Dentro la storica Officina 81 di Mirafiori, Torino, la memoria dell’auto italiana non resta ferma. Nel 2025 l’Heritage Hubconsolida una formula rara: non solo esposizione, ma luogo dove si entra per curiosità e si esce con una storia in tasca. La collezione – circa 300 vetture tra FIAT, Lancia, Abarth e alcuni esemplari di Alfa Romeo, Autobianchi e Jeep – vive in un ambiente industriale recuperato con cura, tra colori “storici”, pavimento in cemento e pilastri metallici che ricordano da dove arriva tutto questo. Qui la nostalgia non è una teca: è un modo di stare nel presente.
Numeri che pesano: visitatori in aumento e agenda piena
Il segnale più netto arriva dall’affluenza: nel 2025 le visite all’Heritage Hub crescono del 6% rispetto al 2024, con una presenza straniera importante. Ma il dato non vive da solo: racconta un luogo che funziona anche perché è “polifunzionale”. Tra conferenze, workshop e meeting aziendali, nell’anno se ne contano 27, a dimostrazione che storia e intrattenimento contemporaneo possono convivere senza snaturarsi. In pratica: non si visita soltanto, si partecipa.
Officine Classiche: il restauro torna a correre
A dare sostanza al racconto c’è il lavoro delle mani. Nel 2025 le Officine Classiche registrano una crescita del +49% nella raccolta ordini dei restauri rispetto al 2024, con numeri e portafoglio che negli ultimi anni risultano raddoppiati. La vocazione internazionale è marcata: oltre il 52% delle vetture arriva dall’estero e Alfa Romeo guida la domanda. Anche le Certificazioni di Autenticità salgono: +10% sul 2024 e +55% negli ultimi tre anni, con oltre il 50% delle richieste dall’estero. E c’è un altro segnale chiaro: Lancia è il marchio più richiesto, con oltre il 55% delle vetture certificate sul totale. È la fotografia di un mercato dove l’originalità conta quanto (se non più) della potenza.
1000 Miglia 2025: la storia in movimento
La tradizione diventa concreta quando va su strada. Alla 1000 Miglia 2025 (17–21 giugno), sul tracciato Brescia–Roma–Brescia disegnato “a otto”, scendono in gara tre ambasciatrici del motorismo italiano: un’Alfa Romeo 1900 Super Sprintdel 1956, una Fiat 600 del 1955 che nel 2025 compie 70 anni e una Maserati A6 GCS/53 legata a un collezionista privato. Il valore è doppio: far vedere vetture storiche in perfetta efficienza e rinnovare l’emozione di un “Viaggio in Italia” fatto di strade, borghi e città. A chiudere idealmente il cerchio arriva anche il risultato sportivo: il 21 giugno la vittoria assoluta va all’Alfa Romeo 6C 1750 Super Sport del 1929 del team Villa Trasqua, un finale che ribadisce un legame storico difficile da scollare.
Mostre e anniversari: da Giacosa alla “casa” della 500
Il 2025 è anche un anno di mostre dal taglio quasi pop. L’omaggio a Dante Giacosa attraversa appuntamenti dedicati e un’esposizione all’Heritage Hub che ripercorre le sue innovazioni, dal dopoguerra alla motorizzazione di massa. Da fine novembre, poi, lo spazio cambia scenografia: dal 21 novembre 2025 al 18 gennaio 2026 va in scena “L’Italia che piace: benvenuti nella casa di Fiat 500”. Dieci modelli iconici – dalla 500 N del 1957 alla 500 Abarth Record Monza, dalla Giardiniera alla 500 elettrica e alla nuova 500 Hybrid Torino – costruiscono un allestimento che trasforma il museo in una casa italiana, stanza dopo stanza. È un modo intelligente di raccontare come un’auto possa diventare cultura materiale, non solo prodotto.
Dai saloni ai concorsi: un passaporto internazionale
Nel calendario c’è una tournée di auto simbolo. Dal Rally Racing Meeting di inizio febbraio (con una celebrazione delle Lancia da competizione, dalla Stratos HF “Alitalia” alla D50 F.1) alle mostre dedicate ai rally all’estero, fino ai palchi italiani: Auto Moto Turin Show (4–6 aprile), FuoriConcorso sul Lago di Como (24–25 maggio) con una “Casa Alfa Romeo” d’impatto e Auto e Moto d’Epoca a Bologna a fine ottobre. Tra le presenze più magnetiche spicca la Lancia Flaminia Loraymo (1960), pezzo unico capace di affascinare ancora oggi con un linguaggio stilistico visionario, come se avesse sempre avuto un passo avanti.
Reloaded by Creators e lifestyle: collezionismo contemporaneo
Il capitolo più moderno è Reloaded by Creators, dove il patrimonio diventa oggetto di desiderio attuale. Nel 2025 spiccano l’Abarth 695 Club Italia, prodotta in soli otto esemplari, e la Alfa Romeo 4C Collezione GT “Nicola Larini”, consegnata a settembre in tinta Giallo Ocra come primo di tre pezzi unici dedicati al pilota: dettagli esclusivi, certificazioni ufficiali e personalizzazione “su misura”. Cresce anche la dimensione lifestyle, con il cronografo Breil Abarth 1000 presentato il 12 novembre, e con contenuti editoriali online che riportano in superficie anniversari e modelli-simbolo: un modo diverso (e molto contemporaneo) di tenere acceso l’interesse.
Perché conta: dal ricordo al valore culturale
Tra 64 vetture al centro organizzate in aree tematiche, il percorso per marchio lungo i lati e una zona dedicata ai motori storici, l’Heritage Hub dimostra che la nostalgia può diventare infrastruttura culturale. Non un santuario immobile, ma un ecosistema che mette in rete collezionisti, club, istituzioni e pubblico. E nel 2025, numeri alla mano, quel sistema sembra aver trovato il suo ritmo.

















