Dal suo debutto nel lontano 1999, la Toyota Yaris ha costruito il proprio successo su un paradosso architettonico vincente: dimensioni esterne contenute per la città e un’abitabilità interna sorprendente. Con l’aggiornamento 2026, la compatta prodotta in Europa non tradisce questa linea, ma la eleva sfruttando la solidità della piattaforma GA-B (TNGA). Non si tratta di un semplice restyling estetico, ma di un affinamento tecnico pensato per consolidare una leadership che dura da oltre vent’anni in un mercato sempre più competitivo.
La doppia anima ibrida: efficienza o prestazioni
Il cuore della proposta Yaris MY26 rimane il sistema Full Hybrid, che per questa nuova stagione conferma l’approccio strategico del “dual-hybrid”. La versione Hybrid 115 resta il punto di riferimento per chi cerca il massimo dell’efficienza urbana e costi di gestione ridotti al minimo. Per chi invece non vuole rinunciare a un brio maggiore nei sorpassi e nei tratti extraurbani, l’opzione Hybrid 130 garantisce accelerazioni più vivaci e una risposta più pronta, rendendo la guida decisamente più coinvolgente senza pesare drasticamente sui consumi.
Una nuova gerarchia: arrivano Icon e Premium
Toyota riorganizza la gamma semplificando la lettura dei listini e allineando i nomi degli allestimenti al resto della famiglia. La nuova struttura parte dalla versione d’ingresso Yaris, per poi salire verso i cuori pulsanti dell’offerta: Icon e Premium, fino ad arrivare alla sportiva GR Sport. Una novità importante riguarda la dotazione di serie: su tutta la carline vengono ora standardizzati i retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e la regolazione in altezza per entrambi i sedili anteriori, dettagli che migliorano il comfort quotidiano sin dalla versione base.
Icon al centro della scena tra tecnologia e design
L’allestimento Icon subisce l’upgrade più significativo, diventando di fatto la scelta più equilibrata per il cliente medio. Esteticamente la vettura guadagna carattere grazie ai nuovi cerchi in lega da 17 pollici, che sostituiscono i precedenti da 16’’, arricchiti da dadi in cromo scuro. All’interno, l’esperienza a bordo cambia marcia con l’introduzione del sistema Smart Entry & Push Button, il caricatore wireless per lo smartphone e un impianto audio a 6 altoparlanti. Anche i tessuti sono stati rivisti, con cuciture grigie e una sagomatura dei sedili più sportiva.
Sicurezza attiva: il debutto della Driver Monitor Camera
La sicurezza è da sempre il terreno su cui Yaris ha costruito la sua reputazione, essendo stata spesso la prima a portare tecnologie da “grande” nel segmento delle piccole. Con il pacchetto Toyota T-Mate, il Safety Sense di ultima generazione fa un ulteriore passo avanti. La vera novità del 2026 è la Driver Monitor Camera: una telecamera dedicata che scruta costantemente lo stato del conducente. Se il sistema rileva segni di stanchezza, sonnolenza o una distrazione prolungata, interviene prontamente con avvisi visivi e acustici per prevenire potenziali incidenti.
Colori inediti e accessibilità economica
Il look della Yaris 2026 si rinnova anche nella tavolozza colori. Entra in gamma il raffinato Celestite Grey, disponibile per tutte le versioni, mentre la versione Premium punta tutto sull’esclusività del bi-tone Everest Green con tetto nero, una combinazione cromatica destinata a diventare l’immagine di riferimento della nuova campagna comunicazione. Sul fronte prezzi, la promessa al cliente resta solida: la soglia d’accesso è fissata a 19.950 euro, grazie al contributo di Toyota e della rete dei concessionari in caso di permuta o rottamazione, indipendentemente dall’usato conferito.

















