un modo per trasformare il gioco in dispositivo di relazione, coerente con un’idea di spazio “aperto” e partecipativo. I codici cromatici e i rimandi alla 500 diventano segni applicati a un oggetto domestico e collettivo insieme, spostando l’attenzione dalla performance al gesto, dal prodotto al contesto d’uso.
Il terzo partner, Aroma, lavora su un terreno diverso ma altrettanto “di marca”: il rito quotidiano. Nello spazio “CIAO FUTURO!” arriva Aroma Caffè FIAT Edition, proposta che lega l’espresso italiano all’identità del costruttore con un’impostazione dichiaratamente esperienziale. Accanto alla declinazione consumer viene presentata anche una linea Horeca a marchio FIAT, pensata per l’uso professionale: un’estensione che, nella logica del licensing, serve ad ampliare il perimetro del brand senza passare necessariamente dall’automobile. Il messaggio è chiaro: oggi il valore di un marchio si gioca anche nella capacità di abitare ambienti e abitudini, non solo strade e concessionarie.
Operativamente, “CIAO FUTURO!” si presenta come un hub che mescola storytelling, design e momenti sensoriali, con apertura al pubblico ogni giorno dalle 10:00 alle 21:00. Per FIAT è anche un test sul campo: capire quanto l’heritage della 500—uno dei pochi asset automobilistici capaci di funzionare come icona trasversale—possa essere tradotto in oggetti e collaborazioni senza perdere coerenza. In un Fuorisalone sempre più affollato di progetti “di marca”, la differenza la farà la qualità dell’esecuzione e la capacità di far emergere un senso, oltre la nostalgia.
Scheda tecnica
Evento: Milano Design Week 2026 (Fuorisalone).
Progetto: “CIAO FUTURO!”, spazio esperienziale FIAT.
Collaborazioni/licensing: Qeeboo, FAS Pendezza, Aroma.
Contenuti principali: capsule collection Qeeboo ispirata ai 70 anni della Fiat 500 (con Rabbit Chair di Stefano Giovannoni); collezione di calciobalilla FAS Pendezza x Fiat 500 su modelli Cross e Ciclope (Basaglia + Rota Nodari); lancio Aroma Caffè FIAT Edition e linea Horeca a marchio FIAT.
Orari di apertura: tutti i giorni 10:00–21:00.
