Lamborghini Accademia Neve 2026: Livigno, ghiaccio e Temerario

A Livigno torna Accademia Neve: ghiaccio, tecnica di guida e debutto di Temerario, la nuova V8 ibrida plug-in, con una flotta da sogno sulle Alpi.

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Dal 6 al 16 gennaio 2026, Livigno si è trasformata nel set invernale più ambito del mondo Lamborghini: non una semplice prova su neve, ma un format costruito attorno all’Ice Track e a quella miscela molto Sant’Agata di performance e rituale. Accademia Neve esiste da anni e si è ritagliata un posto speciale nel calendario del brand proprio perché mette il cliente in una condizione rara: imparare davvero cosa succede a un’auto potente quando l’aderenza sparisce, senza filtri e senza scorciatoie.

Temerario protagonista: la V8 plug-in che porta l’ibrido “adrenalinico”

La star dell’edizione 2026 è Temerario, prima Lamborghini V8 ibrida plug-in con architettura HPEV: un’auto che, per filosofia, nasce già con un doppio obiettivo. Da un lato prestazioni e risposta immediata, dall’altro l’elettrificazione come strumento per spingere ancora più in là il concetto di supercar “usabile”. Per capire il contesto: stiamo parlando di una piattaforma che arriva a 920 CV complessivi e dichiarazioni da riferimento (0-100 in 2,7 secondi, 343 km/h), numeri che rendono ancora più interessante vederla lavorare su ghiaccio, dove contano finezza e controllo prima della potenza.

La flotta: Revuelto, Urus SE e Huracán Sterrato come tre scuole diverse

Accademia Neve non vive di un solo modello: è la combinazione a raccontare dove sta andando Lamborghini. Revuelto porta in pista l’idea della V12 ibrida come nuovo standard di gamma; Urus SE traduce la formula plug-in nel linguaggio del SUV ad alte prestazioni; Huracán Sterrato è la “fuori schema” perfetta, quella che ti ricorda che la guida può essere anche istinto e traverso, non solo cronometro. Il punto, per chi partecipa, è passare da un carattere all’altro e adattare mani e piedi: la stessa curva, sullo stesso ghiaccio, cambia completamente a seconda di massa, trazione e risposta.

Ice Track: understeer e oversteer, quando il volante diventa un dialogo

Sul tracciato ghiacciato di Livigno l’alfabeto è sempre quello: sottosterzo e sovrasterzo, ma scritti con un’intensità che su asfalto non esiste. Qui impari presto che “girare di più” non serve: serve leggere il trasferimento di carico, anticipare la perdita d’aderenza, capire quanto acceleratore puoi concederti senza trasformare l’auto in una trottola. È l’aspetto più interessante di queste esperienze: non vendono solo emozione, vendono competenza. E oggi, in un mercato luxury dove i clienti cercano sempre più contenuti esclusivi e non solo oggetti, questa differenza pesa.

Pneumatici e tecnica: perché Bridgestone qui non è un dettaglio

Sul ghiaccio, la fisica non perdona e la gomma diventa metà della storia. Bridgestone ha affiancato l’evento con i Blizzak LM005 in configurazione premium e ottimizzata per neve e ghiaccio: nella pratica significa frenate più leggibili, inserimenti meno “nervosi”, e soprattutto la possibilità di esplorare il limite con progressività. In un contesto così esclusivo la cosa conta perché sposta l’esperienza dal “wow” al “capisco cosa sto facendo”: quando senti la spalla reggere, quando percepisci l’appoggio, guidi meglio e ti diverti di più.

Il lato lifestyle: Sonus faber, hotlap con playlist e snowboard “Arancio”

Accademia Neve non è solo scuola guida, è anche un laboratorio di brand experience. Sonus faber ha portato un’area dedicata e una listening experience costruita attorno a una versione speciale de Il Cremonese, con dimostrazioni e momenti “in-car” che legano suono e dinamica: un modo intelligente per ricordare che, su queste auto, anche l’atmosfera fa parte della performance.
Nello stesso spirito si inserisce Capita con una tavola in anteprima ispirata al DNA Lamborghini, colorazione Arancio Egon e finitura opaca: un incrocio tra cultura snowboard e immaginario supercar che parla esattamente al pubblico a cui si rivolge Livigno in inverno.

Ospitalità e posizionamento: perché eventi così contano più di uno spot

La cornice dell’Hotel Lac Salin, tra SPA, cucina e relax, completa il messaggio: qui l’auto è protagonista, ma il ricordo nasce dall’insieme. È anche la fotografia di come i marchi premium e super premium stanno difendendo valore e desiderabilità: esperienze limitate, ad alto contenuto, dove chi partecipa non compra “una giornata”, ma un racconto personale da portarsi dietro. Accademia Neve 2026, con il debutto di Temerario e una flotta che incarna l’evoluzione ibrida di Lamborghini, racconta esattamente questo: la neve come terreno di gioco, e la tecnica come lusso vero.