L’avventura Jeep conquista il cuore di Milano
Non è stata la solita presentazione statica in uno showroom patinato. Sabato scorso, la Fabbrica del Vapore di Milano si è trasformata in un vero e proprio Jeep Camp, portando il fango e l’adrenalina dell’outdoor nel cemento della metropoli. Tra pareti di arrampicata, zip line e il ritmo di Radio Deejay, centinaia di persone hanno vissuto un’esperienza immersiva culminata in una caccia al tesoro urbana. Sotto la guida di volti noti come Vic, Federico Russo e Wad, il pubblico ha inseguito indizi per tutta la città, scoprendo dal vivo le forme e lo spirito della Nuova Compass, un modello che punta a riscrivere le gerarchie del mercato europeo.
Un cuore 100% Made in Italy firmato Stellantis
C’è molto orgoglio nazionale in questo progetto. La Nuova Jeep Compass non è solo un SUV globale, ma un prodotto che parla italiano in ogni suo bullone: disegnata a Torino, affinata sulla pista di Balocco e assemblata nello stabilimento di Melfi. Questa terza generazione arriva con la responsabilità di superare il successo delle precedenti, che hanno totalizzato oltre 2,5 milioni di vendite nel mondo. Essere “Made in Italy” per Compass significa unire la robustezza del DNA americano alla cura per il dettaglio e alla precisione ingegneristica tipica della nostra tradizione automobilistica.
STLA Medium: la piattaforma che cambia le regole
Il salto generazionale è garantito dall’adozione della piattaforma STLA Medium di Stellantis. Non è solo un tecnicismo: questa architettura “nativa elettrica” ma estremamente flessibile permette alla Compass di offrire performance finora impensabili per un SUV di queste dimensioni. Il packaging efficiente garantisce uno spazio interno generoso senza gonfiare le proporzioni esterne, mantenendo una versatilità che la rende ideale tanto per il traffico congestionato di Milano quanto per i sentieri delle Alpi. È la base tecnologica che permette di ospitare motorizzazioni che spaziano dall’ibrido leggero all’elettrico puro ad alte prestazioni.
Dalle ibride all’elettrico da 375 CV: libertà di scelta
Il mercato oggi chiede flessibilità e Jeep risponde con una gamma motori che non esclude nessuno. Si parte dalla e-Hybrid da 145 CV, perfetta per chi cerca efficienza nei consumi senza rinunciare alla prontezza del turbo benzina, passando per la Plug-in da 225 CV. Ma la vera rivoluzione è rappresentata dalla versione BEV (Battery Electric Vehicle): con una potenza che tocca i 375 CV e una trazione integrale fulminea, la Compass elettrica promette un’autonomia di 650 km. Numeri che abbattono l’ansia da ricarica e trasformano il SUV in una vera macinachilometri a zero emissioni.
Un salotto tecnologico con display da 16 pollici
Salire a bordo della Nuova Compass significa entrare in un ambiente dove la digitalizzazione è al servizio della praticità. La plancia è dominata da un imponente schermo infotainment da 16 pollici, affiancato da un quadro strumenti digitale da 10,25 pollici. La vera chicca è l’interfaccia intuitiva: tutto è a portata di mano, dai comandi del clima alla navigazione. Per chi sceglie la versione elettrica, debutta la funzione One-Pedal Drive, che permette di gestire accelerazione e frenata con un solo pedale, rendendo la guida nel traffico cittadino molto più rilassante e intuitiva rispetto a un cambio automatico tradizionale.
Sicurezza e guida autonoma di Livello 2 di serie
Jeep non ha risparmiato sugli assistenti alla guida. La Nuova Compass offre di serie la guida autonoma di Livello 2, che include sistemi avanzati come il Predictive Adaptive Cruise Control (P-ACC). A differenza dei sistemi classici, il P-ACC “legge” la strada: rallenta autonomamente prima di una curva o di una rotonda e riprende la velocità impostata non appena la strada si raddrizza. A questo si aggiunge il cambio corsia semi-automatico, attivo tra i 70 e i 180 km/h, che assiste il conducente nelle manovre autostradali con correzioni di sterzo fluide e sicure, elevando il comfort nei lunghi viaggi.
DNA Off-road: oltre l’asfalto senza compromessi
Nonostante la raffinatezza estetica e il coefficiente aerodinamico di 0,29, la Compass resta una Jeep nel midollo. Con un’altezza da terra superiore ai 200 mm e la capacità di affrontare guadi fino a 480 mm, questo SUV non teme le strade bianche o il fango pesante. Il sistema Selec-Terrain permette di cucirsi addosso la risposta della vettura in base al fondo stradale, garantendo trazione e sicurezza anche dove le concorrenti sono costrette a fermarsi. È questa doppia anima — urbana ed elegante ma pronta all’avventura — a rendere la Compass una proposta unica nel segmento.















