C’è un motivo se certi modelli, anche da fermi, sembrano “accendere” una stanza. La nuova 33 Stradale torna ad Arese e, fino al 6 gennaio 2026, si lascia guardare da vicino al Museo Alfa Romeo, offrendo al pubblico una rara occasione: vedere dal vivo una delle espressioni più ambiziose e contemporanee del marchio. È la seconda volta che la vettura approda in Museo dopo la presentazione del 30 agosto 2023, ma oggi il contesto è diverso: il rientro arriva al termine di un lungo viaggio oltreoceano che l’ha trasformata in protagonista.
Dentro la “Timeline”, dove aerodinamica e stile si incontrano
L’esposizione non è casuale: la 33 Stradale è collocata in un’area dedicata della sezione “Timeline”, vicino al modello di galleria del vento. È un dettaglio che racconta più di quanto sembri, perché mette in fila tre parole chiave del progetto: ricerca aerodinamica, design e prestazioni. Guardarla qui significa cogliere il filo che lega la bellezza della forma alla disciplina della funzione, con superfici e volumi che non sono solo estetica, ma anche metodo.
Trentatré pezzi, trentatré storie: l’artigianalità di Bottega Fuoriserie
Prodotta in soli 33 esemplari, la 33 Stradale non è una serie limitata “da brochure”: è un’idea di manifattura estrema, ispirata alla leggenda degli anni Sessanta e alla Tipo 33 da competizione. Ogni vettura nasce come pezzo unico, attraverso un processo artigianale e una cura del dettaglio senza compromessi, nello spirito del progetto BOTTEGAFUORISERIE. È qui che la narrazione diventa concreta: materiali, finiture, scelte su misura. Una supercar che parla la lingua delle botteghe, ma con la grammatica dell’ingegneria moderna.
630 CV e numeri che non chiedono permesso
Sotto il cofano batte un V6 biturbo da 630 CV: la cifra basta da sola, ma è il resto a completare il ritratto. La nuova 33 Stradale dichiara uno 0–100 km/h in meno di tre secondi e una velocità massima di 333 km/h, numeri che la collocano in una dimensione d’élite e che, soprattutto, servono a definire il carattere del progetto: esclusivo, rapido, senza tempo. Il punto non è solo “quanto va forte”, ma l’idea di esperienza: una guida pensata per pochi, costruita come un oggetto irripetibile.
Dalla Monterey Car Week a Las Vegas: il tour nordamericano da protagonista
Il rientro in Italia arriva dopo un tour nordamericano che l’ha portata dentro alcuni tra i contesti più selettivi dell’automotive statunitense. Dalla Monterey Car Week con tappe come Motorlux, Hagerty House, The Quail e il circuito di Laguna Seca, fino alle esposizioni al Petersen Automotive Museum di Los Angeles e a MACCHINISSIMA. Il viaggio si è chiuso con il Concours at Wynn Las Vegas 2025, il Los Angeles Motor Show e Art Basel: un percorso che mescola cultura, collezionismo e carisma da “instant classic”.
Arese, casa madre della memoria: e in mostra anche “Colore”
Vedere la 33 Stradale ad Arese significa anche rimetterla nel suo habitat emotivo. Il Museo Alfa Romeo, riaperto al pubblico il 24 giugno 2015, accompagna i visitatori in tre grandi capitoli – Timeline, Bellezza e Velocità – tra modelli iconici, prototipi e contenuti multimediali. Nel periodo dell’esposizione, inoltre, il Museo ospita anche la mostra temporanea “Colore”, ultimo capitolo di un percorso dedicato alle sfumature del Rosso: il contesto ideale per una vettura che, più che mostrarsi, sembra raccontare una visione.

















