Salone di Bruxelles 2026: debutti FIAT, Abarth 600e e il nuovo QUBO L

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Tra il 9 e il 18 gennaio 2026 il Salone dell’Auto di Bruxelles riaccende i riflettori su un pubblico che, dopo anni di transizione, vuole vedere (e toccare) la nuova mobilità. Per FIAT, Abarth e FIAT Professional lo stand diventa un viaggio dentro una gamma che prova a tenere insieme tre parole spesso difficili da far convivere: gioia, energia e design. Dalle city car ai modelli per la famiglia, fino alle soluzioni per chi lavora in città, l’ambizione è coprire l’uso reale, quello fatto di commissioni, scuola, consegne e weekend, senza rinunciare alla personalità.

Bruxelles 2026: il palcoscenico giusto per parlare d’Europa

L’edizione 2026 si svolge a Brussels Expo dal 9 al 18 gennaio, con l’avvio che coincide con il giorno stampa e con la cerimonia dell’European Car of the Year. In altre parole: un contesto dove contano sia le novità, sia il modo in cui queste novità si inseriscono in un mercato che chiede alternative credibili. Qui l’elettrico non è più solo “vetrina”, ma una scelta quotidiana; allo stesso tempo, chi non è pronto a cambiare tutto in un colpo solo pretende soluzioni di transizione sensate. 

Grande Panda: la “globale” che gioca in prima fascia

Al centro della scena c’è la Grande Panda, chiamata a riportare il concetto di utilitaria “furba” nel presente. È costruita sulla piattaforma STLA Smart e, soprattutto, non obbliga a una sola strada: è proposta in versione elettrica, ibrida e benzina, per intercettare esigenze diverse e ritmi d’uso diversi. Il progetto nasce con ambizioni internazionali: produzione prevista tra Serbia e Algeria e arrivo in Sud America nel 2026. A Bruxelles, però, pesa anche il riconoscimento simbolico: la Grande Panda è tra le sette finaliste del premio Auto dell’Anno 2026, una vetrina che alza l’attenzione (e le aspettative) attorno al modello. 

500 Hybrid e 500e Cabrio: radici a Torino, sguardo al futuro

Accanto alla novità più attesa, FIAT mette in vetrina un ritorno che parla anche di industria: la 500 Hybrid debutta a livello internazionale e viene prodotta interamente a Torino, nello stabilimento Carrozzerie Mirafiori. È un dettaglio tutt’altro che secondario, perché riporta la 500 nel suo “ecosistema” naturale e rafforza il legame tra prodotto e territorio. Nel racconto dello stand c’è anche la 500e Cabrio, interpretazione 100% elettrica della city car più iconica, con il valore aggiunto della guida a cielo aperto: un modo semplice per ricordare che sostenibilità e piacere non devono per forza escludersi.

600 Sport e Abarth 600e Competizione: la dinamica in due dialetti

La sportività, qui, si parla in due dialetti. Da una parte la FIAT 600 Sport, pensata per famiglie giovani e attive: look più grintoso e un’impronta dinamica senza perdere il senso pratico di un’auto “da tutti i giorni”. Dall’altra l’Abarth 600e Competizione, che porta lo Scorpione nell’era delle alte prestazioni full electric: 280 CV e uno 0-100 km/h dichiarato in 5,85 secondi. Numeri che fanno effetto, ma che soprattutto raccontano quanto l’elettrico, oggi, possa essere anche emozione e risposta immediata, non soltanto efficienza.

QUBO L: spazio per la vita vera, con l’eccezione Diesel

Nel percorso dedicato alla praticità spunta il nuovo FIAT QUBO L, presentato in anteprima come veicolo pensato per le famiglie moderne che cercano comfort, spazio e facilità d’uso, con un tocco di allegria nel design. Due le configurazioni: 5 posti (4,40 m) e 7 posti (4,75 m). La sua particolarità è anche tecnica: è l’unico modello Diesel della gamma, una scelta controcorrente che parla a chi macina chilometri e vuole autonomia e consumi sotto controllo, specie nei contesti extraurbani.

Topolino: la micromobilità che ha smesso di essere una moda

C’è poi la Topolino, quadriciclo 100% elettrico che intercetta una domanda concreta: muoversi in città con semplicità, spendendo il giusto e con ingombri minimi. In un’Europa di ZTL, parcheggi difficili e tragitti brevi, il suo ruolo è chiaro: non sostituire tutto, ma rendere più facile la parte più ripetitiva della giornata.

FIAT Professional TRIS: tre ruote, elettrico e “ultimo miglio”

Il finale è affidato al debutto europeo del FIAT Professional TRIS, un veicolo a tre ruote completamente elettricopensato per la micromobilità e le consegne dell’ultimo miglio. La novità arriva dopo l’esperienza in area MEA e porta nello stand un messaggio molto attuale: la transizione non riguarda solo le auto dei privati, ma anche la logistica urbana, dove spazi, tempi e costi contano quanto le prestazioni pure. Se le città cambiano, cambiano anche gli strumenti con cui ci si lavora e ci si muove dentro quelle stesse città.