L’ingresso di SAIC Motor Italy nel settore dei veicoli commerciali leggeri segna un punto di svolta per il panorama automobilistico nazionale. Con il lancio ufficiale della divisione Maxus, il gruppo cinese non si limita a introdurre un nuovo marchio, ma porta in Italia un’esperienza consolidata a livello internazionale nella logistica e nel trasporto professionale. Questa mossa riflette la volontà di rispondere a una domanda sempre più esigente di mezzi affidabili, capaci di sostenere il business quotidiano con soluzioni moderne ed efficienti.
La forza globale del Gruppo SAIC
Maxus non è un nome nuovo nel panorama industriale mondiale, ma una realtà integrante di SAIC (Shanghai Automotive Industry Corporation). Parliamo del più grande gruppo automobilistico cinese, stabilmente posizionato nella top 10 globale secondo la classifica Fortune Global 500. Con oltre due milioni di veicoli venduti nell’ultimo decennio e una presenza capillare in oltre 100 Paesi, il brand arriva in Italia forte di una solidità finanziaria e produttiva che ne garantisce la continuità nel tempo e l’affidabilità tecnologica.
L’Italia come mercato strategico in Europa
La scelta di operare direttamente sul territorio italiano non è casuale. L’Italia rappresenta infatti il primo Paese europeo in cui SAIC Motor ha deciso di gestire le attività senza intermediari, affidandosi alla stessa filiale che dal 2021 cura con successo il marchio MG. Questa gestione diretta permette una maggiore reattività alle dinamiche locali e una vicinanza concreta alla rete di vendita e assistenza, elementi che diventano fondamentali quando si parla di veicoli destinati all’uso lavorativo intensivo.
La sfida di Edoardo Gamberini e il progetto italiano
A guidare questa nuova avventura è Edoardo Gamberini, responsabile di Maxus per l’Italia. Forte dell’esperienza maturata con il rilancio di MG, Gamberini sottolinea l’importanza di questo nuovo capitolo industriale. L’obiettivo dichiarato è quello di entrare nel cuore del business italiano, offrendo soluzioni competitive a chi percorre quotidianamente molti chilometri. La transizione verso una struttura dedicata ai veicoli commerciali leggeri (LCV) è il fulcro di una strategia che punta su pragmatismo e innovazione costante.
Un’offerta focalizzata su flessibilità e business
Il portafoglio di Maxus per il mercato italiano si concentra su segmenti chiave: furgoni, van e pick-up. Si tratta di mezzi progettati per essere strumenti di lavoro versatili, capaci di adattarsi alle necessità di artigiani, piccole e medie imprese e grandi flotte. La differenziazione dell’offerta è uno dei pilastri su cui SAIC Motor ha costruito la sua leadership, investendo risorse significative in ricerca e sviluppo per garantire standard qualitativi elevati e costi di gestione ottimizzati per l’utente finale.
I numeri della crescita e l’impegno per il futuro
I dati consolidati confermano un trend di crescita solido: nel 2024 il gruppo ha superato i 4,6 milioni di veicoli venduti a livello globale, con una componente sempre più rilevante di mezzi a nuove energie (NEV). In Europa, il traguardo del milione di vetture vendute negli ultimi anni evidenzia l’apprezzamento dei clienti per i prodotti del gruppo. Con 23 siti produttivi e numerosi progetti dedicati alla sostenibilità, SAIC Motor si presenta come un player globale che guarda alla crescita economica integrando la responsabilità ambientale nella propria strategia industriale.


















