Lancia al Bruxelles Motor Show 2026: debutto Rally2 HF e gamma HF

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Dal 9 al 18 gennaio, la 102ª edizione del Bruxelles Motor Show 2026 diventa il punto d’incontro tra novità di prodotto e segnali di mercato. Per Lancia è l’occasione di prendersi la scena in una vetrina che parla europeo, con una prima giornata (9 gennaio) riservata a stampa e addetti ai lavori e una platea che, nell’ultima edizione, ha superato i 300.000 visitatori. Lo stand riprende i codici minimali e senza tempo del marchio, ma il messaggio è chiarissimo: la rinascita passa dal prodotto, dallo sport e da una presenza internazionale più strutturata.

Il ritorno nel mondiale: la promessa della Ypsilon Rally2 HF Integrale

Il cuore della scena è la nuova Ypsilon Rally2 HF Integrale, la vettura da competizione che segna il rientro di Lancia nel WRC 2026. Il debutto è atteso al Rally di Monte Carlo (22-25 gennaio), sulle iconiche strade alpine francesi: una prova che non concede alibi, perfetta per capire subito quanto è solido un progetto. Qui il richiamo alla storia non è un esercizio di stile, ma un ponte tra patrimonio sportivo e motorsport contemporaneo, con investimenti concreti e una promessa implicita: far crescere nuovi talenti con un percorso credibile.

Trofeo e community: la spinta del Trofeo Lancia 2025

A rendere credibile questa traiettoria ci sono già i numeri del campo. Il Trofeo Lancia 2025 ha mostrato che attorno alla sigla HF può nascere una community vera: oltre 100 vetture vendute e più di 40 team in gara con la Ypsilon Rally4 HF. In un rally moderno che chiede budget, competenze e logistica, la capacità di attivare clienti e squadre è un valore industriale oltre che sportivo. Significa continuità, significa filiera, significa un progetto che non vive solo di “effetto annuncio”.

Customer Racing più accessibile: Rally4 e Ypsilon HF Racing

Accanto alla Rally2, la famiglia da gara si completa con Ypsilon Rally4 HF e Ypsilon HF Racing, pensate per rendere il rally più accessibile ed economico senza sacrificare sicurezza, prestazioni o qualità costruttiva. Tutti e tre i modelli rientrano nel Customer Racing Programme e sono disponibili all’ordine tramite lo Stellantis Motorsport Racing Shop: un dettaglio che per i team vuol dire percorso chiaro, canale dedicato e una logica “da motorsport” anche nell’operatività quotidiana, non solo nelle prestazioni.

HF su strada: Ypsilon HF elettrica 280 CV e HF Line Ibrida

La sigla HF e l’elefantino rosso, simboli indelebili dello spirito sportivo Lancia, tornano anche sulle versioni stradali. A Bruxelles riflettori puntati sulla Ypsilon HF elettrica da 280 CV in Arancio Lava con tetto nero e sulla Ypsilon HF Line Ibrida da 110 CV in Bianco Quarzo con tetto nero. E c’è un dettaglio che parla direttamente al cuore degli appassionati: per la messa a punto della famiglia HF il marchio si è avvalso anche della collaborazione di Miki Biasion e, il 9 gennaio, sarà proprio il due volte campione del mondo a tenere a battesimo la Ypsilon Rally2 HF Integrale, trasformando la presentazione in un momento ad alto tasso emotivo.

Dalla pista alla serie: prestazioni, freni e ADAS di livello 2

Il trasferimento di tecnologia dalla competizione alla strada si legge nella scheda della Ypsilon HF elettrica 280 CV: 0-100 km/h in 5,6 secondi, batteria da 54 kWh, autonomia WLTP di circa 370 km e 100 km recuperati in 10 minuti di ricarica rapida. Non è solo potenza: arrivano soluzioni ispirate alle corse come freni Alcon da 355 mm e differenziale Torsen, insieme agli ADAS di livello 2. Tradotto: la sportività moderna non è soltanto accelerazione, ma controllo, coerenza dinamica e sicurezza, perché le auto di oggi devono emozionare senza diventare “impegnative” da gestire.

Ypsilon LX e internazionalizzazione: il peso del Belgio-Lussemburgo

Nei giorni aperti al pubblico sarà visibile anche Ypsilon LX, la versione più ricca e completa, in Verde Giada con tetto nero: motore da 156 CV/115 kW, batteria da 54 kWh, autonomia fino a 419 km WLTP e ricarica rapida di 27 minuti (20-80%) o 100 km in 10 minuti. Sullo sfondo c’è una partita decisiva: l’internazionalizzazione. L’area Belgio-Lussemburgoviene indicata come snodo chiave in un piano che prevede inizialmente una rete di 70 nuovi concessionari in grandi città europee. I primi mercati coinvolti sono stati Francia, Spagna, Belgio-Lussemburgo, Paesi Bassi e Germania; in Belux risultano già attivi 11 showroom, con 2 ulteriori aperture in corso e 15 punti assistenza. In altre parole, Bruxelles non è solo una passerella: è una dichiarazione di presenza sul territorio, mentre il marchio riallinea sport, prodotto e rete commerciale.