Leapmotor Italia: record di vendite e leadership elettrica nel 202

0
88

In poco più di dodici mesi, il panorama della mobilità elettrica in Italia ha visto l’ascesa fulminea di un nuovo protagonista. Leapmotor ha chiuso un 2025 straordinario, trasformando quello che era nato come un progetto ambizioso in un vero e proprio caso di studio per l’intero settore automotive. Le cifre parlano chiaro: l’anno solare si è concluso con ben 7.469 immatricolazioni, un volume che acquista un peso ancora maggiore se confrontato con la fase di lancio avvenuta alla fine del 2024. In quel periodo, il marchio muoveva i primi passi nel nostro Paese con circa 300 consegne nell’ultimo trimestre; oggi, quella stessa azienda ha moltiplicato esponenzialmente la sua presenza su strada.

Questa evoluzione non è frutto del caso, ma di una strategia che ha saputo coniugare prodotto tecnologico e un posizionamento di prezzo estremamente competitivo. La capacità di scalare il mercato in tempi così brevi dimostra come il pubblico italiano, storicamente prudente nei confronti delle auto elettriche BEV, sia pronto a premiare proposte capaci di abbattere le barriere d’ingresso, sia economiche che tecnologiche. Il 2025 di Leapmotor è stato, a tutti gli effetti, un anno “da start-up” vissuto a una velocità impressionante, capace di generare una curva di crescita che non sembra conoscere flessioni.

Leadership nel mercato BEV: il valore del canale privati

Se il dato complessivo è rilevante, è nell’analisi di dettaglio che emerge la reale forza del brand. Durante l’ultimo trimestre del 2025, Leapmotor Italia ha conquistato la leadership assoluta nel mercato delle vetture a zero emissioni. Su base annua, il marchio si è posizionato al terzo posto nella classifica generale delle auto elettriche, con una quota di mercato del 7,4%. Tuttavia, il risultato più significativo riguarda il canale privati, ovvero la vendita diretta ai cittadini senza l’intermediazione delle grandi flotte aziendali o del noleggio a lungo termine.

In questo specifico segmento, la fiducia dei consumatori ha spinto Leapmotor fino al secondo gradino del podio nazionale, raggiungendo una quota del 12,9%. Si tratta di un indicatore fondamentale: convincere l’utente finale, che investe capitali propri, è la sfida più complessa per qualsiasi produttore di veicoli elettrici. Questo successo certifica che la percezione del brand è mutata rapidamente: da “nuovo arrivato” a scelta concreta, affidabile e tecnologicamente avanzata per la mobilità quotidiana delle famiglie italiane.

T03: la city car che ha conquistato le città italiane

Il motore principale di questa avanzata risponde al nome di Leapmotor T03. La compatta elettrica è diventata in breve tempo un punto di riferimento per chi cerca una soluzione urbana agile e a zero emissioni. I dati di dicembre 2025 sono emblematici: la T03 è stata l’auto elettrica più venduta in Italia, con una quota del 18,4% sul totale del mercato BEV. Se guardiamo esclusivamente ai privati, la sua dominanza diventa schiacciante, arrivando a coprire quasi un quarto delle vendite totali del mese (24,3%).

Analizzando l’intero anno, la Leapmotor T03 si è confermata al secondo posto assoluto tra le BEV con una quota del 6,6%, ma ha ottenuto il primato assoluto nel canale privati con un solido 11,9%. Il successo della T03 risiede nella sua capacità di intercettare una domanda reale: quella di un’auto da città che non costringa a compromessi eccessivi sul fronte dell’autonomia e delle dotazioni tecnologiche, mantenendo però un prezzo d’acquisto accessibile. È stata lei la “scintilla” che ha innescato la crescita dell’intero ecosistema Leapmotor in Italia.

L’espansione della gamma: l’impatto di B10 e C10

Non di sola T03 vive però il successo del marchio. La strategia di espansione ha visto l’introduzione di modelli capaci di presidiare segmenti superiori, come i SUV, dove la concorrenza è ancora più serrata. Il Leapmotor B10, lanciato nel mese di ottobre 2025, ha avuto un impatto immediato e dirompente. A dicembre, questo modello è balzato al terzo posto assoluto nel segmento C-SUV elettrici, conquistando addirittura la prima posizione nelle vendite ai privati della stessa categoria. Questo dimostra che il linguaggio stilistico e i contenuti di Leapmotor sono efficaci anche su vetture di dimensioni maggiori, dedicate a un utilizzo extra-urbano e familiare.

Parallelamente, il Leapmotor C10 ha consolidato la presenza del brand nel segmento D-SUV. Chiudendo il 2025 in ottava posizione assoluta nella sua categoria (e quinta nel canale privati), il C10 ha dimostrato che il marchio può competere anche sul piano dell’immagine, dello spazio a bordo e della versatilità. La combinazione di questi modelli ha creato un “effetto gamma” che rassicura il cliente e offre soluzioni diverse per ogni esigenza di mobilità, sostenendo una crescita strutturale e non legata a un singolo exploit temporaneo.

Verso il 2026: la maturità e la sfida di Stellantis

Il percorso di Leapmotor in Italia si inserisce nella cornice industriale di Leapmotor International, la joint venture guidata da Stellantis. Questa collaborazione ha garantito al marchio cinese una forza distributiva e una capillarità assistenziale che pochi nuovi player possono vantare. Federico Scopelliti, Country Manager per l’Italia, ha sottolineato come l’obiettivo per il futuro sia la continuità operativa. Se il 2025 è stato l’anno della sorpresa e della scalata ai vertici, il 2026 sarà l’anno della conferma e della maturità.

Sono già previsti nuovi modelli che andranno ad arricchire ulteriormente l’offerta, puntando sempre sul binomio tra alta tecnologia e accessibilità. La sfida del 2026 sarà quella di mantenere le quote di mercato acquisite in un contesto competitivo sempre più affollato. Tuttavia, con una base di quasi 7.500 clienti soddisfatti e una rete vendita ormai a regime, Leapmotor sembra avere tutte le carte in regola per restare protagonista della transizione energetica italiana, dimostrando che il futuro dell’auto elettrica passa necessariamente per prodotti capaci di parlare alle esigenze reali delle persone.