Il calendario segna sabato 17 gennaio e la montagna cessa di essere solo una meta sciistica per trasformarsi in un laboratorio a cielo aperto. A Prato Nevoso, il Winterland Tour torna a mescolare l’energia di un festival con le esigenze reali di chi l’auto la vive ogni giorno. In questo scenario, Citroën rinnova la sua presenza come partner ufficiale, portando tra le vette non semplici oggetti da esposizione, ma la propria visione di mobilità per il 2026. L’obiettivo è chiaro: dimostrare come i SUV moderni debbano saper gestire l’inverno “vero”, quello fatto di asfalto freddo, spazi da organizzare e chilometri da macinare nel massimo benessere.
Perché la montagna è il banco di prova definitivo per i SUV
Non è un caso che i brand automobilistici scelgano le stazioni sciistiche per mostrare i propri muscoli, o meglio, la propria sostanza. Oltre la bellezza dei paesaggi, la neve impone una gerarchia di priorità molto precisa: stabilità, visibilità e una gestione intelligente dello spazio per l’attrezzatura. Citroën declina questi bisogni attraverso un linguaggio che ha fatto del comfort il proprio tratto distintivo. Non si parla di freddi dati tecnici fini a se stessi, ma di una sensazione “morbida” alla guida, garantita da un’abitabilità e una modularità che puntano a trasformare il viaggio in un’estensione del salotto di casa.
C5 Aircross: la filosofia del viaggio contro la guerra dei muscoli
Nel panorama dei C-SUV, un segmento dove spesso si insegue l’estetica aggressiva e le prestazioni da pista, la C5 Aircross sceglie una strada orgogliosamente diversa. La priorità qui non è lo scatto da zero a cento, ma la qualità del tempo trascorso a bordo. Il segreto risiede in un sistema di sospensioni progettato per filtrare ogni aspetta del terreno, abbinato a un isolamento acustico che mira a isolare la cabina dal rumore esterno. È un approccio pensato per le famiglie e per chi percorre lunghe distanze, dove il concetto di “stress-free” diventa il vero lusso percepito durante la guida quotidiana.
La svolta elettrica: due anime per la C5 Aircross
Il 2026 segna un passo decisivo verso l’elettrificazione totale per la C5 Aircross, che si presenta con una gamma elettrica strutturata su due filosofie di utilizzo. Da una parte troviamo la versione “Comfort Range”, pensata per un equilibrio quotidiano con 210 CV, batteria da 73 kWh e un’autonomia che tocca i 520 km. Per chi invece non vuole compromessi nei lunghi trasferimenti, debutta la “Long Range”: qui la batteria sale a 97 kWh, la potenza a 230 CV e l’autonomia dichiarata raggiunge i 680 km. Numeri che puntano a cancellare l’ansia da ricarica anche quando si punta verso le località sciistiche più remote.
Ibrido accessibile: la soglia d’ingresso sotto i 29.000 euro
Non c’è solo l’elettrico puro nei piani del marchio francese. Per chi cerca una transizione più graduale o non ha ancora la possibilità di ricaricare alla spina, l’offerta ibrida si fa estremamente concreta. La versione Hybrid 145 Automatic si posiziona come porta d’accesso strategica, con un prezzo indicativo di 28.900 euro. Per chi cerca prestazioni superiori senza rinunciare alla flessibilità del motore termico nei lunghi viaggi, resta disponibile la variante Plug-In Hybrid da 195 CV, ideale per muoversi in modalità zero emissioni nei centri urbani per poi sfruttare la spinta combinata nei tratti extraurbani.
C3 Aircross: il miracolo dello spazio in 4,39 metri
Se la C5 è la regina del comfort, la nuova C3 Aircross è la campionessa della praticità urbana. La vera notizia è la capacità di questo B-SUV di offrire fino a sette posti in una carrozzeria lunga appena 4,39 metri. È una risposta diretta alle famiglie numerose che non vogliono o non possono passare a segmenti dimensionalmente (e finanziariamente) più impegnativi. L’impostazione interna segue la filosofia “C-Zen-Lounge”, con soluzioni come l’Head-Up Display che puliscono il cruscotto e aumentano la sensazione di ariosità, cercando di conciliare la funzionalità di un’auto compatta con il piacere di una vettura di categoria superiore.
Il calendario del tour 2026
Il Radio Italia Winterland Tour 2026 toccherà otto iconiche località alpine secondo il seguente calendario:
- 17-18 gennaio: Prato Nevoso (CN)
- 24-25 gennaio: Bardonecchia (TO)
- 31 gennaio – 1° febbraio: Pontedilegno Tonale (BS)
- 7-8 febbraio: Gressoney La Trinité (AO)
- 14-15 febbraio: Madesimo (SO)
- 21-22 febbraio: Limone Piemonte (CN)
- 28 febbraio – 1° marzo: Santa Caterina di Valfurva (SO)
- 7-8 marzo: Plan de Corones (BZ)















