{"id":21700,"date":"2015-10-22T17:56:05","date_gmt":"2015-10-22T15:56:05","guid":{"rendered":"http:\/\/abmnews.com\/blog\/?p=21700"},"modified":"2015-10-22T17:56:05","modified_gmt":"2015-10-22T15:56:05","slug":"l-industria-4-0-di-mercedes-benz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/","title":{"rendered":"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019industria automobilistica sta affrontando cambiamenti importanti. Oltre all\u2019elettrificazione della catena cinematica, alla guida autonoma ed allo sviluppo di nuovi mercati, \u00e8 soprattutto la digitalizzazione a guidare il processo di cambiamento. Questa combinazione di elementi fisici e digitali viene indicata come \u2018Industria 4.0\u2019. Il collegamento in rete dell\u2019intera catena del valore in tempo reale non \u00e8 pi\u00f9 solo una visione per Mercedes-Benz. Per la Casa di Stoccarda, tutto ruota intorno alle persone: Clienti e dipendenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cTutti i principali trend dell\u2019industria automobilistica sono supportati dalla digitalizzazione, o supportano a loro volta quest\u2019ultima. Il nostro obiettivo \u00e8 anche quello di essere la Casa automobilistica leader e pi\u00f9 innovativa al mondo in fatto di tecnologie digitali\u201d, ha affermato Dieter Zetsche, Presidente del Board of Management di Daimler AG e Responsabile di Mercedes-Benz Cars.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIn Mercedes-Benz, parliamo di \u2018Industria 4.0\u2019 per descrivere la digitalizzazione dell\u2019intera catena del valore: dalla progettazione alla vendita ed assistenza, passando per la produzione (da cui ha origine il termine)\u201d, ha dichiarato Markus Sch\u00e4fer, Membro del Divisional Board Mercedes-Benz Cars, Manufacturing and Supply Chain Management di Daimler AG. \u201cNoi di Daimler non abbiamo dubbi sul fatto che la rivoluzione digitale cambier\u00e0 radicalmente la nostra industria. Queste novit\u00e0 si applicano ai metodi con cui sviluppiamo, progettiamo e produciamo le nostre vetture. Ma non solo: riguarderanno, infatti, anche il modo in cui entriamo in contatto con i Clienti risultando inoltre evidenti nei nostri prodotti.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il potenziale della rivoluzione digitale \u00e8 davvero enorme. Se uomo, macchina e processi industriali sono collegati in rete in modo intelligente, singoli prodotti di alta qualit\u00e0 possono essere realizzati in tempi pi\u00f9 brevi, con costi di produzione competitivi. Mercedes-Benz sta contribuendo attivamente a dare forma alla rivoluzione digitale anche per garantire la massima flessibilit\u00e0 possibile. La domanda a livello globale di vetture, veicoli industriali e concetti di mobilit\u00e0 \u00e8 in crescita. Allo stesso tempo, le esigenze dei Clienti di tutto il mondo risultano sempre pi\u00f9 diversificate. Se negli anni Settanta Mercedes-Benz riusc\u00ec a soddisfare le esigenze della clientela con appena tre modelli di vetture base, oggi il numero \u00e8 decuplicato. Nello stabilimento di Sindelfingen, per esempio, \u00e8 estremamente raro che due esemplari di Classe S identici lascino le linee di produzione. Anche la gamma di sistemi di trazione a disposizione continua a crescere. Oltre che sui motori benzina e diesel, la scelta ricade ora infatti sempre pi\u00f9 spesso su sistemi ibridi e completamente elettrici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Senza dimenticare che i cicli di innovazione diventano sempre pi\u00f9 brevi. Tutto ci\u00f2 si traduce in una visione: la produzione automobilistica cambier\u00e0, passando da una su larga scala ad una \u2018one-off\u2019, dove ogni vettura viene realizzata secondo le esigenze individuali dei Clienti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da semplice Casa automobilistica a fornitore in rete di servizi di mobilit\u00e0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con oltre un milione di utenti, il servizio di mobilit\u00e0 car2go \u00e8 la soluzione di car sharing pi\u00f9 importante al mondo. La App moovel mostra agli utenti come sia possibile combinare molti mezzi diversi per andare dal punto A al punto B con la massima efficienza, indipendentemente dal fatto che si scelga di usare car2go, il ride sharing, un taxi o il trasporto pubblico. Mercedes-Benz ha riunito tutti questi servizi in un unico marchio chiamato Mercedes me, grazie al quale la Stella \u00e8 raggiungibile in ogni momento. La gamma di servizi offerti spazia dalla prenotazione di un intervento di manutenzione al collegamento in rete individuale con la vettura del Cliente, passando per servizi finanziari su misura. I Clienti possono anche optare per pacchetti che non riguardano esclusivamente la vettura, ma che abbracciano anche la sfera del lifestyle e dell\u2019entertainment.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nuova Classe E \u2013 Sviluppo e produzione intelligenti<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u2018Nativi digitali\u2019 \u00e8 il termine utilizzato per indicare chi \u00e8 nato e cresciuto nel mondo digitale. Anche la futura Classe E (serie 213) \u00e8 quindi una \u2018nativa digitale\u2019. La digitalizzazione contraddistingue infatti l\u2019intera serie a 360\u00b0, dallo sviluppo alla vendita. Forte di diverse soluzioni digitali quali il collegamento in rete dei sistemi di sicurezza ed assistenza alla guida, Classe E risulta quindi la berlina pi\u00f9 intelligente del segmento. Numerose innovazioni rendono possibile la guida semiautonoma su autostrade e strade statali e provinciali, oltre a consentire l\u2019ingresso e l\u2019uscita da parcheggi stretti utilizzando il comando remoto tramite un\u2019apposita App per smartphone. La comunicazione Car-to-X segnala anticipatamente la presenza di pericoli lungo la strada, mentre una sofisticata tecnologia radio trasforma lo smartphone in una chiave per la vettura. Quando inizier\u00e0 la produzione della futura Classe E, una serie di elementi della smart factory sar\u00e0 gi\u00e0 in uso. Tra questi si ricordano, per esempio:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Realt\u00e0 aumentata:<\/strong> qui lo stato effettivo si sovrappone visivamente alle specifiche di progettazione su un monitor ed eventuali scostamenti risultano, in questo modo, subito evidenti. Questa procedura viene utilizzata per la progettazione dell\u2019impianto, dopo il montaggio con componenti virtuali durante il test e per la produzione\/ordinazione di componenti di equipaggiamento e dispositivi di produzione.<\/li>\n<li><strong>Montaggio virtuale:<\/strong> proprio come il controllo del movimento di una console per videogiochi \u00e8 in grado di imitare i colpi dati durante una gara di golf o una partita di tennis, cos\u00ec il montaggio virtuale consente di installare parti in una vettura con incredibile realismo. Grazie ai test con un avatar, personale altamente competente effettua valutazioni su come sia possibile portare a termine al meglio il lavoro o se siano necessarie modifiche a livello di progettazione.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>Processo di produzione digitale:<\/strong> gi\u00e0 in una fase molto precoce del processo di creazione del prodotto si controlla se la vettura possa essere effettivamente costruita. Ci\u00f2 \u00e8 possibile grazie all\u2019adozione di metodi digitali con cui viene riprodotto un processo di produzione digitale.<\/li>\n<li><strong>Collegamento in rete a 360\u00b0 (body-in-white, scocca nuda):<\/strong> il complesso collegamento in rete di 87 sistemi di produzione body-in-white con 252 controllori a logica programmabile, 2400 robot e 42 tecnologie diverse (saldatura a punti, bonding, saldatura laser, giunzione meccanica) per la serie 213 \u00e8 reso possibile da circa 50.000\u00a0nodi intelligenti (indirizzi IP).<\/li>\n<li><strong>Cooperazione uomo\/robot:<\/strong> un robot leggero montato su un carrello mobile viene utilizzato per calibrare il display head-up. Il robot, dotato di telecamera di calibrazione su un leggero braccio in GFRP, \u00e8 in grado di valutare le vetture con guida sia a destra, sia a sinistra accedendo da un solo lato. In precedenza, la calibrazione era effettuata da due robot installati in modo permanente dietro una recinzione protettiva.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Smart factory \u2013 La catena del valore completamente collegata in rete<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La smart factory \u00e8 il fulcro della digitalizzazione dell\u2019intera azienda.<br \/>\nNella smart factory, prodotti, macchine e tutto l\u2019ambiente sono collegati in rete tra loro e ad Internet. Grazie all\u2019integrazione del mondo reale in uno digitale e funzionale, \u00e8 possibile la creazione di un cosiddetto \u2018gemello digitale\u2019, che consente la rappresentazione in tempo reale di processi, sistemi e tutte le stazioni di produzione. \u201cGrazie alla digitalizzazione, i nostri prodotti risultano pi\u00f9 personalizzati a fronte di una produzione pi\u00f9 efficiente e flessibile. La sfida \u00e8 rappresentata dalla pianificazione a lungo termine, continuando al contempo a rispondere alle esigenze dei Clienti ed alle fluttuazioni del mercato in tempi rapidi\u201d, spiega Markus Sch\u00e4fer, Membro del Divisional Board Mercedes-Benz Cars, Manufacturing and Supply Chain Management di Daimler AG.<\/p>\n<p>Con la smart factory, Mercedes-Benz persegue i cinque obiettivi principali elencati di seguito:<\/p>\n<ul>\n<li>Maggiore flessibilit\u00e0: grazie alla smart factory, la produzione reagisce in tempi ancora pi\u00f9 brevi alle fluttuazioni del mercato mondiale ed alle richieste sempre pi\u00f9 specifiche ed in costante evoluzione della clientela. La produzione digitale semplifica inoltre la realizzazione di prodotti il cui livello di complessit\u00e0 \u00e8 in costante aumento.<\/li>\n<li>Maggiore efficienza: un impiego efficiente delle risorse (quali energia, strutture e materiali in stock) \u00e8 fondamentale per la competitivit\u00e0. Un processo di produzione interamente digitale consente un costante monitoraggio delle giacenze. I componenti possono cos\u00ec essere identificati sempre ed ovunque e gli impianti di produzione controllati in remoto.<\/li>\n<li>Maggiore rapidit\u00e0 produttiva: processi di produzione flessibili, modifica pi\u00f9 semplice degli impianti di produzione esistenti ed installazione di nuovi centri sono garanzia di maggiore semplicit\u00e0 ed efficienza. Questo, a sua volta, si traduce in cicli di innovazione pi\u00f9 brevi. Le innovazioni possono cos\u00ec essere trasferite alle serie di modelli pi\u00f9 velocemente (time-to-market).<\/li>\n<li>Maggiore piacevolezza dell\u2019ambiente di lavoro: l\u2019interazione attiva tra uomo e macchina (utilizzando anche le nuove interfacce operative) porter\u00e0 a mutamenti dell\u2019ambiente di lavoro a diversi livelli, per esempio sui fronti formazione ed ergonomia. Tutto ci\u00f2 tiene conto dei cambiamenti demografici aprendo a nuove prospettive al momento di creare nuovi modelli di lavoro e lifestyle.<\/li>\n<li>Logistica intelligente: dalla configurazione della vettura all\u2019ordinazione da parte del Cliente, passando per la definizione e l\u2019approvvigionamento dei componenti necessari, produzione e consegna. In termini visionari, si pu\u00f2 dunque affermare che \u201cuna volta ordinata, la vettura ricerca in autonomia il suo centro e la sua macchina di produzione.\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mercedes-Benz \u00e8 gi\u00e0 oggi in grado di simulare in formato digitale il processo di produzione (dall\u2019impianto di pressatura all\u2019assemblaggio finale), gestendo cos\u00ec perfettamente la complessit\u00e0 delle moderne automobili e della loro realizzazione. Per il solo assemblaggio, circa 4000 singoli processi sono cos\u00ec controllati per valutare la fattibilit\u00e0 tecnica molto prima dell\u2019inizio della produzione di serie. L\u2019approccio della smart factory verr\u00e0 gradualmente applicato alla rete di produzione globale di Mercedes-Benz. Le prime due fasi di questo processo sono gi\u00e0 state definite con precisione e sostanzialmente attuate:<\/p>\n<ul>\n<li>Mercedes-Benz vanta oggi standard globali relativi a soluzioni di automazione, componentistica, architettura dei sistemi, norme e tecnologie di controllo.<\/li>\n<li>Indipendentemente dal settore di investimento, vengono utilizzati moduli tecnologici standardizzati per i processi robotizzati e di produzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le fasi successive che porteranno alla produzione del futuro sono rappresentate da moduli di equipaggiamento applicabili a livello globale e specifici per i moduli produttivi e da strategie di lavorazione standardizzate. Prima della fine del decennio, questa idea specifica di smart factory si tradurr\u00e0 in realt\u00e0 sotto forma di stabilimento modello votato all\u2019implementazione dei metodi e processi precedentemente descritti.<\/p>\n<p>Numerosi processi che fino a poco tempo fa ricordavano da vicino la fantascienza sono o saranno presto a tutti gli effetti parte della produzione:<\/p>\n<ul>\n<li>Stampa 3D\/additive manufacturing: impiego nella creazione rapida di prototipi (quali modelli di sabbia per motori), nelle coperture protettive (ad esempio, per la cooperazione uomo\/robot) ed a livello di tool (come elementi di presa).<\/li>\n<li>Human augmentation\/dispositivi mobili nella produzione: nuovi modi per calibrare i display head-up (da met\u00e0 2016), uso di tablet per il controllo dei robot all\u2019interno delle vetture (InCarRob) via Wi-Fi (l\u2019operatore istruisce il robot per l\u2019assemblaggio del tetto).<\/li>\n<li>Apprendimento automatico (machine learning)\/le macchine assistono chi le utilizza: il percorso seguito dai robot leggeri pu\u00f2 essere generato tramite dimostrazione. In altre parole, l\u2019operatore guida i robot e la macchina apprende il percorso.<\/li>\n<li>Cloud per i dati di produzione\/disponibilit\u00e0 dei dati di produzione a livello mondiale: per esempio, l\u2019impianto principale dedicato alle compatte, a Rastatt, ha accesso ai dati di produzione di tutti gli altri stabilimenti (come quello di Kecskem\u00e9t, per esempio) grazie ad una rete a livello mondiale potendo persino riprogrammare i robot in funzione in questi ultimi centri.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La base scientifica del processo che porter\u00e0 alla creazione dalla fabbrica virtuale \u00e8 rappresentata dal progetto ARENA 2036 (Active Research Environment for the Next Generation of Automobiles).<br \/>\nSi tratta di un campus in cui Daimler effettua ricerche sul futuro della produzione e sulla progettazione con materiali estremamente leggeri insieme a vari partner del panorama scientifico ed industriale. Il progetto proseguir\u00e0 fino al 2036, anno in cui si festegger\u00e0 il 150\u00b0 anniversario dell\u2019automobile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La TecFactory \u2013 Dall\u2019idea alla produzione di serie, passando per la fase di test<\/p>\n<p>Daimler \u00e8 leader nell\u2019ideazione di tecnologie di produzione innovative. L\u2019azienda \u00e8 stata, per esempio, la prima Casa automobilistica a riconoscere le potenzialit\u00e0 del robot leggero e sensibile, testandolo poi con successo nella produzione di serie. Mercedes-Benz testa queste nuove soluzioni ed idee di produzione nella TecFactory. Partendo da un\u2019idea, numerose applicazioni sono gi\u00e0 state tradotte in realt\u00e0 tramite test venendo poi mutuate dalla produzione di serie. Tra queste, soluzioni innovative a livello di logistica, dove trovano impiego sistemi di trasporto senza conducente (AGV). Un\u2019area particolare della TecFactory \u00e8 rappresentata dalla test factory. \u201cSi tratta del centro in cui vengono testati i processi di produzione del futuro\u201d, ha dichiarato Andreas Friedrich, Responsabile della Technology Factory, Mercedes-Benz Cars di Daimler AG. \u201cIn una situazione ideale, le applicazioni passano direttamente da qui alla produzione di serie, lasciando quindi spazio alla sperimentazione di nuove idee.\u201d Le grandi linee di produzione ricordano da vicino la riunione di inventori, dove ingegneri e tecnici lavorano senza sosta nelle varie stazioni ed azionano robot di piccole e medie dimensioni che prendono e spostano componenti o installano, per esempio, anelli di rinforzo sulla scocca o alette parasole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella test factory \u00e8 subito evidente l\u2019assenza di recinzioni protettive, in modo che tutte le stazioni di lavorazione siano liberamente accessibili. \u201cUsando termini specialistici, si parla di produzione senza recinzioni protettive e cooperazione uomo\/robot (MRC)\u201d, aggiunge Friedrich. \u201cQuesta nuova forma cooperativa di lavoro senza recinzioni protettive \u00e8 possibile perch\u00e9 l\u2019ultima generazione di robot \u00e8 di tipo sensibile.\u201d Questi robot intelligenti si avvalgono di sensori per registrare l\u2019ambiente circostante, individuando eventuali resistenze. Sono in grado di arrestare per esempio la loro sequenza di movimenti se rilevano una persona nel relativo spazio di azione. Possono poi riconoscere una collisione con un altro componente, mettendo in pausa i loro movimenti. Talvolta il contatto diretto tra uomo e macchina \u00e8 addirittura espressamente richiesto. Si pensi, per esempio, al fatto che alcuni robot leggeri necessitano di una leggera spinta per avviarsi. In altri casi, l\u2019intervento deve essere pi\u00f9 deciso. In questo caso, il dipendente muove il braccio articolato fino al punto di avvio del compito richiesto ed il robot inizia il suo lavoro. Nella cosiddetta Robot Farming, un operatore si occupa di diversi robot.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il contesto lavorativo del futuro \u2013 Focus su persone ed umanizzazione<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A fronte della trasformazione digitale in atto lungo l\u2019intera catena del valore, mondo del lavoro e processi produttivi stanno cambiano completamente in breve tempo. Al giorno d\u2019oggi, la fase di assemblaggio \u00e8 di norma affidata ad operai o robot, posizionati per motivi di sicurezza dietro recinzioni protettive. L\u2019impiego di questi ultimi in altre aree produttive pu\u00f2 avvenire solo a fronte di un notevole dispendio di tempo ed energie. In Mercedes-Benz, l\u2019obiettivo \u00e8 quello di realizzare una reale cooperazione tra robot ed uomo (MRC), sotto il controllo di quest\u2019ultimo. La cooperazione diretta tra uomo e robot evidenzia come la superiorit\u00e0 cognitiva del primo si combini idealmente con la potenza, la resistenza e l\u2019affidabilit\u00e0 dei secondi. Cos\u00ec si raggiungono con maggiore facilit\u00e0 vari obiettivi, come qualit\u00e0 superiore, maggiore produttivit\u00e0, sperimentazione di nuove possibilit\u00e0 di lavoro ergonomico ed adatto all\u2019et\u00e0 dei dipendenti. La MRC non \u00e8 volta a portare alla massima meccanizzazione o completa automazione delle attivit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Markus Sch\u00e4fer ha affermato: \u201cTutti questi cambiamenti ruotano sempre intorno alle persone, siano essi Clienti o dipendenti. Le esperienze, la creativit\u00e0 e la flessibilit\u00e0 umane continueranno ad essere indispensabili in molte aree della produzione automobilistica. Lo stabilimento del futuro continuer\u00e0 senza dubbio a prevedere la presenza delle persone.\u201d<\/p>\n<p>Michael Brecht, Presidente del General Works Council, aggiunge: \u201cIl futuro ci riserva cambiamenti tecnici. Per forgiarlo nel modo giusto, necessitiamo di una nuova politica di umanizzazione. Decisivo in questo senso \u00e8 il modo in cui viene impostato il rapporto tra autonomia e controllo nell\u2019interazione uomo-macchina. Due le possibilit\u00e0: le persone dicono alle macchine cosa fare oppure alle persone viene detto cosa fare dalle macchine. La chiave di tutto \u00e8 la consapevolezza di poter formare in modo ottimale le persone tramite misure di qualificazione ad hoc\u201d.<\/p>\n<p>La storia fino ad oggi \u2013 Dall\u2019Industria 1.0 alla 3.0<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019espressione \u2018Industria 4.0\u2019 descrive la completa digitalizzazione di tutti i processi. Industria 4.0 \u00e8 la fase successiva della rivoluzione industriale. Ecco una panoramica delle fasi della rivoluzione industriale finora:<\/p>\n<ul>\n<li>Industria 1.0: la prima rivoluzione industriale prende avvio in Europa nella seconda met\u00e0 del XVIII secolo e segna l\u2019inizio della transizione da un\u2019economia di tipo agricolo alla divisione del lavoro ed alla produzione di massa.<\/li>\n<li>Industria 2.0\/elettrificazione: la seconda rivoluzione industriale a livello internazionale data 1860. L\u2019energia elettrica consentiva un\u2019ulteriore razionalizzazione dei processi produttivi, con una divisione del lavoro ancora pi\u00f9 spinta.<\/li>\n<li>Industria 3.0\/automazione: la terza rivoluzione industriale ha avuto inizio tra gli anni Sessanta e Settanta del XX secolo. Informatica e tecnologia microelettronica hanno portato una ventata di nuovi cambiamenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Top Management di Daimler e l\u2019Industria 4.0<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>\u201cLeader anche nell\u2019era digitale\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cTutti i principali trend dell\u2019industria automobilistica sono supportati dalla digitalizzazione, o supportano a loro volta quest\u2019ultima. Il nostro obiettivo \u00e8 anche quello di essere la Casa automobilistica leader e pi\u00f9 innovativa al mondo in fatto di tecnologie digitali\u201d.<br \/>\n<strong><em>Dieter Zetsche, Presidente del Board of Management of Daimler AG e Responsabile di Mercedes-Benz Cars <\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cIn Mercedes-Benz, parliamo di \u2018Industria 4.0\u2019 per descrivere la digitalizzazione dell\u2019intera catena del valore: dalla progettazione\/sviluppo alla vendita ed assistenza, passando per la produzione (dove ha origine il termine)\u201d.<br \/>\n<strong><em>Markus Sch\u00e4fer, Membro del Divisional Board Mercedes-Benz Cars, Manufacturing and Supply Chain Management di Daimler AG <\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cUno dei principali compiti base del management nell\u2019industria automobilistica di oggi e del futuro \u00e8 quello di mantenere il controllo su variet\u00e0 e complessit\u00e0. Una delle chiavi di volta in questo senso \u00e8 rappresentata dalla digitalizzazione dell\u2019intera catena del valore. Essa ci consente infatti un trasferimento pi\u00f9 rapido nella produzione di serie delle innovazioni a livello di Research and Development\u201d.<br \/>\n<strong><em>Thomas Weber, Membro del Board of Management di Daimler AG, Group Research &amp; Mercedes-Benz Cars Development<\/em><\/strong><\/p>\n<p>\u201cSiamo leader del settore automotive anche nell\u2019era digitale e poniamo le basi per un\u2019organizzazione collegata in rete agile ed efficiente. Ci\u00f2 consente ai nostri dipendenti di lavorare in un ambiente e con strumenti caratterizzati da superiore ergonomia ed efficienza\u201d.<br \/>\n<strong><em>Wilfried Porth, Membro del Board of Management of Daimler AG,<br \/>\nResponsabile Human Resources di Labour Relations, IT &amp; Mercedes-Benz Vans<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019industria automobilistica sta affrontando cambiamenti importanti. Oltre all\u2019elettrificazione della catena cinematica, alla guida autonoma ed allo sviluppo di nuovi mercati, \u00e8 soprattutto la digitalizzazione a guidare il processo di cambiamento. Questa combinazione di elementi fisici e digitali viene indicata come \u2018Industria 4.0\u2019. Il collegamento in rete dell\u2019intera catena del valore in tempo reale non \u00e8 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21701,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"tdm_status":"","tdm_grid_status":"","footnotes":""},"categories":[274],"tags":[],"class_list":["post-21700","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-mercedes"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz - AbmNews<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz - AbmNews\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"L\u2019industria automobilistica sta affrontando cambiamenti importanti. Oltre all\u2019elettrificazione della catena cinematica, alla guida autonoma ed allo sviluppo di nuovi mercati, \u00e8 soprattutto la digitalizzazione a guidare il processo di cambiamento. Questa combinazione di elementi fisici e digitali viene indicata come \u2018Industria 4.0\u2019. Il collegamento in rete dell\u2019intera catena del valore in tempo reale non \u00e8 [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"AbmNews\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/ABMnews\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2015-10-22T15:56:05+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1024\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"683\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Redazione\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:creator\" content=\"@ABMnewscom\" \/>\n<meta name=\"twitter:site\" content=\"@ABMnewscom\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Redazione\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"15 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Redazione\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/2da21c254d26591b7993648c954826a2\"},\"headline\":\"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz\",\"datePublished\":\"2015-10-22T15:56:05+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/\"},\"wordCount\":2965,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/10\\\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg\",\"articleSection\":[\"Mercedes\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/\",\"name\":\"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz - AbmNews\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/10\\\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg\",\"datePublished\":\"2015-10-22T15:56:05+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/10\\\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2015\\\/10\\\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg\",\"width\":1024,\"height\":683},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"http:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/\",\"name\":\"AbmNews\",\"description\":\"\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#organization\",\"name\":\"AbmNews\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"http:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/01\\\/logoabmnews544x180.png\",\"contentUrl\":\"http:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/01\\\/logoabmnews544x180.png\",\"width\":544,\"height\":180,\"caption\":\"AbmNews\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/ABMnews\",\"https:\\\/\\\/x.com\\\/ABMnewscom\",\"https:\\\/\\\/www.instagram.com\\\/abmnewsblog\"]},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/2da21c254d26591b7993648c954826a2\",\"name\":\"Redazione\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g\",\"url\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/secure.gravatar.com\\\/avatar\\\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Redazione\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.abmnews.com\\\/blog\\\/author\\\/redazione\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz - AbmNews","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz - AbmNews","og_description":"L\u2019industria automobilistica sta affrontando cambiamenti importanti. Oltre all\u2019elettrificazione della catena cinematica, alla guida autonoma ed allo sviluppo di nuovi mercati, \u00e8 soprattutto la digitalizzazione a guidare il processo di cambiamento. Questa combinazione di elementi fisici e digitali viene indicata come \u2018Industria 4.0\u2019. Il collegamento in rete dell\u2019intera catena del valore in tempo reale non \u00e8 [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/","og_site_name":"AbmNews","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/ABMnews","article_published_time":"2015-10-22T15:56:05+00:00","og_image":[{"width":1024,"height":683,"url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Redazione","twitter_card":"summary_large_image","twitter_creator":"@ABMnewscom","twitter_site":"@ABMnewscom","twitter_misc":{"Scritto da":"Redazione","Tempo di lettura stimato":"15 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/"},"author":{"name":"Redazione","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/person\/2da21c254d26591b7993648c954826a2"},"headline":"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz","datePublished":"2015-10-22T15:56:05+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/"},"wordCount":2965,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg","articleSection":["Mercedes"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/","name":"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz - AbmNews","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg","datePublished":"2015-10-22T15:56:05+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/1174965_2439393_1024_683_Mercedes-Benz_-_Industria_4.0_2.jpg","width":1024,"height":683},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/l-industria-4-0-di-mercedes-benz\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"L\u2019 Industria 4.0 di Mercedes-Benz"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#website","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/","name":"AbmNews","description":"","publisher":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#organization","name":"AbmNews","url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/logoabmnews544x180.png","contentUrl":"http:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/logoabmnews544x180.png","width":544,"height":180,"caption":"AbmNews"},"image":{"@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/ABMnews","https:\/\/x.com\/ABMnewscom","https:\/\/www.instagram.com\/abmnewsblog"]},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/#\/schema\/person\/2da21c254d26591b7993648c954826a2","name":"Redazione","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/888b71ec1a1241930daa72f4c66b40f2390ac7ac3003b2cea4bbb235380b9dc2?s=96&d=mm&r=g","caption":"Redazione"},"url":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/author\/redazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21700","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=21700"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":21702,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/21700\/revisions\/21702"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/21701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=21700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=21700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.abmnews.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=21700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}