Nasser Al-Attiyah ha appena scritto una pagina indelebile del motorsport internazionale. Con il trionfo nella dodicesima tappa del Rally Dakar 2026, il pilota qatariota ha raggiunto quota 50 vittorie di tappa in carriera, eguagliando due mostri sacri come Stéphane Peterhansel e Ari Vatanen. Un successo che non è solo una statistica, ma la conferma di un dominio tecnico e mentale esercitato lungo i 311 chilometri cronometrati che hanno portato la carovana da Al Henakiyah fino alle rive di Yanbu.
La cavalcata verso Yanbu tra dune e letti di fiumi
La penultima fatica di questa Dakar non ha fatto sconti a nessuno. Partiti dalla 17ª posizione dopo i risultati precedenti, Al-Attiyah e il navigatore Fabian Lurquin hanno dovuto interpretare un percorso estremamente variegato: dai tratti veloci e polverosi alle sezioni più tortuose e strette, passando per insidiosi letti di fiumi in secca e piccole dune di sabbia. La coppia dei Dacia Sandriders ha chiuso la prova in 3 ore, 21 minuti e 52 secondi, un tempo che ha permesso loro di consolidare il vantaggio complessivo del team.
Sandrider: l’arma totale di Dacia nata per vincere
Dietro i sorrisi del team c’è un lavoro ingegneristico meticoloso sulla Dacia Sandrider. Per l’edizione 2026, la vettura è stata oggetto di aggiornamenti profondi che riguardano la riduzione del peso complessivo, l’efficientamento dell’impianto di raffreddamento e una visibilità migliorata per permettere ai piloti di aggredire il deserto con più comfort. Alimentata dai carburanti sostenibili di Aramco e dotata di pneumatici BFGoodrich, la vettura ha sfoggiato anche una nuova livrea arancione più aggressiva, dimostrandosi affidabile e performante sotto ogni sforzo.
Sébastien Loeb e il sogno podio: 29 secondi per la storia
Non è stata una giornata tutta in discesa per il resto dello squadrone Dacia. Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger hanno dovuto fare i conti con la sfortuna, forando due volte e perdendo secondi preziosi anche a causa di un errore di navigazione nel finale della tappa. Nonostante siano scivolati dal terzo al quarto posto della classifica generale, il podio resta un obiettivo concreto: domani, negli ultimi 105 chilometri, dovranno recuperare solo 29 secondi su Mattias Ekström. Una sfida al cardiopalma che promette di infiammare la frazione conclusiva.
L’anima del team: il supporto silenzioso di Gutiérrez e Moraes
Il successo dei leader è frutto anche di un eccezionale lavoro di squadra. Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno hanno interpretato perfettamente il ruolo di supporto, tallonando Al-Attiyah per essere pronti a fornire assistenza o pneumatici in caso di necessità. Grazie a questa condotta intelligente, la pilota spagnola è risalita fino alla dodicesima posizione generale. Anche il campione del mondo Lucas Moraes, al suo debutto con i Sandriders, ha mostrato carattere concludendo sesto la tappa nonostante due forature che lo hanno costretto a una modalità “sopravvivenza” per riportare l’auto intatta al bivacco.
Countdown per il traguardo: gli ultimi 100 chilometri di fuoco
Con 15 minuti di vantaggio nella generale, Al-Attiyah e Lurquin sanno di avere il destino nelle proprie mani. Domani, 17 gennaio, la Dakar si chiuderà con una frazione breve ma densa di tensione. Fabian Lurquin non nasconde lo stress di gestire una leadership così importante proprio alla vigilia del traguardo finale, sottolineando la necessità di mantenere la massima concentrazione fino all’ultimo metro. Per Dacia, il debutto con i Sandriders si appresta a trasformarsi in un trionfo storico, capace di ridefinire gli equilibri del rally-raid mondiale.
RISULTATI (NON UFFICIALI) DELLA DODICESIMA TAPPA DEL DAKAR RALLY
Al Henakiyah – Yanbu
Distanza tappa: 311 km Distanza collegamento: 409 km Distanza totale: 720 km
1° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL), 3h21m52s
7° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA), 3h27m05s
12° Cristina Gutiérrez (ESP)/Pablo Moreno (ESP), 3h31m25s
16° Lucas Moraes (BRA)/Dennis Zenz (GER), 3h38m26s
RISULTATI PROVVISORI (NON UFFICIALI) IN CLASSIFICA GENERALE DEL DAKAR RALLY DOPO LA DODICESIMA TAPPA – CATEGORIA ULTIMATE
1° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL), 48h01m51s
4° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA), +23m50s
7° Lucas Moraes (BRA)/Dennis Zenz (GER), +53m35s
12° Cristina Gutiérrez (ESP)/Pablo Moreno (ESP), +1h36m24s
RALLY DAKAR: IL NUMERO DA NON DIMENTICARE
50: Nasser Al-Attiyah detiene il record di maggior numero di tappe vinte al Rally Dakar insieme a Stéphane Peterhansel e Ari Vatanen, dopo aver conquistato la dodicesima tappa.
IL GIORNO DOPO: TAPPA 13, 17 GENNAIO
La tredicesima e ultima tappa del Rally Dakar 2026 consta di due parti distinte. Dopo aver affrontato un paesaggio montuoso su sentieri sterrati, dove è fondamentale prestare attenzione in curva, c’è un breve collegamento prima dell’ultimo tratto cronometrato che termina vicino al bivacco di Yanbu.
Distanza tappa: 105 km Distanza collegamento: 33 km Distanza totale: 138 km.


















