Alfa Romeo chiude il 2025 in crescita: Junior spinge, Tonale rilancia

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Il 2025 di Alfa Romeo in Italia si chiude con un segno più che non è solo di facciata: quasi 28.300 immatricolazioni, un progresso del 22,9% sul 2024 e una quota di mercato dell’1,9%, in aumento di 0,4 punti. Dentro a questi numeri c’è un messaggio chiaro: il marchio sta consolidando il proprio posizionamento e, soprattutto, sta crescendo più di tutti nel perimetro premium quando si guarda alla dinamica della market share anno su anno.

È un risultato che conta perché arriva in un mercato dove il prezzo medio si è alzato e la competizione, tra termico efficiente e transizione elettrificata, è diventata una partita di valore prima ancora che di volumi. E proprio qui Alfa Romeo sembra aver trovato una formula più solida: gamma ampia, proposta razionale e un’identità di guida che continua a fare da collante.

Junior, metà delle vendite e un 2026 ancora più ricco

A trainare la crescita è Alfa Romeo Junior, che da sola rappresenta circa il 50% delle vendite del brand e si sta ritagliando un posto da protagonista tra i modelli premium più richiesti del suo segmento. Il punto non è soltanto “quanto” vende, ma “come” lo fa: intercetta clienti nuovi, amplia la base e dà al marchio quella massa critica che negli anni recenti era mancata.

Il 2026, poi, promette di rafforzare ulteriormente questa spinta grazie alla Junior MY 2026, con una gamma che si allarga e si fa più leggibile: arrivano le versioni Sprint e Ti, oltre ai pacchetti Sport e Techno. In cima rimane la proposta più grintosa, l’Elettrica Veloce da 280 CV, mentre dall’altro lato della scala si posiziona la più funzionale Ibrida Q4, pensata per chi cerca versatilità e trazione integrale senza rinunciare alla firma di guida del marchio.

Interessante anche la scelta di rendere la Junior Ibrida Q4 più accessibile in allestimento Sprint, puntando su una dotazione rivista per aumentare la competitività: una mossa che amplia la platea e rende la trazione integrale un contenuto meno “di nicchia”, più vicino a chi vive l’auto come strumento quotidiano ma non vuole rinunciare a sicurezza e motricità.

Milano Cortina 2026: serie speciale e posizionamento d’immagine

In questo contesto si inserisce la serie speciale Junior edizione Milano Cortina 2026, debuttata nelle ultime settimane, con cui Alfa Romeo celebra la partnership con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026 (di cui è Automotive Premium Partner). Qui il focus è chiaramente doppio: da una parte l’estetica distintiva e i materiali più curati, dall’altra un equipaggiamento ricco, soprattutto sul fronte tecnologia e sicurezza, elementi ormai decisivi nel segmento.

È una leva che funziona perché lega prodotto e racconto: non un semplice “allestimento in più”, ma un modo per rendere Junior anche un oggetto di stile, coerente con l’ambizione premium e con un pubblico che chiede personalità oltre ai numeri.

Tonale: il 2025 della conferma, il 2026 dell’evoluzione

Se Junior è il motore dei volumi, Tonale resta un pilastro d’immagine e sostanza. Nel 2025 si è confermato tra i C-SUVpiù apprezzati del mercato italiano, mantenendo una posizione di rilievo in un segmento dove si gioca gran parte della partita del valore.

Il 2026 sarà invece l’anno della Nuova Tonale, mostrata lo scorso ottobre a Pisa: un’evoluzione che lavora su più piani. Da un lato l’aggiornamento delle doti dinamiche per rafforzare carattere e sportività, dall’altro un design più iconico e interni ripensati, con nuove soluzioni come la pelle rossa o l’Alcantara bicolore. Anche la gamma si presenta ordinata e completa, con versioni BusinessSprintTiVeloce e la speciale edizione di lancio Milano-Cortina 2026, oltre a motorizzazioni DieselIbrida e Ibrida Plug-in Q4 da 270 CV.

Giulia e Stelvio: il DNA sportivo resta in prima linea

Nel mosaico Alfa Romeo, Giulia e Stelvio continuano a rappresentare la parte più “pura” del marchio: linee senza tempo, dinamica di guida coinvolgente e quella reputazione costruita negli anni nel mondo delle berline e dei SUV ad alte prestazioni. Il dato strategico è che entrambe saranno disponibili fino alla fine del 2027, garantendo continuità commerciale e un orizzonte chiaro per chi cerca ancora oggi prestazioni, identità e contenuti distintivi in segmenti centrali per la storia del brand.

Promozioni di inizio anno: prezzi e canoni sotto i riflettori

Il 2026 si apre con una spinta commerciale trasversale su tutta la gamma. La Junior ibrida 145 CV viene proposta a 24.950 euro, mentre la Nuova Tonale Diesel è indicata con un canone mensile a partire da 199 euro al mese. Per chi guarda al vertice della sportività, Stelvio e Giulia risultano acquistabili con una formula che parte da 449 euro al mese. Numeri che, al netto delle condizioni tipiche delle offerte (anticipo, durata, TAN/TAEG e servizi inclusi), chiariscono l’obiettivo: rendere più accessibile l’ingresso nel mondo Alfa Romeo senza snaturarne l’impronta.