Nel panorama europeo della mobilità sostenibile, Škoda alza la posta con un investimento massiccio da €205 milioni per espandere la produzione di sistemi batteria nel sito di Mladá Boleslav. Questo impianto non è solo un centro produttivo, ma il cuore pulsante della strategia elettrica del Volkswagen Group, diventando il primo sito in Europa a produrre sistemi cell-to-pack su scala industriale.
La vera rivoluzione risiede nell’adozione della chimica LFP (litio-ferro-fosfato) e nella standardizzazione delle celle. Questa scelta tecnica permette a Škoda di dichiarare una riduzione dei costi del 30% rispetto alle attuali batterie MEB. Tradotto in termini di mercato, significa poter offrire veicoli elettrici più accessibili, come la futura entry-level Epiqprevista per il 2026, mantenendo alta la competitività e la marginalità.
L’efficienza della fabbrica è garantita da un tasso di automazione dell’84%, con 131 robot industriali che lavorano su un tempo ciclo di appena 60 secondi per sistema batteria. Con una capacità di oltre 1.100 sistemi al giorno, Škoda si prepara a sfornare fino a 335.000 unità all’anno, destinate non solo ai propri modelli come la Elroq, ma anche ad altri brand del gruppo.
SCHEDA TECNICA: L’impianto di Mladá Boleslav
| Voce | Dati e Specifiche |
| Investimento totale | €205 milioni |
| Tecnologia principale | Cell-to-pack (senza moduli intermedi) |
| Chimica celle | LFP (Litio-Ferro-Fosfato) |
| Capacità annua | Fino a 335.000 sistemi batteria |
| Produzione giornaliera | Oltre 1.100 unità |
| Livello di automazione | 84% con 131 robot industriali |
| Tempo ciclo | 60 secondi per batteria |
| Riduzione costi | -30% rispetto a batterie MEB standard |
| Modelli chiave coinvolti | Škoda Elroq (2025), Epiq (2026), Peaq (2026) |














