Il Bruxelles Motor Show 2026 si apre sotto i riflettori di una 102ª edizione che profuma di rinascita. Con l’obiettivo dichiarato di superare la soglia dei 300.000 visitatori, la kermesse belga diventa il palcoscenico ideale per il capitolo più ambizioso del Rinascimento Lancia. Non si tratta di una semplice operazione nostalgia, ma di una solida manovra industriale che vede la famiglia Ypsilon protagonista assoluta di una metamorfosi che spazia dall’eleganza urbana alle competizioni internazionali più dure.
La visione di Roberta Zerbi: un rilancio strutturato
Durante la giornata inaugurale dedicata alla stampa, Roberta Zerbi ha delineato i pilastri che guideranno il marchio nel corso del 2026. Al centro della strategia non c’è solo il prodotto, ma un’espansione commerciale paneuropea che mira a consolidare la presenza di Lancia nei mercati chiave. Il percorso di crescita si fonda su una rete distributiva rafforzata e su un’immagine di marca che vuole tornare a essere sinonimo di prestigio e audacia. In questo quadro, il ritorno nel motorsport non è un elemento isolato, bensì un acceleratore di immagine e un banco di prova tecnologico per lo sviluppo dei modelli di serie.
Ypsilon Rally2 HF Integrale: l’arma per il WRC2
Il fulcro dell’esposizione a Bruxelles è senza dubbio la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale. Questa vettura segna il ritorno ufficiale della Casa torinese nel FIA World Rally Championship, specificamente nella categoria WRC2, a partire dalla stagione 2026. Sviluppata sotto l’egida di Stellantis Motorsport, la Rally2 è il frutto di una progettazione meticolosa che ha visto la vettura impegnata in intensi cicli di test tra i tornanti delle Alpi e l’asfalto tecnico del circuito di Balocco. L’obiettivo è chiaro: ristabilire il primato tecnico del brand nelle competizioni su strada, sfidando i principali attori della categoria.
Il tocco del campione: Miki Biasion e il DNA HF
A testimoniare la serietà del progetto è intervenuto un pilastro della storia dei rally: Miki Biasion. Il due volte campione del mondo ha collaborato attivamente con il team di sviluppo per affinare sia le versioni da gara che i modelli stradali della famiglia HF. Biasion ha sottolineato come il legame tra Lancia e il mondo del rally sia un valore genetico: se per molti il sogno sportivo è legato alla pista, per chi ama la polvere e il cronometro il riferimento assoluto resta Lancia. La firma del campione sulle dinamiche di guida della Ypsilon garantisce quel travaso di sensazioni che gli appassionati si aspettano da un marchio con un pedigree così glorioso.
Un successo commerciale immediato
Nonostante il debutto sia imminente, i numeri parlano già di un’accoglienza straordinaria da parte degli addetti ai lavori e dei team privati. Il programma Customer Racing ha già generato oltre 50 ordini, con un picco impressionante di 30 unità vendute in una sola giornata durante l’anteprima a Satory. La Ypsilon Rally2 HF Integrale rappresenta il vertice di una gamma dedicata alle corse che include anche la Ypsilon Rally4 HF e la Ypsilon HF Racing. Questa struttura a piramide permette a Lancia di presidiare ogni livello del motorsport, offrendo ai clienti sportivi un percorso di crescita professionale supportato direttamente dallo shop ufficiale di Stellantis Motorsport.
Road map 2026: dal Monte-Carlo ai campionati nazionali
Il debutto agonistico della nuova creatura Lancia avverrà nel contesto più prestigioso possibile: il Rallye Monte-Carlo. Da lì, il programma 2026 prevede la partecipazione ad almeno otto eventi del calendario mondiale WRC2, oltre a una presenza costante nel FIA European Rally Championship (ERC). Il marchio non trascurerà i mercati nazionali, con programmi dedicati in Italia, Francia, Spagna e Belgio, territori dove il culto per la guida sportiva è ancora vivissimo. Questa capillarità permetterà a Lancia di dimostrare la validità del proprio progetto industriale davanti a milioni di spettatori e potenziali clienti, chiudendo il cerchio tra pista e showroom.


















