BYD accende i riflettori sulla propria tecnologia DM-i Super Hybrid con uno spot che sceglie un linguaggio diverso dal classico racconto automotive: diretto, “pop” e volutamente fuori dagli schemi. La creatività nasce come progetto tailor made legato alla “settimana più musicale d’Italia”, con l’idea di parlare a un pubblico ampio attraverso un’analogia semplice: ogni specie ha la sua evoluzione.
La scena chiave è un museo della tecnologia. In vetrina finiscono oggetti che hanno segnato un’epoca dal floppy disk alla TV a tubo catodico trattati come reperti di un passato che non torna. Tra quelle “reliquie”, lo spot inserisce anche il plug-in “tradizionale”, presentato come un passaggio intermedio destinato a essere superato dalla nuova fase Super Hybrid Dual Mode Intelligent. Il messaggio è chiaro: ciò che ieri era progresso oggi può essere già “vecchio”.
Al centro del racconto c’è l’idea di ibrido secondo BYD: non un semplice PHEV “alla spina”, ma un’architettura che punta a mantenere la guida prevalentemente elettrica nella quotidianità, con il motore termico che lavora soprattutto in modo efficiente a supporto (logica da range extender) e con la ricarica che resta consigliata, ma non “obbligatoria” per avere efficienza e fruibilità. In altre parole: due auto in una, città in elettrico e viaggi lunghi senza ansia da ricarica.
Questa promessa, BYD la declina già su una gamma concreta. Il riferimento più forte è SEAL 6 DM-i, accreditata di un’autonomia combinata fino a 1.505 km (WLTP) a seconda della versione, diventando il simbolo “numerico” della narrativa Super Hybrid.
Accanto, SEAL U DM-i viene posizionata come il modello Super Hybrid più “maturo” e diffuso: nella comunicazione BYD legata al lancio europeo di SEAL 6, il SUV viene indicato come già oltre un milione di unità vendute nel mondo.
E sul mercato italiano, la spinta più recente è ATTO 2 DM-i, che BYD dichiara aver raccolto 8.000 ordini prima del lancio ufficiale.
“Abbiamo sempre creduto che la tecnologia DM-i fosse rivoluzionaria, perché consente ai clienti di vivere l’esperienza di guida di un EV senza alcuna ansia da autonomia.” — Stella Li, Executive Vice President BYD.
Scheda tecnica
| Voce | Dato |
|---|---|
| Tecnologia | DM-i Super Hybrid / Dual Mode Intelligent (proprietaria BYD) |
| Logica di funzionamento | Trazione principalmente elettrica, termico soprattutto come supporto/generatore |
| Ricarica | Consigliata per massimizzare benefici, ma sistema efficiente anche senza ricariche frequenti |
| Autonomia di riferimento | Fino a 1.505 km complessivi (a seconda del modello/versione, WLTP) |
| Modello “bandiera” autonomia | BYD SEAL 6 DM-i (fino a 1.505 km WLTP secondo configurazione) |
| Modello best-seller Super Hybrid (claim BYD) | BYD SEAL U DM-i: oltre 1 milione di unità vendute nel mondo (comunicazione BYD) |
| Novità gamma Italia (ordini) | BYD ATTO 2 DM-i: 8.000 ordini pre-lancio (comunicazione BYD Italia) |
| Perimetro spot | Spot dedicato a DM-i Super Hybrid, concept “museo della tecnologia” |












