Il bilancio di fine anno racconta un marchio che, in Italia, ha trovato una traiettoria precisa: consolidare la presenza e, allo stesso tempo, spingere l’acceleratore sull’auto elettrica. Nel 2025 Citroën chiude con una quota di mercato del 3,7% e con un segnale interessante nel canale delle vendite a privati, dove la crescita (+0,2 punti) è la fotografia più onesta della fiducia del pubblico. Sul fronte BEV, la quota arriva al 5,7%, in aumento di 3,7 punti rispetto al 2024: un salto che indica come l’offerta “a batteria” stia uscendo dalla nicchia e iniziando a pesare nelle scelte quotidiane.
La spinta arriva da ë-C3: elettrica “normale”, non elitaria
Se c’è un nome che sintetizza il momento è ë-C3. Nel 2025 è stata l’elettrica più venduta del suo segmento, complice una ricetta concreta: dimensioni da segmento B, impostazione da city car evoluta e un’attenzione al comfort che, su questa fascia, non è scontata. Sotto la carrozzeria lavora un motore da 113 CV e una batteria da 44 kWh: numeri che diventano interessanti soprattutto in città, dove l’autonomia dichiarata arriva fino a 440 km in ciclo urbano. E sul tema più sensibile, quello della ricarica rapida, la promessa è chiara: arrivare all’80% in 26 minuti, così da ridurre l’ansia da colonnina e rendere la mobilità elettrica più semplice e “pratica”, senza trasformarsi in un esercizio di pianificazione.
C3 a benzina: quando l’icona continua a fare volumi
La sorpresa è doppia: C3 non è solo la spalla termica dell’elettrico. Nel 2025 è risultata il modello a benzina più venduto in assoluto in Italia, considerando tutti i segmenti. Un risultato che dice molto sul suo posizionamento: accessibile, riconoscibile, con una proposta pratica e senza fronzoli inutili. Non è un caso che, dal 2002, abbia superato i 6 milioni di unità vendute: a ogni generazione cambia pelle, ma resta l’idea di un’auto “di tutti i giorni” con un design deciso, un comfort di bordo curato e dotazioni pensate per la vita reale, unite a un posizionamento di prezzo che continua a parlare al grande pubblico.
Una gamma ringiovanita: non solo un modello, ma un ecosistema
Il 2025 è stato anche l’anno in cui la gamma si è rimessa in ordine: tra AMI, Nuovo SUV C3 Aircross, le nuove C4 e C4X, fino al rinnovato C5 Aircross, il marchio ha costruito una line-up più giovane e coerente. E mentre i volumi arrivano dai modelli “popolari”, la fascia alta lavora sulla credibilità tecnologica: l’ammiraglia che oggi rappresenta il vertice del percorso di elettrificazione è entrata nella rosa delle sette finaliste del premio “Auto dell’Anno” 2026 ed è già in rete vendita con un posizionamento aggressivo nella versione Hybrid 145, proposta a partire da 28.900 euro.
Nuovo C5 Aircross: comfort come bandiera, elettrico come scelta reale
Nel segmento C-SUV – tra i più importanti in Italia – il nuovo C5 Aircross gioca la carta che Citroën conosce meglio: il benessere a bordo. Le sospensioni Advanced Comfort®, i sedili di ultima generazione e una maggiore cura dell’insonorizzazione puntano a un’idea di viaggio rilassato, più da “salotto” che da SUV rigido. Crescono modularità e capacità di carico, mentre fuori il design diventa più deciso con frontale aggiornato e nuovi fari LED. La novità che conta, però, è l’elettrico: per la prima volta arriva una versione 100% BEV in due declinazioni, dalla Comfort Range (210 CV/157 kW con batteria da 73 kWh, autonomia dichiarata fino a 520 km) alla Long Range (230 CV/170 kW con batteria da 97 kWh, autonomia annunciata fino a 680 km). A fianco, restano le alternative per chi vuole avvicinarsi all’elettrificazione con step più graduali, tra Hybrid 145 Automatic e Plug-In Hybrid 195 Automatic.
Dalla strada alla pista: Formula E e concept ELO, due messaggi al pubblico
C’è infine un tassello d’immagine – ma anche di tecnologia – che nel 2025 ha avuto un peso crescente: l’ingresso nel Mondiale ABB FIA Formula E. La logica è chiara: una serie 100% elettrica, cittadina, giovane e connessa è il palcoscenico perfetto per chi vuole parlare di mobilità di domani senza risultare astratto. E il debutto è stato subito “rumoroso”, con un podio già al primo e-Prix della stagione (6 dicembre, San Paolo) grazie a Nick Cassidy. In parallelo, il concept Citroën ELO ha portato in scena l’altra metà del messaggio: sperimentare idee di design e di uso, puntando su un’auto divertente, intelligente, accessibile e responsabile. Il punto, alla fine, è questo: tra numeri di mercato e nuove proposte, il 2025 disegna una Citroën che prova a rendere l’elettrico più vicino e meno “da pionieri”, senza perdere l’anima popolare che ha fatto la fortuna di C3.
















