La leggendaria Dakar non smette di mettere a dura prova uomini e mezzi, ma la quinta tappa ha confermato la solidità del progetto Dacia Sandriders. Al termine della prima estenuante frazione Marathon, l’equipaggio di punta formato da Nasser Al-Attiyah e Fabian Lurquin ha dato prova di una resilienza straordinaria. Nonostante una notte trascorsa in condizioni spartane, senza l’ausilio dei meccanici e con provviste limitate, i due campioni hanno mantenuto il secondo posto nella classifica generale. Il distacco dai leader si è ridotto a soli 3 minuti e 17 secondi, un margine minimo che tiene apertissima la lotta per la vittoria finale, nonostante una penalità di due minuti ricevuta per un eccesso di velocità in una zona controllata che ha rallentato la loro rincorsa.
La scalata di Lucas Moraes tra polvere e navigazione
La vera sorpresa della giornata è arrivata dal talento brasiliano Lucas Moraes. In coppia con il navigatore Dennis Zenz, Moraes ha finalmente sprigionato tutto il potenziale della sua Dacia Sandrider, ottenendo una prestazione cronometrica di altissimo livello. Partendo da una posizione svantaggiata a causa dei risultati del giorno precedente, il pilota ha dovuto lottare contro il “muro di polvere” sollevato dagli avversari. Nonostante la visibilità ridotta, Moraes è riuscito a risalire la china, passando dal dodicesimo al settimo posto nella graduatoria generale. La sua capacità di gestire i 371 chilometri di percorso, alternando aggressività e precisione, lo ha consacrato come uno dei protagonisti assoluti di questa edizione della Dakar.
Sébastien Loeb: una gestione tattica per la rimonta
Per Sébastien Loeb ed Édouard Boulanger, la quinta tappa è stata un esercizio di pazienza e strategia. Dopo le forature e i problemi tecnici che hanno rallentato i primi giorni di gara, il fuoriclasse francese ha scelto un approccio più cauto nella prima metà del percorso per preservare gli pneumatici. Una volta acquisita la certezza del ritmo, Loeb ha accelerato nella seconda parte, chiudendo come dodicesimo equipaggio più veloce e confermando l’ottava posizione assoluta. La strategia è chiara: restare agganciati ai primi per sferrare l’attacco decisivo nella seconda settimana, subito dopo il meritato giorno di riposo previsto a Riyadh.
Sfide estreme per l’equipaggio Gutiérrez-Moreno
Non è stata una giornata semplice per Cristina Gutiérrez e Pablo Moreno. Partiti nelle retrovie, i due spagnoli hanno dovuto fare i conti con una navigazione resa quasi impossibile dalla polvere persistente e da una foratura che ha inevitabilmente pesato sul cronometro. Nonostante queste avversità, la loro Dacia Sandrider ha dimostrato una robustezza meccanica notevole, permettendo all’equipaggio di tagliare il traguardo e restare in corsa per la Top 15 generale. La determinazione della Gutiérrez, prima donna a vincere in una categoria della Dakar dai tempi di Jutta Kleinschmidt, rimane un pilastro fondamentale per il morale dell’intero team.
Verso Riyadh: il bilancio prima del riposo
Il rientro al bivacco, dopo la solitudine della tappa Marathon, rappresenta un momento di sollievo psicologico e tecnico. I meccanici hanno ora il compito di rimettere a nuovo le vetture in vista dell’ultima fatica prima del break di sabato. La classifica attuale vede i Dacia Sandriders come una minaccia costante per gli avversari, con tre vetture nella Top 10 e un Al-Attiyah in piena lotta per il gradino più alto del podio. La coesione del team, evidenziata dalla condivisione di provviste e spazi durante la notte nel deserto, si sta trasformando in un vantaggio competitivo che potrebbe fare la differenza nelle tappe finali verso il traguardo conclusivo.
RISULTATI (NON UFFICIALI) DELLA QUINTA TAPPA DEL DAKAR RALLY
Bivacco Marathon – Hail
Distanza tappa: 371 km Distanza collegamento: 56 km Distanza totale: 427 km
4° Lucas Moraes (BRA)/Dennis Zenz (GER), 3h58m24s
12° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA), 4h05m27s
14° Cristina Gutiérrez (ESP)/Pablo Moreno (ESP), 4h06m10s
16° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL), 4h06m51s
RISULTATI PROVVISORI (NON UFFICIALI) IN CLASSIFICA GENERALE DEL DAKAR RALLY DOPO LA QUINTA TAPPA – CATEGORIA ULTIMATE
2° Nasser Al-Attiyah (QAT)/Fabian Lurquin (BEL), +3m17s
7° Lucas Moraes (BRA)/Dennis Zenz (GER), +17m11s
8° Sébastien Loeb (FRA)/Édouard Boulanger (FRA), +17m55s
13° Cristina Gutiérrez (ESP)/Pablo Moreno (ESP), +23m59s
RALLY DAKAR: IL NUMERO DA NON DIMENTICARE
5: Il secondo tempo registrato tra i primi quattro nella gara d’esordio con i Dacia Sandriders ha permesso a Lucas Moraes e Dennis Zenz di scalare cinque posizioni in classifica generale. Dopo quattro tappe erano dodicesimi, ma venerdì affronteranno la sesta tappa in settima posizione.
IL GIORNO DOPO: TAPPA 6, 9 GENNAIO
La tappa più lunga del Rally Dakar in termini di distanza totale percorsa è quella da Hail alla capitale Riyadh, il luogo più a est dell’evento. Si svolge nella regione di Qassim e in una vasta distesa di dune di sabbia. Ad attendere i piloti c’è un lungo tratto di collegamento fino al traguardo della tappa e il successivo giorno di riposo.
Distanza tappa: 331 km Distanza collegamento: 589 km Distanza totale: 920 km

















