Alpine porta la gamma completa a Bruxelles: A390, A290 e A110 GTS

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Dal 9 al 18 gennaio 2026 il Salone dell’Auto di Bruxelles 2026 (Brussels Expo) torna a essere uno dei palcoscenici europei più caldi di inizio anno.  Qui Alpine sceglie una mossa dal sapore simbolico: per la prima volta porta in fiera la gamma completa, raccontando una sportività che non rinnega la tradizione, ma prova a riscriverla con un lessico nuovo fatto di elettrificazione, tecnologia e DNA da competizione.

Il “Dream Garage” e la nuova Alpine A390 al centro della scena

Lo stand ruota attorno al concetto di Dream Garage, con la novità che catalizza l’attenzione: la Alpine A390, una sport fastback 100% elettrica che allarga l’orizzonte del marchio verso un segmento più “familiare” senza rinunciare alla promessa delle emozioni di guida. La A390 nasce a Dieppe, nello storico sito produttivo Alpine, e viene proposta come sintesi tra prestazioni e utilizzo quotidiano, con un abitacolo pensato per cinque e un vano bagagli più generoso rispetto a quanto ci si aspetti, almeno sulla carta, da un nome abituato a ragionare in termini di leggerezza. 

Tre motori, trazione integrale elettronica e AATV

La parte più interessante, per chi guarda oltre il design, è la ricetta tecnica. A390 è costruita su un’architettura elettrica a tre motori (uno anteriore e due posteriori indipendenti) con trazione integrale gestita elettronicamente.  Il cuore della dinamica è l’Alpine Active Torque Vectoring (AATV): una logica di ripartizione della coppia che lavora in tempo reale per migliorare trazione, inserimento e stabilità, puntando a ricreare quella sensazione di precisione “da berlinetta” anche su una vettura più versatile e inevitabilmente più impegnativa sul fronte massa. 

Accanto alla A390: A290 elettrica e l’ultima stagione di A110 GTS

Nel racconto di Bruxelles, la A390 non è sola. C’è la Alpine A290, prima elettrica di serie del marchio e interpretazione “hot hatch” che punta su agilità e immediatezza: una porta d’ingresso più accessibile (concettualmente, prima ancora che nei listini) nel mondo Alpine, perfetta per chi vuole sensazioni in formato urbano. E poi c’è la A110 GTS, la declinazione più versatile della coupé che ha rimesso Alpine sulla mappa: un modello che oggi vive una fase di “conto alla rovescia”, con la produzione dell’attuale A110 destinata a terminare nel 2026. 

La Passion Zone: concept, endurance, Formula 1 e MotoGP

A Bruxelles, però, Alpine non parla solo di prodotto. La Passion Zone è la parte dello stand che collega la strada alla pista e prova a tenere insieme passato e futuro. Spazio al concept Alpenglow, vetrina di sperimentazioni legate a prestazioni “sostenibili” e al tema idrogeno; e spazio alla A424, che incarna il ritorno e l’ambizione del marchio nelle gare endurance. 

Il capitolo più atteso dagli appassionati di monoposto riguarda la Formula 1 2026: Alpine ha già messo sul calendario la presentazione della nuova A526 il 23 gennaio alle 12:30 CET, a ridosso dell’avvio della stagione.  Infine, un ponte con le due ruote: la livrea celebrativa “70 anni” legata alla partnership con Prima Pramac Yamaha MotoGP, disegnata dal team Alpine, come ulteriore prova di un’identità che vuole vivere su più palcoscenici. 

Un messaggio chiaro: sportività moderna, senza perdere l’anima

La presenza “al completo” a Bruxelles è un manifesto: Alpine vuole essere sportiva anche quando cambia pelle. La scommessa della A390 è dimostrare che l’elettrico può essere non solo potente, ma anche “educato” nei dettagli che contano davvero—risposta, precisione, fiducia—mentre la Passion Zone serve a ricordare che, per Alpine, l’innovazione non è una moda: è un’abitudine coltivata in gara.