l 2025 rimarrà impresso negli annali di Alpine come l’anno del grande salto di scala. Per la prima volta nella sua storia, il marchio sportivo francese ha abbattuto il muro simbolico delle 10.000 immatricolazioni, chiudendo l’anno con 10.970 veicoli consegnati. Non si tratta solo di una crescita numerica, ma di una progressione a tre cifre: un incremento del 139,2% rispetto ai volumi dell’anno precedente. Questa performance testimonia la capacità del brand di trasformarsi da realtà di nicchia per appassionati a protagonista dinamico del segmento premium globale.
L’effetto A290: la scossa elettrica che ha conquistato l’Europa
Il motore principale di questa accelerazione è senza dubbio la Alpine A290. La prima “hot hatch” elettrica del brand non ha solo raccolto il titolo di Auto dell’Anno 2025, ma ha letteralmente dominato i volumi di vendita, rappresentando da sola il 75% delle consegne totali con circa 8.200 unità. Il successo della A290 dimostra come il DNA sportivo di Alpine sia riuscito a sopravvivere alla transizione elettrica, intercettando una nuova generazione di clienti che cercano prestazioni e stile in un formato compatto e sostenibile.
Il tramonto glorioso della A110: regina delle coupé a due posti
Mentre l’elettrico avanza, l’iconica A110 continua a presidiare il mercato con una resilienza sorprendente. Nonostante il modello sia entrato nei suoi ultimi mesi di produzione dopo otto anni di carriera, ha saputo mantenere la leadership europea nel segmento delle coupé sportive a due posti, vantando una quota di mercato del 44%. È interessante notare come il mix di vendita sia fortemente sbilanciato verso l’alto: oltre il 60% degli acquirenti ha scelto versioni top di gamma o serie limitate, segno che l’appeal del marchio rimane intatto anche a fine ciclo vita.
L’esplosione dei mercati internazionali: dal Regno Unito alla Germania
La crescita di Alpine non è un fenomeno isolato al solo mercato francese. Sebbene in patria il brand sia cresciuto di quasi il 90%, è oltremanica che si è registrato il dato più impressionante: un incremento delle vendite del 369,5% nel Regno Unito. Anche la Germania ha risposto con vigore, più che raddoppiando i propri volumi. Questa espansione geografica riflette una strategia di distribuzione capillare che ha visto l’apertura di 15 nuovi punti vendita nel corso dell’anno, portando la rete globale a sfiorare i 170 store distribuiti in 25 paesi.
La nuova sfida fastback: l’arrivo della Alpine A390
Il futuro prossimo di Alpine ha già un nome: A390. Si tratta della prima “sport fastback” a cinque posti del marchio, un modello cruciale per allargare ulteriormente il bacino d’utenza. Commercializzata alla fine del 2025 nei mercati principali, la A390 inizierà la sua vera scalata europea nella prima metà del 2026. L’obiettivo è chiaro: combinare la versatilità di una vettura per famiglie con la dinamica di guida tipica del brand, offrendo un’alternativa di carattere nel segmento delle berline sportive elettrificate.
Milano e Londra: i nuovi templi dell’Atelier Alpine nel 2026
L’espansione non si ferma ai prodotti, ma tocca anche l’esperienza d’acquisto fisica. Dopo i successi di Barcellona e Parigi, il 2026 vedrà l’inaugurazione di due nuovi “Atelier Alpine” in location strategiche: Milano e Londra. Questi spazi non sono semplici concessionari, ma hub esperienziali pensati per immergere i clienti nel mondo delle prestazioni e dell’innovazione. Con l’obiettivo di superare i 200 punti vendita entro la fine del prossimo anno, Alpine punta a consolidare la propria presenza fisica per sostenere una strategia che mette al centro il piacere di guida e l’emozione tecnologica.

















