Lancia trionfa in Croazia: Rossel firma la prima vittoria nel WRC2

Dopo il promettente debutto a Monte Carlo, la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale vince e convince sulle insidiose strade d'asfalto del Rally di Croazia.

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Non è solo una questione di cronometro, ma di DNA. Quando il logo dell’elefantino ricompare sul gradino più alto del podio in una prova del Campionato Mondiale Rally, l’eco non si ferma ai parchi assistenza, ma risuona in tutta la storia del motorsport. Il Rally di Croazia ha sancito ufficialmente la fine della fase di apprendistato per il team Lancia Corse HF, trasformando le promesse del debutto stagionale in una solida, schiacciante realtà agonistica. Yohan Rossel, in coppia con Arnaud Dunand, ha firmato una prestazione magistrale, portando alla prima vittoria iridata la nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale.

Il successo balcanico non è arrivato per logica di sottrazione o per demeriti altrui. Al contrario, è stato il frutto di un dominio tecnico esercitato su uno dei terreni più complessi dell’intero calendario WRC. Le venti prove speciali croate, caratterizzate da un asfalto estremamente scivoloso, sporco e dal grip mutevole, hanno esaltato le doti dinamiche della vettura torinese. Rossel ha impresso il proprio ritmo sin dalle prime battute, collezionando ben 6 scratch (migliori tempi parziali) nelle prime due giornate, costruendo un tesoretto di secondi che gli ha permesso di gestire il finale di gara con l’autorità del veterano.

Il cronometro parla chiaro: 38,8 secondi di vantaggio sul primo degli inseguitori, il fratello Léo Rossel, a dimostrazione di una superiorità che in certi tratti è apparsa imbarazzante per la concorrenza. Ma la vera conferma della bontà del progetto tecnico risiede nel risultato corale. Se Rossel ha vinto, Nikolay Gryazin ha convinto, completando un podio che avrebbe potuto facilmente essere una doppietta. Il pilota russo, navigato da Konstantin Aleksandrov, ha pagato a caro prezzo un inconveniente tecnico nella PS14 che lo aveva momentaneamente allontanato dalle zone nobili della classifica. Tuttavia, la reazione di Gryazin nella tappa domenicale è stata rabbiosa e perfetta: quattro vittorie su quattro speciali disputate, una rimonta furibonda che lo ha riportato sul terzo gradino del podio.

Analizzando i dati nudi e crudi, la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale ha vinto 13 prove speciali su 20 disponibili. In termini statistici, significa che la vettura ha dettato il passo nel 65% della gara. Un dato impressionante per un modello al suo primo anno di impegno completo nel WRC2, una categoria dove la concorrenza di Skoda, Toyota e Citroën è storicamente agguerrita e tecnicamente matura. La Ypsilon sembra aver trovato un bilanciamento ideale tra la reattività del telaio negli inserimenti stretti e la trazione in uscita dalle curve sporche, merito di uno sviluppo che ha saputo capitalizzare l’esperienza del gruppo Stellantis trasferendola sotto le insegne del marchio più titolato della storia dei rally.

La classifica parla oggi una lingua favorevole al team guidato da Didier Clément. Con i punti incassati a Zagabria, Lancia Corse HF consolida il primato nella classifica team con 84 punti, staccando i diretti inseguitori. Anche sul fronte piloti la situazione si fa interessante: Rossel risale prepotentemente al terzo posto nel mondiale, mentre Gryazin si attesta in quinta posizione, confermando la solidità di una line-up che mescola perfettamente la costanza del francese e l’esplosività del russo.

Il Team Principal Clément non ha nascosto l’orgoglio per un risultato che definisce “eccezionale ma alla portata”. La sensazione, all’interno del paddock, è che la Lancia non sia più la “nobile decaduta” in cerca di riscatto, ma il nuovo benchmark tecnico della categoria. L’affidabilità, mostrata anche nel rapido superamento del problema occorso a Gryazin, si sposa con una velocità pura che mette pressione agli avversari.

Il calendario non concede soste. Tra meno di due settimane la carovana si sposterà al Rally delle Isole Canarie, in Spagna. Sarà un altro test fondamentale, un asfalto radicalmente diverso da quello balcanico, più abrasivo e con temperature medie più elevate, dove la gestione degli pneumatici e la precisione chirurgica delle traiettorie faranno la differenza. Ma dopo la prova di forza in Croazia, la Lancia non può più nascondersi: l’obiettivo non è più solo partecipare, ma riportare stabilmente la leggenda HF sul tetto del mondo.


Scheda Tecnica Finale

Voce Specifiche
Vettura Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale
Categoria FIA Rally2
Motore 1.6 Turbo, 4 cilindri in linea
Trazione Integrale permanente
Trasmissione Sequenziale a 5 rapporti
Risultato Rally Croazia 1° posto (Rossel), 3° posto (Gryazin)
Scratch totali 13 su 20 prove speciali
Classifica Team WRC2 1° posto (84 punti)